Rialzo deciso per Autogrill, prova del nove la rottura di 8,255 euro. Autogrill e' salito con forza, e con volumi elevati, nelle ultime due sedute della settimana. Il titolo ha guadagnato terreno venerdi' all'indomani della pubblicazione dei dati 2018: ricavi +5% a/a, EBITDA in calo a 386,9 milioni di euro (da 399 nel 2017), risultato netto a 68,7 milioni (da 96,2). Il dividendo sale a 0,20 euro per azione da 0,19. I risultati si collocano nella parte alta della guidance. Autogrill terra' un Capital Markets Day martedì 4 giugno 2019 a Milano: nell'occasione il senior management fornira' un aggiornamento sulla strategia e lo sviluppo del Gruppo. Intanto Autogrill guarda a ogni potenziale acquisizione capace di creare valore, ma comunque non effettuerebbe operazioni di M&A che spingessero l'indebitamento netto oltre tre volte l'EBITDA. Infine, la redditivita' 2019 e' attesa in linea con quella del 2018 per poi tornare a livelli "standard" nel 2020. I massimi di venerdi' a 8,255 euro coincidono esattamente con il lato alto del canale moderatamente inclinato che parte dai minimi dello scorso dicembre. Il canale, a meno di una rottura del suo lato alto, potrebbe dimostrarsi un "flag", figura di continuazione del precedente trend ribassista, quello attivo dal top di giugno 2018. Certo, dopo l'impennata dei volumi registrata in concomitanza con il rialzo di venerdi' ipotizzare che i prezzi possano fare un repentino dietro front per tornare verso la base del canale, a 7,40 euro circa, appare poco credibile, ma e' una eventualita' che comunque non puo' essere ancora scartata. Sotto la meta' della candela di venerdi', a 7,94 circa, primi segnali in questo senso. La violazione di 7,40 indicherebbe poi la ripresa del trend ribassista di medio periodo. Una chiusura di seduta oltre 8,25/26 sgombrerebbe invece il campo da dubbi e permetterebbe di considerare il canale quasi laterale degli ultimi due mesi come un trampolino di lancio per un rimbalzo. Obiettivi a 8,70, 9,15 e a 9,75 euro, ottenuti proiettando l'ampiezza del canale dal punto di rottura in base ai rapporti di Fibonacci. Al superamento del lato alto di un canale crescente e' infatti possibile proiettarne l'ampiezza (utilizzando i rapporti di Fibonacci) dal punto di rottura per ottenere un obiettivo probabile.