Zephyro, operatore italiano di riferimento nel settore dell'efficienza energetica e nella fornitura di soluzioni integrate di energy management per strutture complesse, in Italia e all'estero, rende noto che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 29 marzo 2017, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2016 (il "Progetto di Bilancio 2016"), redatto secondo i principi contabili italiani.

Il Progetto di Bilancio 2016 evidenzia i seguenti dati:
- Ricavi netti: Euro 94,6 milioni
- EBITDA: Euro 9,8 milioni
- Utile netto: Euro 13,3 milioni
- Posizione Finanziaria Netta: Euro -7,9 milioni (liquidità netta)
- Patrimonio Netto: Euro 62,8 milioni

Il Valore della produzione, pari ad Euro 94,6 milioni al 31 dicembre 2016, include l'iscrizione della plusvalenza di Euro 14,4 milioni derivante dal conferimento del ramo Biomedicale nella società Biomedicale S.r.l. a luglio 2016 e per Euro 0,5 milioni i proventi straordinari relativi alla commessa "Ex Manifattura Tabacchi".
Il decremento dei ricavi – ottenuto dopo aver depurato tale voce dalle due componenti straordinarie sopra citate e dalla riduzione del fatturato della divisione Biomedicale (per Euro 8,0 milioni) a seguito del conferimento e della successiva cessione – risulta pari ad Euro 14,4 milioni ascrivibile sostanzialmente alla diminuzione dei corrispettivi Consip pari al 7,1% e alla riduzione netta del portafoglio ordini per Euro 12,5 milioni circa derivante dalla venuta a scadenza di alcuni contratti storici, non compensata dall'entrata a regime dei contratti SIE3 e MIES2, già prevista per la fine dell'anno scorso.
Nello specifico, la diminuzione del volume d'affari è stata causata da ritardi nell'aggiudicazione delle convenzioni di servizio che costituiscono l'ossatura del piano di sviluppo presente e futuro della Società (tra cui la convenzione MIES2 -Manutenzione Integrata Energia Sanità- nell'ambito della quale il 18 marzo 2016 Zephyro è risultata prima in graduatoria in quattro lotti del valore complessivo interamente aggiudicabile di circa Euro 650 milioni), accompagnato dalla naturale e prevista uscita dal portafoglio di alcuni contratti giunti a scadenza.