Il Consiglio di Amministrazione di Ratti S.p.A., società leader nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti di alta gamma a livello internazionale, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio e consolidato 2019.

Dati consolidati esercizio 2019:
- Fatturato: Euro 116,3 milioni (2018: Euro 109,6 milioni)
- Margine Lordo (EBITDA): Euro 20,2 milioni (2018: Euro 16,5 milioni)
- Risultato Operativo (EBIT): Euro 16,6 milioni (2018: Euro 13,2 milioni)
- Risultato dell'esercizio: Euro 12,9 milioni (2018: Euro 10,5 milioni)
- Posizione finanziaria netta adjusted: Euro +4,1 milioni (2018: Euro + 2,3 milioni)
- Investimenti: Euro 10,5 milioni (2018: Euro 6,3 milioni)

Dividendo proposto
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il giorno 28 aprile 2020 in prima convocazione, e per il giorno 29 aprile 2020 in eventuale seconda convocazione, un dividendo al lordo di imposte di Euro 0,22 per azione, per un ammontare complessivo di Euro 6,0 milioni. Il dividendo avrà come data di stacco cedola n. 9 il 18 maggio 2020 (record date 19 maggio 2020) e come data di pagamento il 20 maggio 2020.

Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2019 e prevedibile evoluzione della gestione
Tra la fine dell'anno 2019 ed i primi mesi del 2020 il Gruppo Ratti ha dovuto fronteggiare gli eventi legati alla diffusione del Covid-19 (c.d. Coronavirus), inizialmente rilevato a Wuhan, in Cina, e poi propagatosi in altre importanti aree geografiche tra cui l'Italia, che rappresenta in assoluto, al momento, il secondo paese più colpito dal virus. Nei primi mesi dell'anno il fenomeno ha determinato una contrazione dei consumi a livello globale, diretta conseguenza dell'emergenza sanitaria, del clima generale creatosi e delle misure di restrizione adottate dai paesi più colpiti. Con particolare riferimento al settore moda-abbigliamento, tali fattori hanno comportato una minore operatività dei punti vendita e minori flussi di turismo, con conseguente contrazione delle vendite. In questo difficile contesto il Gruppo Ratti ha operato dando massima priorità alla tutela della salute dei propri collaboratori, in accordo con le indicazioni fornite dal Governo italiano e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Con riferimento allo stabilimento di Guanzate, in provincia di Como, a partire dal 24 febbraio il Gruppo ha attivato programmi di smart working e di fruizione ferie per la maggior parte della popolazione aziendale. Al momento attuale circa 450 persone usufruiscono di ferie o sono attive in modalità smart working. Allo stesso tempo, i reparti di produzione sono stati mantenuti operativi tramite l'implementazione di tutti i protocolli di sicurezza previsti dal Ministero della Salute, di concerto con le organizzazioni sindacali, permettendo così la prosecuzione dell'attività tramite un organico dedicato che conta alla data odierna circa 100 persone. Tale organico viene supportato in remoto dagli addetti delle funzioni commerciali, creative e delle altre funzioni di staff, che hanno mantenuto presidi operativi in modalità smart working. Idonee procedure di sicurezza sono state adottate anche per le altre società del Gruppo, seppur impattate in misura inferiore dal fenomeno. Alla data odierna il Gruppo registra una flessione delle vendite e degli ordini di circa il 20% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Nell'attesa che il quadro sanitario, sociale ed economico permetta la piena ripresa delle attività, il Gruppo ha avviato un piano di efficientamento di tutte le voci di spesa, che comprende la sospensione delle attività non prioritarie, in modo da mitigare gli effetti negativi collegati alla situazione attuale. Nello scenario descritto, per il Gruppo l'evoluzione dell'anno 2020 dipenderà dalle tempistiche con cui i paesi più colpiti dal Coronavirus riusciranno a stabilizzare la propria situazione sanitaria, sociale ed economica, creando così le condizioni per il progressivo recupero dei consumi. Si evidenzia infine che il Gruppo, nella convinzione che la situazione attuale rappresenti uno shock temporaneo e non strutturale, e supportato da una solida posizione patrimonialefinanziaria, non ha modificato i propri obiettivi strategici di medio-termine, confermando gli importanti investimenti programmati in impianti e tecnologie, con l'obiettivo finale di supportare la propria crescita in un'ottica di sostenibilità sociale e ambientale. Nel contempo ha provveduto a sospendere tutti quegli investimenti già programmati ma che, ritenuti non strategici, potevano essere posticipati.

(RV - www.ftaonline.com)