L'assemblea degli investitori del fondo Quercus Assets Selection SICAV SIF, in Lussemburgo, ha approvato il bilancio della SICAV e la distribuzione di dividendi semestrali per un totale di Eur 7.1 milioni così suddivisi: 0,3 milioni di Euro per il fondo QRE pari ad un rendimento del 2,5%, 1,5 milioni di Euro per il fondo QRE II pari al 2,1%, 2,9 milioni per il fondo QER pari al 6,5% e 2,4 milioni per il fondo QISF, pari al 2,8%. Il dividendo su base semestrale è in linea con le previsioni per l'anno 2019 e i NAV di tutti i fondi al 31 dicembre 2018 risultano in crescita rispetto al 30 giugno 2018, raggiungendo un valore totale di oltre 220 milioni di Euro (Eur 222,429,213). I NAV dei singoli fondi sono stati pari a 12,072 milioni di Euro per il fondo QRE, 71,622 milioni per QRE II, 44,44 milioni per QER e 87,145 milioni per QISF. Quercus gestisce oltre 300 Mw di capacità installata, tra solare ed eolico, in cinque Paesi europei per un valore complessivo degli asset di oltre 1,1 miliardi di Euro. Recentemente Quercus ha implementato delle misure che permetteranno di potenziare l'apparato di gestione degli asset post acquisizione per ottimizzarne la performance nel lungo periodo. Il Co-fondatore e CEO, Diego Biasi, commenta: "Siamo soddisfatti perché stiamo mantenendo le promesse fatte agli investitori di una distribuzione semestrale stabile grazie ad asset che si stanno dimostrando di elevata qualità e grazie ad una gestione oculata che ricalca la best practice di mercato. Il mercato delle rinnovabili in Europa è diventato sempre più competitivo e stiamo guardando a nuove idee sia in Europa che fuori che comporteranno nuove strategie di investimento. La grid parity sarà sicuramente un passaggio obbligato nel prossimo futuro, ma non dimentichiamo che il mondo sta virando sempre più verso la green mobility, una nuova nicchia che necessita di soluzioni e che auspichiamo porti con sé nuove opportunità di investimento".