Piazza Affari: nuovi massimi dal 2008. Risale lo spread. FTSE MIB +1,01%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6% (nuovo massimo storico), NASDAQ Composite +0,9% (nuovo massimo storico), Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,01%, il FTSE Italia All-Share a +1,02%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,18%, il FTSE Italia STAR a +1,13%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,94% (chiusura precedente a 0,92%), lo spread sul Bund segna 136 bp (da 132) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: nuovi cantieri residenziali gennaio a 1567 mila da 1626 mila (attesi 1425 mila), licenze edilizie a 1551 mila da 1420 mila (attesi 1450 mila); indice prezzi alla produzione gennaio +0,5% m/m da +0,2% m/m (atteso +0,1%). Nell'eurozona: bilancia partite correnti dicembre a +33 mld di euro da +32 mld R (atteso +34,5 mld). Nel Regno Unito: inflazione gennaio +1,8% a/a da +1,3% a/a (atteso +1,6% a/a).

Industriali in recupero dopo il calo di ieri. I temi portanti per il settore restano le prospettive dell'economia e del commercio globale condizionate dal coronavirus. Oggi il segno è positivo grazie alla Banca Centrale della Cina, secondo cui l'impatto dell'epidemia sulla congiuntura del Paese sarà limitato: i fondamentali dell'economia non sono stati intaccati. In evidenza Prysmian +3,26%, STM +4,60%.

*Bene Pirelli +3,33% *in scia ai dati preliminari 2019 e al piano industriale al 2022 presentati oggi. Nello scorso esercizio ricavi a 5.323,1 milioni di euro, +2,5% a/a (>=5.300 milioni il target 2019), Ebit adjusted a 917,3 milioni di euro con un margine al 17,2% (>=17%/17,5% il target 2019), flusso di cassa netto ante dividendi e impatto IFRS16 a 332,9 milioni (330/350 milioni di euro il target 2019). Gli obiettivi al 2022: i ricavi sono previsti in crescita a circa 5,4 miliardi di euro nel 2020 e circa 5,8 miliardi di euro nel 2022 con un tasso medio di crescita annuo pari a circa il 3%: i ricavi High Value saranno pari a circa il 73% dei ricavi complessivi a fine piano rispetto al 69% previsto nel 2020 (circa 67% nel 2019). Il price/mix è atteso in miglioramento di circa il 3% medio annuo. Il margine Ebit Adjusted è stimato in crescita al 18-19% nel 2022 rispetto al 17,2% del 2019. Nell'arco di piano è previsto un flusso di cassa netto ante dividendi complessivo pari a circa 1,5 miliardi di euro, di cui circa 400 milioni nel 2020, circa 500 milioni nel 2021 e circa 600 milioni nel 2022. La politica dei dividendi prevede un pay out confermato pari al 40%. A fine piano la posizione finanziaria netta del gruppo, incluso l'impatto dei principi contabili IFRS 16, è attesa in calo dai 3,5 miliardi del 2019 ai circa 3,3 miliardi del 2020 fino ai circa 2,5 miliardi del 2022.