Si è riunito il 24 marzo 2020 a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing per l’approvazione del bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2019

  • *Ricavi consolidati *pari a € 26,1 milioni contro € 25,2 del 2018

  • *Margine operativo lordo *consolidato € 6,1 milioni contro € 5,3 milioni del 31 dicembre 2018 (+15,3%)

  • *Utile consolidato *di € 1,8 milioni rispetto l’utile consolidato di € 2,4 milioni del 31 dicembre 2018

  • *Disponibilità finanziarie *pari a € 2,4 milioni rispetto le disponibilità finanziarie di € 2,8 del 31 dicembre 2018

  • Proposta la distribuzione di un dividendo pari ad € 0,049 per azione

Nell’analizzare i risultati al 31 dicembre 2019 di Poligrafici Printing S.p.A. e della sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. (di seguito ”Gruppo Poligrafici Printing” o “Gruppo”) occorre preliminarmente considerare che, a partire dal 1° gennaio 2019, il Gruppo ha applicato il nuovo principio IFRS 16 - Leases che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio secondo la metodologia di transazione retrospettica modificata, avvalendosi dei seguenti espedienti pratici previsti:

(i) classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease;

(ii) utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all’esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.

Di seguito si evidenziano i principali effetti al 31 dicembre 2019 conseguenti all'applicazione dell'IFRS 16. Sulla situazione patrimoniale e finanziaria sono stati rilevati: (i) un’attività rappresentata dal diritto d’uso residuo per € 1,4 milioni ed (ii) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei canoni futuri di ciascun contratto di locazione, con un impatto negativo sull'indebitamento finanziario netto del Gruppo per € 1,5 milioni.

Sul conto economico, i canoni di locazione non vengono più iscritti ma sono invece registrati: (i) l'ammortamento del diritto d'uso e (ii) gli oneri finanziari sul debito iscritto.

Per effetto di tale diversa classificazione, il conto economico consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019 ha registrato un miglioramento del margine operativo lordo pari a € 324 migliaia, un incremento degli ammortamenti di € 297 migliaia ed un incremento degli oneri finanziari di € 60 migliaia con un limitato impatto sull'utile netto, negativo per € 33 migliaia.

Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato nel 2019 risultati in miglioramento rispetto all’esercizio 2018 anche grazie alle commesse non captive entrate pienamente a regime.

Analizzando i risultati consolidati del Gruppo al 31 dicembre 2019 si evidenziano:

  • Ricavi consolidati *per € 26,1 milioni rispetto a € 25,2 del 2018. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a € 25,5 milioni contro € 23,5 milioni del 2018. L’incremento è principalmente imputabile alle commesse non captive che si sono iniziate a produrre a partire dal mese di febbraio dello scorso anno, relative alle testate Gazzetta di Parma, Il Tirreno e la Repubblica. Gli altri ricavi sono pari a € 0,6 milioni ed includono riaddebiti (€ 0,4 milioni) alla collegata Rotopress International S.r.l. (“RPI”), vendite di materiali di scarto (carta, lastre, ecc.) e sopravvenienze attive. Lo scorso esercizio tale voce includeva per € 1 milione, la plusvalenza derivante dalla vendita di un terreno edificabile sito in Centola Campi Bisenzio (FI).

I Costi operativi sono pari a € 12,5 milioni rispetto a € 13 milioni dello stesso periodo nell’anno 2018. La riduzione è imputabile per € 0,3 milioni all’effetto derivante dalla applicazione dell’IFRS 16 e per € 0,2 milioni ai minori riaddebiti per personale comandato effettuati da GEDI in applicazione delle norme contrattuali. Il Costo del lavoro è pari a € 7,5 milioni rispetto a € 6,8 milioni registrato nell’esercizio precedente. L’incremento è principalmente riconducibile all’assunzione di n. 8 dipendenti ex GEDI dal primo aprile 2019.

Il *Margine Operativo Lordo *consolidato è pari a € 6,1 milioni contro € 5,3 milioni dell’analogo periodo del 2018 e si incrementa del 15,3%. L’Ebitda Margin è pari al 24,4% dei ricavi di stampa rispetto a 22,9% dell’esercizio precedente (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico “Ricavi stampa per conto di terzi”). L’effetto relativo all’utilizzo del nuovo principio contabile IFRS 16 è stato pari a € 324 migliaia.

Gli Ammortamenti sono pari a € 2,2 milioni contro € 1,8 milioni registrati nel 2018. L’effetto relativo all’utilizzo del nuovo principio contabile IFRS 16 è stato pari a € 297 migliaia. Gli Accantonamenti a fondo oneri pari a € 0,3 milioni sono relativi alle presunte uscite relative ai prepensionamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2020, che ha ridefinito, anticipandole, le condizioni per l’accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per i lavoratori poligrafici. La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 3 migliaia di cui € 60 migliaia per oneri relativi agli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16.

La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di € 0,7 milioni dovuta all’adeguamento del valore della partecipazione alla quota parte del patrimonio netto della collegata Rotopress International S.r.l. effettuata sulla base fair value della stessa ai sensi dell’IFRS 9.

Il *Risultato dell’esercizio *evidenzia un utile dopo le imposte di € 1,8 milioni rispetto l’utile di € 2,4 milioni registrato al 31 dicembre 2018.

La* Posizione Finanziaria Netta* consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia una disponibilità finanziaria per € 2,4 milioni. Tale valore include l’effetto derivante dalla applicazione dell’IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 1,5 milioni. Il differenziale di € 1,1 milioni rispetto al criterio indicato nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005, è relativo al valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing (“GEP”). Il credito finanziario, essendo infruttifero di interessi, è stato attualizzato a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito ed al rischio di credito della controparte. L’effetto complessivo dell’attualizzazione ha comportato la rilevazione di un provento pari a circa € 61 migliaia.

Nel corso dell’esercizio sono stati distribuiti dividendi per euro 2 milioni. Il Gruppo Poligrafici Printing Il Gruppo opera nel settore della stampa poligrafica e grafica editoriale-promozionale attraverso le seguenti società:

  • Poligrafici Printing S.p.A. Capogruppo holding di partecipazioni;

  • Centro Stampa Poligrafici S.r.l. (“CSP”) nel settore della stampa poligrafica;

  • Rotopress International S.r.l. (“RPI”), collegata (partecipata al 33%), nel settore sia della stampa poligrafica che della grafica editoriale e commerciale.

Si riportano di seguito i principali dati economico-patrimoniali consolidati di sintesi al 31 dicembre 2019 confrontati con quelli del bilancio consolidato dell’esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2019 la *posizione finanziaria *determinata secondo i criteri della Consob evidenzia una disponibilità per € 1,3 milioni mentre la posizione finanziaria determinata secondo i criteri del Gruppo evidenzia una disponibilità finanziaria per € 2,4 milioni. Il differenziale di € 1,1 milioni è relativo al valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in GEP. Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti oltre quello in precedenza citate che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

POLIGRAFICI PRINTING S.P.A.
La società è la holding del settore printing del Gruppo Monrif e ad essa fanno capo la controllata (al 100%) Centro Stampa Poligrafici S.r.l. (“CSP”) oltre alla collegata Rotopress International S.r.l. (al 33%).

Poligrafici Printing S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2019 con un utile di € 2,2 milioni rispetto € 2,5 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il dividendo percepito dalla controllata CSP è stato pari a € 4 milioni rispetto al dividendo di € 3 milioni percepito nell’esercizio precedente. Sul risultato dell’esercizio grava la svalutazione della partecipazione nella collegata Rotopress International S.r.l. di € 1,4 milioni. La posizione finanziaria netta è positiva per € 4,1 milioni (€ 2,4 milioni al 31 dicembre 2018). In data 18 giugno 2019 è stato depositato presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE e sul sito internet della società www.monrifgroup.net, sezione Parti Correlate, il documento informativo approvato dal Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Printing, relativo ad operazioni di maggiore rilevanza effettuate con parti correlate, di cui all’art.13 Regolamento AIM Italia.

L’operazione in oggetto è relativa alla concessione di un finanziamento fruttifero alla controllante Poligrafici Editoriale S.p.A. per un ammontare di euro 1.950.000,00 (unmilionenovecentocinquanta,00) secondo i seguenti termini e condizioni, peraltro in linea con la policy di Gruppo:

  • remunerazione con tasso variabile parametrato all’Euribor a tre mesi (da intendersi come media Euribor tre mesi rilevato al 1° giorno del trimestre solare di riferimento), incrementato di un margine (spread) pari all’1,75%;

  • lo spread individuato secondo le modalità di cui al punto precedente sarà oggetto di automatico adeguamento in aumento o diminuzione a mezzo di semplice comunicazione scritta da parte della Poligrafici Printing laddove la stessa abbia accesso a linee di credito a breve a condizioni differenti rispetto a quelle vigenti al momento di originaria erogazione;

  • obbligo di rimborso immediato in capo alla Poligrafici Editoriale S.p.A. su semplice richiesta della Poligrafici Printing. Nell’espletamento dell’Operazione sono state seguite le procedure previste dal Regolamento per operazioni con parti correlate adottato dalla Poligrafici Printing. In particolare il Comitato per operazioni con parti correlate ha espresso parere favorevole all’operazione sopraindicata. Il bilancio d’esercizio della Poligrafici Printing S.p.A. redatto secondo i principi contabili italiani evidenzia la coincidenza del risultato di periodo ottenuto applicando i principi IAS/IFRS.

*CENTRO STAMPA POLIGRAFICI S.r.l.
*CSP stampa le varie edizioni dei 3 quotidiani editi dal Gruppo Poligrafici Editoriale Il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno nonché le testate Gazzetta di Parma, Il Tirreno e la Repubblica edizione Toscana.

I Ricavi passano dai € 25,2 milioni del 2018 a € 26 milioni. Lo scorso esercizio tale voce includeva la plusvalenza di € 1 milione derivante dalla vendita di un terreno edificabile come in precedenza commentato.

Il Margine operativo lordo è pari a € 6,6 milioni e si incrementa di € 0,6 milioni rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Il Risultato economico è positivo per € 2,9 milioni in linea con il precedente esercizio.

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per € 1,7 milioni rispetto la posizione positiva per € 0,3 milioni del 31 dicembre 2018. L’applicazione dell’IFRS 16 ha determinato la rilevazione di un maggior indebitamento per € 1,5 milioni.

  • Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
    *In data 28 gennaio 2020 Poligrafici Printing S.p.A. ha ricevuto dalla controllante Poligrafici Editoriale S.p.A. la comunicazione con la quale quest’ultima ha accettato la proposta di corrispettivo e di durata della nuova convenzione di stampa, che aveva scadenza in data 31 gennaio 2020.

In particolare la convenzione, firmata in data 1° febbraio 2020, prevede che Centro Stampa Poligrafici S.r.l. fornisca fino al 31 dicembre 2023 il servizio per la stampa dei quotidiani editi da Poligrafici Editoriale S.p.A., Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, a fronte di un corrispettivo annuo per la sola stampa pari a euro 15.150.000. Come previsto dal Regolamento AIM, il comitato parti correlate della Società è stato prontamente informato dell’operazione ed ha rilasciato parere favorevole al compimento della stessa.

Pertanto, come previsto dalla procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società, è stato predisposto il documento informativo redatto secondo i criteri del Regolamento stesso.

Il dottor Nicola Natali, Presidente della Società, ha dichiarato:” Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con l’Editore dei quotidiani del Gruppo Poligrafici Editoriale, che ci permette di consolidare la nostra posizione di leadership nei centri stampa del centro-Italia grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto. Stiamo vagliando con attenzione il mercato per verificare la possibilità di aggiungere nel nostro portafoglio ulteriori commesse nonostante la concorrenza sempre più agguerrita in un mercato in marcata evoluzione e di difficile analisi”.

La Legge di Bilancio 2020 ha ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l’accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per i lavoratori poligrafici permettendo al Gruppo di presentare il 1° gennaio 2020 al Ministero del Lavoro un piano di riorganizzazione in presenza di crisi per l’anno 2020 che permetterà un intervento strutturale sui propri costi operativi. Tale piano di riorganizzazione era stato precedentemente comunicato ai sindacati di rappresentanza

Ulteriori interventi sono previsti per gli anni successivi al maturare da parte dei lavoratori poligrafici delle condizioni necessarie per usufruire del prepensionamento.

Considerata la rapida evoluzione del contagio, la non nota evoluzione dello stesso, l’incertezza sull’efficienza delle regole, misure e capacità dei Paesi stessi nell’affrontare l’evento e l’incertezza relativa all’estensione degli effetti economico?sociali del Coronavirus COVID?19, non è possibile valutarne in modo attendibile quelli che possono essere i reali impatti sulla performance e sulla situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Si comunica che alla luce delle disposizioni del DMPC del 22 marzo 2020 pubblicato nella GU sezione straordinaria n. 76 l’operatività del Gruppo non ha subito restrizione continuando ad operare garantendo la massima sicurezza ai lavoratori, le cui presenze saranno limitate a quelle strettamente necessarie a garantire i servizi richiesti.

*Proposta di dividendo
*Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’assemblea dei Soci di distribuire un dividendo unitario pari a 0,049 euro per azione al lordo delle ritenute di legge, in pagamento il giorno 22 luglio 2020, previo stacco in data 20 luglio della VI cedola con record date 21 luglio 2020.


Si precisa che i dati esposti sono in corso di verifica da parte della Società di revisione in carica e del Collegio sindacale.

*Convocazione dell’Assemblea Ordinaria
*Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al dottor Nicola Natali i poteri per la convocazione dell’Assemblea dei Soci da tenersi entro i termini di legge e di statuto

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