Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato i dati preliminari consolidati, economici e patrimoniali, dell'esercizio 2018.

  • L'utile netto consolidato, pari a € 110,8 milioni, seppure in calo rispetto allo scorso anno, mostra la resilienza del Gruppo e l'immutata capacità di produrre valore nel tempo e autofinanziare la propria crescita. Il risultato, che purtroppo risente significativamente dell'andamento dei mercati finanziari, è influenzato positivamente dal dividendo straordinario di NEXI spa pari a € 20,8 milioni, mentre è penalizzato pure per € 32,2 milioni dai contributi finalizzati alla stabilizzazione del sistema bancario.
  • La redditività del capitale (ROE) si posiziona al 4,4%.
  • Per quanto attiene ai livelli di capitale, il CET1 ratio phased in si attesta al 12,03% in crescita di 43 punti base rispetto all'11,60% del 2017. La ponderazione degli assets sconta la metodologia standard e, ancorché frutto di un'attenta politica di gestione degli stessi, non ingloba gli effetti della validazione da parte della BCE del sistema dei modelli interni di rating sui segmenti Corporate e Retail, rappresentativi per la Capogruppo e con riferimento al 31/12/2018 del 57% delle esposizioni creditizie e del 92% del numero delle controparti. Terminata l'ispezione on site lo scorso mese di agosto, è ragionevole attendersi a breve la conclusione della procedura di rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo dei modelli validati.
  • Gli indicatori di liquidità di breve e medio periodo si posizionano su valori di assoluta tranquillità, ben superiori al 100%. Grazie alle ampie disponibilità liquide attuali nonché ai rimborsi attesi su investimenti mobiliari nel corso del 2019, non si ravvisano fabbisogni di liquidità legati ai rimborsi delle operazioni TLTRO in scadenza nel corso degli esercizi 2020 e 2021.