Il Consiglio di Amministrazione di Piovan, riunitosi in data 19 marzo 2020, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio della Società e del Bilancio Consolidato di gruppo relativi all'esercizio 2019.

"Il 2019 non è stato un anno record come il 2018, ma nonostante il contesto di generale rallentamento del settore il Gruppo ha guadagnato quote di mercato, rafforzando la propria posizione di leader internazionale e proponendosi come guida nell'ambito dell'economia circolare grazie al rafforzamento delle soluzioni per le automazioni legate al processo delle plastiche riciclate e delle bioresine", afferma Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato di Piovan S.p.A.

"Per noi è una grande soddisfazione e in un momento come questo dobbiamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutti i nostri dipendenti e collaboratori per il lavoro che svolgono ogni giorno", aggiunge Filippo Zuppichin.

*Analisi dei Ricavi *

*Ricavi (e altri proventi) consolidati
*Nell'esercizio 2019 il Gruppo Piovan ha realizzato ricavi e altri proventi per un ammontare pari a € 234,4 milioni, in calo del 5,4% rispetto a € 247,8 milioni nell'esercizio 2018. Nel quarto trimestre del 2019 i ricavi sono però stati superiori allo stesso trimestre del 2018, mantenendo la tendenza positiva confermata da una raccolta ordini in crescita nei mesi precedenti. L'andamento dei ricavi dell'Area Servizi e Ricambi nel 2019 è stato positivo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando gli obiettivi di crescita costante perseguiti dalla società in quest'Area.

Con riferimento alla voce Altri ricavi, nel mese di settembre 2019 la Capogruppo Piovan S.p.A. ha realizzato una plusvalenza di € 714 mila derivante dalla cessione del fabbricato utilizzato precedentemente dallacontrollata Aquatech S.r.l..
Considerando solamente i dati ricorrenti, nell'esercizio 2019 il Gruppo Piovan ha realizzato ricavi e altri proventi per un ammontare pari a € 233,6 milioni (-5,0% rispetto al 2018). Con riferimento ai soli ricavi, nell'esercizio 2019 il Gruppo Piovan ha realizzato un ammontare pari a € 228,5 milioni, in calo del 5,4% rispetto a € 241,7 milioni nell'esercizio 2018.
Si noti che i ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del 2018), sono minori per un importo pari a € 2,5 milioni determinando un valore di ricavi a cambi costanti pari a € 226 milioni e una diminuzione pari al 6,5% rispetto al 2018, principalmente per effetto dell'oscillazione del valore del dollaro statunitense. I ricavi relativi alle acquisizioni effettuate nel corso del 2019 sono pari a circa € 3,1 milioni.

*Ricavi per Area di Business
*Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:

  • il mercato dei Sistemi per l'Area Plastica nel corso dell'esercizio 2019 ha registrato un calo dei ricavi del 3,8% rispetto all'esercizio 2018. Tuttavia nel 2019 il Gruppo ha guadagnato quote di mercato in un contesto di generale rallentamento del settore di riferimento, confermando e rafforzando la propria posizione di leadership internazionale detenuta dal Gruppo.

  • il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Non Plastic nel corso del 2019 ha registrato un fatturato di € 18,7 milioni in calo rispetto all'esercizio precedente. La riduzione è ascrivibile al fatto che la controllata Penta S.r.l. ha dedicato, nella prima parte dell'anno, la propria capacità produttiva allaproduzione di sistemi per il trattamento delle polveri plastiche, pianificando la produzione Food &Non Plastic nell'ultimo trimestre 2019. Inoltre, la produzione di una importante commessa riconducibile all'Area Food & Non Plastic, inizialmente pianificata nella seconda parte del 2019 è stata posticipata al 2020 per motivi riconducibili al cliente. Peraltro, il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Non Plastic, che include anche la produzione di sistemi per utilizzi industriali diversi dalle polveri plastiche, si conferma in fase di sviluppo beneficiando della medesima strategia già implementata nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastica.

  • il mercato dei Servizi e Ricambi ha evidenziato nel corso del 2019 una crescita (+11,8%) rispetto all'anno precedente. Ricavi per area geografica I ricavi EMEA includono i ricavi realizzati in Italia pari a €48,5 milioni nell'esercizio 2019 e a € 52,8 milioni nell'esercizio precedente. La riduzione dei ricavi nell'area EMEA è ascrivibile prevalentemente al mercato italiano e riguarda principalmente il mercato dell'area Food & Non Plastic. L'andamento dei ricavi in Asia è influenzato positivamente dal miglioramento delle performance registrate nel sud est asiatico e che compensano l'andamento del mercato cinese che ha mostrato segni di debolezza nella seconda parte dell'anno. Con riferimento al Sud America si evidenzia una sostanziale tenuta dei risultati grazie all'ingresso nei settori Food & Non Plastic, pur in presenza di alcuni effetti negativi riconducibili all'andamento macroeconomico, in particolare legato alle elezioni in Brasile e alla situazione in Argentina, oltre che alla perdurante crisi in Venezuela.

*Analisi dei risultati operativi e netti consolidati *

*EBITDA *
Nell'esercizio 2019 l'EBITDA è risultato pari a € 30,9 milioni, in calo del 11,7% rispetto a € 35 milioni del 2018, con un'incidenza percentuale sui ricavi e altri proventi pari al 13,2% rispetto al 14,1% nell'esercizio 2018. Nell'esercizio 2019 l'EBITDA adjusted (esclusi costi e ricavi non ricorrenti) è risultato pari a € 31 milioni, in diminuzione del 19,4% rispetto a € 38,5 milioni del 2018, con un'incidenza percentuale sui ricavi e altri proventi pari al 13,3%, rispetto al 15,7% nell'esercizio 2018. La riduzione è dovuta sia ai minori volumi di vendita, collegati ad una debolezza del mercato nella prima parte dell'esercizio 2019 e in misura minore ad alcune inefficienze legate al trasferimento della sedeoperativa della controllata Aquatech S.r.l. presso il nuovo stabilimento produttivo, sia ad un leggeroincremento dei costi fissi determinato dal potenziamento della struttura con risorse esperte, deciso al fine di consolidare il trend di crescita in futuro. L'incremento dei costi fissi è concentrato principalmente nel primo trimestre del 2019, avendo intrapreso alcune azioni di risparmio con impatto positivo già nel corso del secondo trimestre 2019. Inoltre, l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 sulla contabilizzazione dei contratti di affitto e dei contratti di noleggio operativo ha portato ad un miglioramento dell'EBITDA per € 1,3 milioni. I costi non ricorrenti del periodo sono pari a € 803 mila e si riferiscono principalmente all'impiego di capacità produttiva e ad altri costi sostenuti dal Gruppo per il trasferimento nella nuova sede operativa e, in misura minore, a oneri accessori sulle acquisizioni e costituzione di nuove società.

*Risultato operativo
*Nell'esercizio 2019, il Risultato Operativo è risultato pari a € 25,8 milioni, in calo del 17,7% rispetto a € 31,3 milioni dell'esercizio precedente, con un'incidenza percentuale sui ricavi e altri proventi pari al 11,0 % (12,6% nell'esercizio 2018).
Nell'esercizio 2019, il Risultato Operativo adjusted (esclusi costi e ricavi non ricorrenti) è risultato pari a € 25,9 milioni, in calo del 25,6% rispetto a € 34,8 milioni dell'esercizio precedente, con un'incidenza percentuale sui ricavi e altri proventi pari al11,1% (14,2% nell'esercizio 2018). L'effetto dell'applicazione dello IFRS 16 sulla contabilizzazione dei contratti di affitto e dei contratti di noleggio operativo determina maggiori ammortamenti nel 2019 per € 1,2 milioni con un conseguente effetto netto positivo sull'EBIT per € 84 mila.

*Risultato netto
*Nell'esercizio 2019 l'utile netto è stato pari a € 19 milioni, con un'incidenza sui ricavi e altri proventi del 8,1%, in calo del 25,5% rispetto a € 25,5 milioni nell'esercizio 2018. Il risultato del 2019, nella voce "Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza", include un provento pari a € 0,5 milioni relativo alla variazione del valore della passività connessa all'acquisto del residuo 10% della controllata Penta S.r.l. Tale voce, nel 2018, includeva unprovento derivante dalla differenza tra la valutazione della passività al 31 dicembre 2017 e il prezzo pagato relativamente all'acquisto dell'ulteriore 25% del capitale della stessa partecipata, al netto dell'onere, pari a € 430 migliaia, relativo alla variazione del fair value della put option concessa sul residuo 10% del capitale di Penta S.r.l. di proprietà di terzi.

L'utile di periodo attribuibile agli azionisti della controllante risulta pari a € 18,7 milioni al 31 dicembre 2019 rispetto a € 23,9 milioni del precedente esercizio, con una diminuzione del 21,7%. Il risultato di periodo attribuibile ai terzi risulta pari a € 304 mila rispetto al risultato di € 1,6 milioni dell'esercizio precedente.
La riduzione del risultato attribuibile ai terzi deriva principalmente dal fatto che la Capogruppo ha detenuto per l'intero esercizio 2019 l'ulteriore quota del 25% in Penta S.r.l., acquisita nel settembre 2018, nonché dal minor utile realizzato dalla controllata nel 2019, in relazione alla diminuzione delle vendite registrate nell'Area Food & Non Plastic.

*Utile per azione
*L'utile per azione è pari a € 0,37per l'esercizio 2019 rispetto a € 0,47 dell'anno precedente.

*Analisi dei risultati patrimoniali consolidati
*

Posizione finanziaria netta consolidata
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2019 (che si analizza ante applicazione dell'IFRS 16) è positiva per € 6,9 milioni, rispetto ad una posizione finanziaria netta positiva di € 8,5 milioni al 31 dicembre 2018.

Si noti inoltre che nell'esercizio sono stati distribuiti dividendi per € 7,7 milioni, effettuati investimenti non ricorrenti legati al progetto di sviluppo della capacità produttiva e miglioramento tecnologico presso la sede per € 11,5 milioni ed effettuato acquisizioni per un totale di circa € 1,2 milioni.
Al netto di tali elementi non operativi, pari a € 20,5 milioni, nel 2019 la generazione di cassa sarebbe stata positiva per circa € 20 milioni. Inoltre l'impatto per l'applicazione dell'IFRS 16 determina un maggior indebitamento rispetto a fine esercizio 2018 per € 7,9 milioni.

La posizione finanziaria netta include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti sostanzialmente alla Capogruppo, per € 33 milioni, dei quali € 12 milioni con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parterimanente pari a € 21 milioni entro i 5 anni. I finanziamenti non sono assistiti da garanzie e sono espressi in valuta euro. Al fine sia di ottimizzare la struttura finanziaria, sia di cogliere le opportunità di tassi di interesse estremamente favorevoli offerte dal mercato finanziario, nel corso del 2019 sono stati accesi quattro finanziamenti amortizing per un importo totale di € 22 milioni con scadenze a 5, 4 e 2 anni e un tasso medio di interesse pari a circa lo 0,5%.
Dei nuovi finanziamenti accesi, uno del valore di € 7 milioni è a tasso fisso pari allo 0,54% con scadenza amortizing a 4 anni.

*Fatti di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio 2019
*In data 17 aprile 2019, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato due piani di incentivazione a medio-lungo termine, con l'obiettivo di incentivare e fidelizzare i beneficiari, nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti. Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2019 – 2021" è destinato agli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente esecutivo, e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società italiane del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2019 – 2021", è destinato agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società estere del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Entrambi i piani sono basati su risultati di performance parametrati ai Ricavi e all'EBITDA consolidati di Gruppo. Con riferimento all'esercizio 2019, poiché non sono stati raggiunti i risultati previsti dai Piani, non sono stati accantonati costi nel bilancio al 31 dicembre 2019.

Nel corso del secondo trimestre del 2019 il Gruppo Piovan ha costituito una filiale commerciale in Marocco con l'obiettivo di presidiare meglio l'area nordafricana, che presenta delle potenzialità importanti, in termini prospettici.

Nel mese di luglio 2019, Piovan S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione del 51% di ToBaPNC Co. Ltd., realtà in Corea del Sud nell'automazione di processi industriali ed in particolare nei sistemi per il trasporto e stoccaggio di polveri plastiche.

Si tratta di un'operazione che permette di ampliare il profilo internazionale del Gruppo e di entrare in modo significativo in un mercato strategico come la Corea del Sud ed avere accesso ad aziende leader mondiali nelle tecnologie dell'elettronica e dell'automotive, oltre a rafforzare il know-how nell'ambito dell'industria del trattamento delle polveri che per il Gruppo rappresenta uno spazio di crescita rilevante.

ToBaPNC Co. Ltd. ha conseguito nel 2018 un fatturato € di 4,6 milioni e, negli ultimi anni, ha gestito progetti in diversi paesi, dalla Corea del Sud agli Stati Uniti, dal Vietnam alla Cina, grazie alle forti relazioni con alcuni tra i principali gruppi industriali sudcoreani, di cui è fornitore.
Sempre nel mese di luglio 2019, Piovan S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione del 51% del capitale sociale di FEA Process & Technological Plants S.r.l. (di seguito anche FEA), azienda di Cuneo specializzata nell'automazione dei sistemi di trasporto e stoccaggio di liquidi per l'industria alimentare. Più nel dettaglio, l'azienda, che ha avuto nel 2018 un fatturato di € 3 milioni, è specializzata nell'installazione e produzione di macchinari per il trasporto di creme ad alta viscosità. FEA è una storica realtà industriale operante nel settore della produzione dolciaria e del cioccolato e il suo know-how nel trattamento e trasporto di liquidi alimentari complessi completa le competenze del Gruppo Piovan nel settore del trasporto e dello stoccaggio di polveri alimentari.
L'acquisizione di FEA permetterà di ampliare la gamma degli impianti chiavi in mano nel settore alimentare ed aumentare le quote di mercato del Gruppo in tale settore strategico. La controllata Penta S.r.l., nel luglio 2019 ha sottoscritto un contratto di compravendita con un socio storico per l'acquisto di un ulteriore quota pari al 19,0% della controllata Progema S.r.l..
Il Gruppo ha ora una partecipazione in Progema S.r.l. pari al 81% dell'intero capitale sociale. Si ricorda inoltre che nel corso degli ultimi due anni il Gruppo ha intrapreso un progetto di ampliamento produttivo e miglioramento tecnologico tramite l'ampliamento della capacità produttiva e logistica presso la sede sociale. La realizzazione del progetto è stata completata in sostanziale linea con il cronoprogramma previsto. L'investimento, di carattere non ricorrente, sostenuto nel corso dell'esercizio 2019 per incrementare la capacità produttiva del Gruppo in Italia, è stato pari a un valore di € 11,5 milioni.

Si segnala infine che nel mese di settembre 2019 è stato finalizzato il trasferimento della sede operativa della controllata Aquatech S.r.l. presso il nuovo stabilimento produttivo di Santa Maria di Sala (VE) e la vendita del fabbricato di proprietà di Piovan S.p.A utilizzato finora dalla controllata. La cessione dello stabile ha comportato la rilevazione di una plusvalenza pari a € 714 mila.

Evoluzione prevedibile della gestione
La Capogruppo e il Gruppo continuano a sviluppare una strategia di servizio e di attività commerciale quanto più capillare e vicina ai clienti, con particolare attenzione ai grandi clienti distribuiti nelle diverse aree geografiche del mondo per mantenere la leadership tecnologica e di servizio nell'Area Plastica. Allo stesso tempo, c'è un forte focus per continuare ad aumentare le quote di mercato e lo sviluppo internazionale nell'Area Food sia grazie alle sinergie tecnologiche, commerciali, di servizio e di clienti comuni con l'Area Plastica, sia migliorando i processi organizzativi.

Il Gruppo è costantemente impegnato nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta. Dal 2006 il Gruppo ha realizzato più di 300 impianti per il riciclo delle materie plastiche e sta ulteriormente ampliando la gamma di soluzioni necessarie a gestire tutte le fasi più critiche del processo di rigenerazione dei materiali. Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha inoltre depositato nuovi importanti brevetti nell'ambito della tecnologia per l'economia circolare.

*Aggiornamento sull'epidemia di COVID-19
*Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. La Società ha definito delle procedure per la gestione dell'emergenza adottando con diligenza tutte ledisposizioni e le ordinanze indicate dalle Autorità al fine di ridurre le possibilità di contagio.

Alla pubblicazione di questo comunicato, a nostra conoscenza, non risultano casi di positività in nessuna delle sedi del gruppo inclusi gli stabilimenti italiani e quello cinese.

La società non opera nei settori economicamente più colpiti dal virus (trasporti, ristorazione, distribuzione, ecc) ed alla data di oggi non ha sofferto né d'interruzioni nella catena di fornitura né di rallentamenti significativi nella produzione manifatturiera nei vari siti produttivi, inclusi gli italiani che non si sono mai fermati e lo stabilimento cinese che, dopo una pausa di circa tre settimane a cavallo del capodanno cinese, ha ripreso a pieno ritmo.

La società è inoltre ben diversificata a livello geografico e soprattutto di settori di applicazione con alcuni di essi, quali medicale e packaging alimentare, che nel medio termine potrebbero trarre beneficio dalle nuove abitudini conseguenti all'epidemia.

Ciò nonostante le evidenti restrizioni e limitazioni agli spostamenti hanno provocato rallentamenti nelle installazioni in corso e l'incertezza generale che si sta generando sui vari mercati potrebbe avere l'effetto di rallentare le decisioni d'investimento riducendo la raccolta di ordini futura.

Sono diverse le variabili che, ad oggi, non permettono di determinare con precisione l'impatto sul futuro del business della Società. Tuttavia, è ragionevole ipotizzare che, al persistere della situazione attuale, nei prossimi mesi potrebbe accadere un generale rallentamento economico con impatto negativo sui vari settori di business.

Pertanto, al fine di anticipare i possibili rallentamenti la Società, in via cautelativa, ha attivato l'uso di alcuni strumenti messi a disposizione dal Governo, tra cui la* Cassa Integrazione Guadagni* Ordinaria che consentirà di minimizzare gli impatti legati alle restrizioni imposte.

*Proposta di destinazione degli utili
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea ordinaria degli Azionisti il pagamento di un *dividendo, relativo all'esercizio 2019, pari ad € 0,15 per ciascuna azione *avente diritto agli utili (con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società), per complessivi € 7.639.395,con un payout ratio del 40% sull'utile netto consolidato. Il dividendo verrà proposto in pagamento in data 15 maggio 2020 (data stacco cedola 13 maggio 2020 e record date 14 maggio 2020).


Dichiarazione consolidata Non Finanziaria
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 19 marzo 2020, ha esaminato e approvato la dichiarazione contenente le informazioni di carattere non finanziario del Gruppo a cui fa capo la Società (la "Dichiarazione consolidata Non Finanziaria"), predisposta da quest'ultima. La Dichiarazione consolidata Non Finanziaria per l'esercizio 2019 sarà resa pubblica sul sito internet della Società entro i termini di legge.


  • Altre delibere del Consiglio di Amministrazione
    *In data 19 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato, inter alia:

  • la bozza della Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n.58 e dell'art. 84-quater del Regolamento CONSOB n.11971/1999, come successivamente modificati e integrati;

  • la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D.lgs. 24febbraio 1998, n.58;

  • i regolamenti relativi ad un piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022", un piano per l'erogazione di incentivi monetari denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022" e un piano di assegnazione gratuita di opzioni e, eventualmente, l'erogazione di incentivi monetari denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", nonché la contestuale proposta all'Assemblea di revoca del "Piano di Performance Shares 2019-2021" e del "Piano di Incentivazione Monetaria a lungo termine 2019-2021" approvati con delibera del 17 aprile 2019. e ha altresì conferito mandato al Presidente Esecutivo al fine di convocare l'Assemblea ordinaria degli Azionisti in unica convocazione il 29 aprile 2020, come indicato nel calendario degli eventi societari per l'esercizio 2020. L'avviso di convocazione dell'Assemblea e la documentazione inerente saranno pubblicati nei termini e secondo le modalità previste dalla disciplina di legge e di regolamento vigente.

Convocazione Assemblea degli Azionisti
È convocata l'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 29 aprile 2020. Le informazioni relative all'Assemblea sono riportate nell'avviso di convocazione integrale, il cui testo – unitamente alla documentazione relativa all'Assemblea – sarà disponibile sul sito internet della Società, sezione Investor Relations, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info", al quale si rimanda.

(GD - www.ftaonline.com)