Il Consiglio di Amministrazione di Vianini S.p.A., presieduto dall'Avv. Elena De Simone, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Si evidenzia preliminarmente che il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2019 ha subito variazioni rispetto allo stesso periodo del 2018 a seguito dell'operazione straordinaria che ha previsto la scissione non proporzionale e asimmetrica della società controllata Domus Roma 15 Srl in favore di una società beneficiaria di nuova costituzione. Tale operazione ha comportato l'assegnazione, da parte di Domus Roma, in favore della società beneficiaria del ramo d'azienda costituito dagli elementi patrimoniali riguardanti il settore della vendita di beni immobili ed il mantenimento in capo alla società scissa di tutti gli elementi patrimoniali riguardanti il settore della locazione di beni immobili. La società beneficiaria, secondo il rapporto di cambio determinato dal Consiglio di Amministrazione della Domus Roma 15 Srl è stata successivamente attribuita al socio di minoranza e pertanto, al 31 dicembre 2019, il Patrimonio Netto della controllata Domus Roma 15 Srl risulta essere interamente di competenza degli azionisti del Gruppo Vianini. A seguito della scissione del ramo vendite relativo alla controllata Domus Roma 15 Srl, il Gruppo ha rappresentato gli effetti della scissione come discontinued operations, ai sensi del principio contabile IFRS 5; ai fini di una corretta comparazione, i valori del 2018 relativi alle attività cedute sono stati riesposti riclassificandoli nella corrispondente voce di bilancio. Nel corso del 2019 il Gruppo Vianini ha proseguito positivamente lo sviluppo delle attività immobiliari svolte dal Gruppo Domus chiudendo l'esercizio con un risultato positivo di 2,3 milioni di euro. Domus Italia e le sue controllate hanno contribuito a tale risultato per 3,6 milioni di euro.

• Risultato netto di Gruppo positivo per 2,3 milioni di euro (1,9 milioni di euro nel 2018).
• Margine operativo lordo positivo per 7,9 milioni di euro (12,7 milioni di euro nel 2018)
• Proposto un dividendo di 0,06 euro ad azione invariato rispetto al 2019

Andamento della gestione de Gruppo
I Ricavi operativi, che sono stati pari a 12,5 milioni di euro (19,3 milioni di euro nel precedente esercizio), sono costituiti principalmente da ricavi derivanti da locazione immobiliare per 11,6 milioni di euro (10,1 milioni di euro nel precedente esercizio). E' da evidenziare come i ricavi del precedente esercizio fossero influenzati positivamente dalla valutazione al fair value degli immobili destinati alla locazione pari a 6,6 milioni di euro. Il Margine operativo lordo si è attestato a 7,9 milioni di euro (12,7 milioni di euro nel precedente esercizio). Il comparto immobiliare ha contribuito a tale risultato per 9,1 milioni di euro (14,5 milioni di euro nel precedente esercizio). Il Risultato operativo è stato positivo per 6,6 milioni di euro (12,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 2,4 milioni di euro in miglioramento rispetto al precedente esercizio (-5,9 milioni di euro) ed è relativo quasi esclusivamente agli oneri finanziari legati alla gestione operativa del settore immobiliare. Nell'esercizio 2019, in accordo a quanto previsto dal principio contabile IFRS 9, figurano 4 milioni di euro di proventi finanziari relativi all'effetto positivo derivante dalla rinegoziazione del tasso e della durata di alcuni contratti di finanziamento in essere. La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 è negativa per 169,1 milioni di euro (-238,8 milioni di euro al 31 dicembre 2018) di cui 158,5 milioni di euro relativi al fabbisogno finanziario inerente l'attività di sviluppo del Gruppo Domus. Il miglioramento rispetto al precedente esercizio è dovuto principalmente all'effetto della scissione del ramo d'azienda costituito dagli elementi patrimoniali riguardanti il settore della vendita di beni immobili assegnati alla società beneficiaria di nuova costituzione. Il Patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2019 è pari a 109,2 milioni di euro (101,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018). L'incremento è attribuibile principalmente alla variazione di perimetro derivante dagli effetti dell'operazione straordinaria già descritta ed al risultato dell'esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro ad azione invariato rispetto al 2019. Il dividendo sarà posto in pagamento il 20 maggio 2020 (stacco cedola in borsa il 18 maggio) e con record date alla data del 19 maggio 2020.

Evoluzione prevedibile della gestione
L'operazione straordinaria intervenuta nel corso dell'esercizio 2019 che ha comportato la scissione del ramo vendite, come già descritto in precedenza, si colloca nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione societaria del gruppo Domus e renderà più efficiente la struttura societaria consentendo la focalizzazione della mission aziendale sulle attività connesse alla locazione. Nel corso del 2020 proseguiranno, infine, le attività finalizzate alla dismissione degli asset non strategici.

(RV - www.ftaonline.com)