Forti acquisti su Vivendi *a Parigi dopo l'offerta da circa 2,36 miliardi di euro per il 60% del gruppo *Havas *controllato da *Group Bolloré *(socio di riferimento della stessa Vivendi con il 15,32% del capitale). L'azione del gruppo che controlla *Universal Music *e *Canal Plus *(ed è socio di riferimento di *Telecom Italia *e azionista di peso in *Mediaset) guadagna in questo momento il 5,38% e si riporta a 19,37 euro per una capitalizzazione complessiva di 23,673 miliardi di euro.

L'offerta indicativa per Havas, società dei media attiva su scala globale, è di 9,25 euro per azione da pagare dopo lo stacco di una cedola da 0,18 euro di Havas ai suoi soci. Per gli azionisti di Havas, includendo il dividendo, si arriva a un premio dell'11,2% sui prezzi del 10 maggio.

Va ricordato che Vivendi, che procede dunque nell'integrazione di attività media con quelle di comunicazione al servizio delle imprese, ha pubblicato ieri anche i dati del primo trimestre del 2017 *che si è concluso con una crescita del 57,2% dell'utile netto adjusted a 155 milioni di euro. Vivendi ha confermato le previsioni di fine anno. I conti del gruppo guidato da Arnaud de Puyfontaine presentano comunque luci e ombre. Se i ricavi sono cresciuti del 6,9% a 2,66 miliardi di euro nel trimestre, l'utile operativo (ebit) ha mostrato un calo del 52% sul quale ha influito una posta straordinaria, ossia, nel primo quarto del 2016, la conversione delle riserve accantonate per il contenzioso legale con Liberty Media. L'utile "reported" *mostra dunque una flessione dell'88,3% a 101 milioni di euro sul quale pesano anche i proventi straordinari del primo trimestre 2016 dovuti alla vendita di Activision Blizzard per 576 milioni di euro ante imposte. Per il 2017 Vivendi si attende ricavi in crescita di oltre il 5% e un ebita in miglioramento del 25 per cento.