Procter & Gamble (P&G) ha comunicato martedì che il board ha approvato un dividendo trimestrale aumentato del 6% a 79,07 centesimi per azione, in pagamento il 15 maggio su posizioni al 20 aprile. L'incremento della cedola da parte del colosso dei beni di largo consumo è in controtendenza visto che molte aziende, non solo Usa, in questa fase di crisi causata dall'epidemia globale di coronavirus hanno invece deciso di interrompere il pagamento dei dividendi. P&G, che in portafoglio vanta tra l'altro diversi brand di carta igienica (tra i prodotti più acquistati dai consumatori in questi tempi), non ha invece interrotto lo stacco di cedole, mai fermato addirittura dal 1890 (sono invece 64 gli anni consecutivi in cui i dividendi sono stati aumentati). Il gruppo dell'Ohio ha parallelamente comunicato che la presentazione dei risultati trimestrali è stata anticipata dal 21 al 17 aprile (modifica che "non deve essere interpretata come un'indicazione di risultati positivi o negativi", ha spiegato P&G). Procter & Gamble, dopo avere chiuso in rally del 4,32% martedì al Nyse, scambiava in rialzo di oltre il 2% in after market.

(RR - www.ftaonline.com)