In rosso Safe Bag (-1,6% a 4,30 euro) dopo il -7,81% di ieri in scia alla presentazione del piano 2018-2022, piano che non ha convinto operatori e investitori: prevista l'espansione dell'attività a un panel più ampio di servizi aeroportuali e il cambio di nome in TraWell. Il riposizionamento strategico sarà attuato sia tramite diffusione sul perimetro attuale (56 aeroporti in 18 Pasi) che tramite acquisizioni strategiche mirate (quest'ultime non incluse nel Piano). La società sostravel.com (controllata all'84,26% post IPO) sarà scorporata dal gruppo entro il 2019. Previsto anche il passaggio di TraWell al segmento STAR del Mercato MTA di Borsa Italiana a partire dal secondo semestre 2019.

I target finanziari prevedono a fine periodo ricavi a 75,7 milioni di euro (da 43,3 attesi per il 2018), EBITDA a 14 milioni con margine a 18,5% (7,1 e 16,4%), profitti a 9,5 milioni (4,6). Per quanto riguarda la politica dei dividendi, il payout ratio per gli anni 2018-2022 è stato fissato in un minimo del 35% degli utili distribuibili.

L'analisi del grafico di Safe Bag mette in evidenza il movimento ribassista partito circa un anno fa e sviluppatosi all'interno di un canale. La correzione di ieri è giunta dopo il rally partito il 13/11 (+40% circa tra minimo e massimo) e il test del lato alto del canale, circostanza che certifica il fatto che per il momento lo scenario di medio periodo resta orientato al ribasso. L'eventuale perentoria violazione dei supporti a 4,20/4,30 euro decreterebbe probabilmente l'esaurimento del rally (conferma definitiva sotto area 3,70) e il conseguente approfondimento sui 3,30/3,40, dove troviamo il recente minimo e la base del canale. La tenuta di 4,20/4,30 permetterebbe invece al titolo di organizzare un nuovo attacco a 4,80/4,85 (massimo di due giorni fa e lato alto del canale): in caso di successo prenderebbe corpo un tentativo di ritorno sul massimo di novembre 2017 a 6,32 euro, con conferma al superamento di 5,09 (massimi di fine settembre) e obiettivo intermedio a 5,70 circa.