L'Assemblea degli Azionisti di Retelit, riunitasi in data 24 giugno 2020, ha approvato il bilancio di esercizio ed esaminato il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2019.

Il Gruppo Retelit chiude l'esercizio 2019 con un utile d'esercizio consolidato a € 10,9 milioni, rispetto ai €10,1 milioni del 2018. I ricavi consolidati si attestano a €83 milioni, in crescita del 13,8%, rispetto ai €73 milioni dell'esercizio precedente. L'EBITDA è stato pari a €34,8 milioni in crescita di oltre il 7% rispetto al corrispondente valore del 2018 pari a €32,4 milioni, con un EBITDA margin del 42%. I ricavi della Capogruppo Retelit hanno registrato un valore pari a €7,3 milioni rispetto agli €8,8 milioni registrati nel 2018. L'utile netto complessivo di periodo è pari a €5,0 milioni rispetto ai €4,5 milioni del 2018.


L'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di attribuire l'utile di esercizio di Retelit al 31 dicembre 2019 come segue:

  • per € 251.370,20, alla riserva legale ex art. 2430 cod. civ.;
  • per € 3.285.298,92 milioni, agli azionisti a titolo di dividendo;
  • per € 1.490.734,79 da portare a nuovo.

La distribuzione approvata dall'Assemblea concerne un *dividendo ordinario *da utili dell'esercizio 2019, al lordo delle ritenute di legge e pari a *€ 0,02 per azione *per un importo complessivo pari a € 3,285 milioni, che sarà posto in pagamento il 22 luglio 2020, con stacco della cedola n. 4 il 20 luglio 2020. Avranno diritto al dividendo coloro che risulteranno Azionisti di Retelit S.p.A. al termine della giornata contabile del 21 luglio 2020 (record date).


L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre:

  • approvato le modifiche al piano di compensi basato su azioni ordinarie di Retelit 2019-2021 ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (il "Piano"), approvato dall'Assemblea il 24 aprile 2019.

Le modifiche consistono:

(i) nella possibilità di individuare tra i destinatari del Piano anche i dirigenti delle società controllate, con applicazione del profilo di investimento già delineato per i dirigenti con responsabilità strategiche di Retelit;

(ii) nell'introduzione della possibilità per i destinatari di apportare al Piano anche le azioni Retelit già detenute dai destinatari stessi;

(iii) nell'introduzione della possibilità per i destinatari di investire risorse proprie (incluse le azioni Retelit già detenute) anche al di fuori della finestra temporale individuata per ciascun ciclo di attuazione del Piano. L'Assemblea ha conferito al Consiglio di Amministrazione i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al Piano, così come modificato;

  • approvato il conferimento al Consiglio di Amministrazione dell'*autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie *ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca, per la parte non ancora eseguita, della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea in data 24 aprile 2019.

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata richiesta al fine di attribuire a Retelit una facoltà? che potrà? essere esercitata:
* per svolgere attività? di sostegno della liquidità del titolo sul mercato;
* per utilizzare le azioni proprie come corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni, ovvero a servizio di piani di incentivazione azionaria riservati agli amministratori e/o ai dipendenti del gruppo Retelit approvati dalla Società o dalle proprie società controllate;
* per operare sul mercato in ottica di investimento a medio e lungo termine.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione è stato autorizzato all'acquisto di azioni ordinarie di Retelit in una o più? volte, e per un periodo di 18 (diciotto) mesi decorrenti dalla data odierna, con le seguenti modalità e termini:
* nel limite massimo di legge pari al 20% del capitale sociale (anche tenuto conto delle azioni Retelit possedute da società controllate) e fermo restando il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti, di volta in volta, dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato;
* per un corrispettivo che, in caso di acquisti con modalità diversa dall'offerta pubblica di acquisto o di scambio, non si discosti in diminuzione o in aumento di oltre il 20% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di negoziazione del giorno precedente al compimento di ciascuna operazione, fermo restando il rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti previsti dalla normativa nazionale e comunitaria applicabile e delle prassi di mercato ammesse e pro-tempore vigenti. In caso di acquisti tramite offerta pubblica di acquisto o di scambio, il prezzo delle azioni oggetto di acquisto non potrà discostarsi, in diminuzione o in aumento, di oltre il 20% (venti per cento) rispetto alla media ponderata dei prezzi ufficiali del titolo nei tre mesi precedenti all'annuncio dell'offerta, nonché di oltre il 50% (cinquanta per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di negoziazione del giorno precedente all'annuncio dell'offerta.
* con le seguenti modalità:
(a) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio;
(b) sul mercato, secondo modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita,
(c) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014;
(d) alle condizioni indicate dall'articolo 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, ovvero con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall'articolo 132, comma 3, del TUF o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione.

Quanto alle modalità di disposizione delle azioni proprie acquistate, l'Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla più ampia discrezionalità. Le operazioni di disposizione potranno tra l'altro avvenire in una o più volte, senza limiti temporali e anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo acquistabile;

  • nominato, a seguito di cooptazione e ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 17 dello statuto sociale, il dott. Luca Sintoni quale membro non esecutivo e non indipendente del Consiglio di Amministrazione di Retelit, tratto dalla lista di minoranza presentata da Fiber 4.0 S.p.A. in occasione della nomina del Consiglio di Amministrazione di Retelit avvenuta il 27 aprile 2018. Il dott. Sintoni non fa parte di comitati endo-consiliari, resterà in carica fino alla data di approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2020 e, sulla base delle informazioni a disposizione della Società, non detiene azioni Retelit; il relativo curriculum vitae è disponibile sul sito internet (sezione Investitori/Corporate Governance);

  • nominato la dott.ssa Lucia Foti Belligambi quale sindaco supplente a seguito delle dimissioni, in data 22 ottobre 2019, del dott. Antonio Saviotti. Ai sensi dell'art. 23 dello statuto sociale, la dott.ssa Foti Belligambi è stata scelta quale candidato supplente non eletto facente parte della lista di minoranza presentata da Fiber 4.0 S.p.A. in occasione della nomina del Collegio Sindacale di Retelit avvenuta il 27 aprile 2018, e resterà in carica fino alla data di approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2020; sulla base delle informazioni a disposizione della Società, non detiene azioni Retelit. Il relativo curriculum vitae è disponibile sul sito internet (sezione Investitori/Corporate Governance);

  • (i) approvato, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter del TUF, la politica di remunerazione con riferimento all'esercizio 2020, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica, illustrate nella prima sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione"), ed altresì (ii) espresso parere favorevole, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF, sulla seconda sezione della Relazione, contenente la rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali, nonché dei dirigenti con responsabilità strategiche, ivi compresa l'illustrazione dei compensi corrisposti nell'esercizio 2019 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e dalle società controllate.


*Parte Straordinaria *
L'Assemblea degli Azionisti *non ha invece approvato la proposta *di modifica dell'art. 16 dello statuto sociale, *concernente l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di presentare una propria lista di candidati *alla carica di amministratore.


Per maggiori dettagli si rinvia ai comunicati stampa diffusi in data 12 marzo e 13 maggio 2020 e alla documentazione di supporto messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale di Retelit e sul sito internet (sezione Investitori/Corporate Governance), nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO, secondo i termini e le modalità previsti dalla vigente normativa. Si rende, infine, noto che un rendiconto sintetico delle votazioni contenente il numero di azioni rappresentate in Assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni hanno rappresentato e il numero di voti favorevoli e contrari alle delibere e il numero di astensioni, nonché il verbale dell'Assemblea, saranno messi a disposizione del pubblico con le modalità e tempistiche previste dalla normativa vigente.

(GD - www.ftaonline.com)