*Piazza Affari: improvviso affondo, poi recupera. FTSE MIB -1,4%.

Il FTSE MIB segna -1,4%, il FTSE Italia All-Share -1,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -1,3%.

BTP e spread in peggioramento*. Il rendimento del decennale segna 2,81% (chiusura precedente a 2,73%), lo spread sul Bund 185 bp (da 183) (dati MTS).

*Euro incerto *sopra il minimo da gennaio 2017 a 1,0472 toccato giovedì scorso contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0535 circa.

Mercati azionari europei negativi: *EURO STOXX 50 -1,6%, DAX -1,0%, CAC 40 -1,5%, IBEX 35 -1,1%. *Londra chiusa per festività.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,4%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -3,63%; NASDAQ Composite -4,17%; Dow Jones Industrial -2,77%.

Mercato azionario giapponese poco mosso, l'indice Nikkei 225 ha terminato la seduta odierna a -0,11%. *Borse cinesi chiuse per festività.

Petroliferi negativi:* il greggio è in decisa flessione dai massimi di venerdì pomeriggio. Il future luglio 2022 sul Brent segna 106,15 $/barile (da 110 circa), il future giugno 2022 sul WTI segna 103,65 $/barile (da 108 circa). Eni -1,0%, Tenaris -4,1%, Saipem -2,5%.

STM -3,3% a 33,35 euro prosegue la correzione originata dal massimo intraday toccato venerdì a quota 36,725. Nell'ultima seduta della scorsa settimana il titolo aveva tratto vantaggio dai dati di vendita di iPhone migliori delle attese. Giovedì Apple ha comunicato i risultati del primo trimestre: le vendite del popolare smartphone sono salite del 5% a/a contro il +1% del consensus. Il gruppo di Cupertino è il principale cliente di STM con una quota dei ricavi del 20,5%. Oggi il gruppo italofrancese viene penalizzato dalle indiscrezioni di stampa relative all'ipotesi secondo cui Apple vorrebbe internalizzare parte della catena di fornitura di semiconduttori.

*Settore lusso in indebolimento: *Moncler -2,5%, Salvatore Ferragamo -2,1%, Tod's -1,7%, Ferrari -1,0%.

Mediobanca -1,0% limita i danni su indiscrezioni di stampa secondo cui dopo il fallito tentativo di prendere il controllo di Generali -1,7%, i sostenitori della lista alternativa a quella del cda uscente, Leonardo Del Vecchio in primis, potrebbero puntare direttamente su Piazzetta Cuccia. Circola l'ipotesi secondo cui il fondatore di Luxottica, attualmente primo azionista di Mediobanca con il 15,4% (dato Consob), possa chiedere l'autorizzazione a salire sopra il 20%, mentre Francesco Gaetano Caltagirone potrebbe avvicinarsi al 10% (ha il 3%).

Dovalue -7,3% in forte ribasso a causa dello stacco del dividendo da 0,50 euro per azione. Depurando la performance dall'effetto-cedola il titolo sarebbe lieve flessione.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 indici fiducia economica e indice fiducia consumatori eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice Markit/S&P Global PMI manifatturiero,* alle 16:00 spesa in costruzioni e indice ISM manifatturiero.*

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)