Wall Street frena, Nasdaq Composite -1,94%

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso dopo aver aggiornato i record in avvio.

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso dopo aver aggiornato i record in avvio. Il Dow Jones ha perso 0,35%, l'S&P 500 lo 0,79% ed il Nasdaq Composite l'1,94%. Listini penalizzati da alcune prese di beneficio, dall'andamento negativo del comparto tecnologico e dall'assenza di novità sul nuovo pacchetto di aiuti all'economia. Tra i titoli in evidenza Facebook -1,93%. Il social network è accusato dalla procura generale di New York, da altri 47 stati americani e dalla Federal Trade Commission di abuso di posizione dominante.GameStop -19,42%. Il retailer del settore dei videogiochi ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da perdite nette calate da 83,4 a 18,8 milioni di dollari. L'eps rettificato si è attestato a 53 centesimi contro il rosso di 85 centesimi del consensus di FactSet. GameStop ha però registrato ricavi per 1,0 miliardi contro gli 1,1 miliardi attesi dagli analisti e a deludere è stata soprattutto la contrazione delle vendite a perimetro costante del 24,6% annuo, contro la flessione del 20,5% del consensus di FactSet.Baidu +4,55%. Il motore di ricerca cinese ha incrementato di 1,5 miliardi di dollari fino a 4,5 miliardi il piano di riacquisto di azioni proprie attualmente in corso. Il buyback durerà fino al 31 dicembre del 2022. Tjx Companies +2,03%. Il retailer di casalinghi e abbigliamento ha comunicato l'approvazione da parte del board di una cedola trimestrale di 26 centesimi di dollaro per azione, in aumento del 13% rispetto al pari periodo dello scorso esercizio. Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 4 marzo su posizioni all'11 febbraio. Sul fronte macroeconomico l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a settembre si sono attestate a 6,652 milioni, superiori sia ai 6,494 milioni di settembre (rivisto da 6,425 milioni unità) che ai 6,300 milioni attesi dagli economisti.A ottobre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva dell'1,1%, risultando superiori alle attese (pari al +0,9%) e alla rilevazione precedente, fissate su una variazione del +0,9%.

(RV - www.ftaonline.com)