La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,45%, l'S&P 500 lo 0,37% e il Nasdaq Composite lo 0,19%.
Sul fronte macroeconomico l'Institute for Supply Management ha comunicato che l'indice ISM non-manifatturiero si e' attestato nel mese di novembre a 57,4 punti dai 60,1 del mese precedente. Le attese degli addetti ai lavori erano fissate su un valore dell'indice pari a 59 punti.
Il Dipartimento del Commercio ha rilevato a ottobre un deficit commerciale di 48,7 miliardi di dollari, in aumento di 3,8 miliardi di dollari sui 44,9 miliardi di settembre (dato rivisto dalla lettura precedente di 43,5 mld) e superiore al consensus (46,2 mld). Nel mese sono cresciute di 3,8 miliardi di dollari le importazioni a 244,6 miliardi di dollari ed è diminuito di meno di 0,1 miliardi di dollari l'export a 195,9 miliardi.
Tra i titoli in evidenza Regal Entertainment +9,5%. Cineworld Group ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per acquisire l'operatore di sale cinematografiche per 3,6 miliardi di dollari (5,8 miliardi l'enterprise value).
McDonald's +1,4%. Jefferies ha alzato il rating sul titolo della catena di fast-food a buy da hold.
AutoZone +0,09%. Il rivenditore di ricambi per auto ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre fiscale l'utile per azione è cresciuto a 10 dollari su ricavi per 2,6 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 9,78 dollari e ricavi stabili a 2,5 miliardi. Meglio del previsto anche le vendite a perimetro costante (+2,3% contro il +0,9% del consensus).
G-III Apparel +13,8%. Il gruppo che controlla marchi di abbigliamento come Calvin Klein, Tommy Hilfiger e Levi's ha rivisto al rialzo le previsioni. Per l'esercizio in corso l'utile per azione adjusted è ora atteso tra 1,42 e 1,52 dollari contro il range precedente a 1,28-1,38 dollari.