I bund tedeschi lanciano segnali!!!

Gli anni del QE sono stati contrassegnati da rendimenti ai minimi per i bund tedeschi.

Sono stati riferimento internazionale per il calcolo degli spread dei titoli di Stato.

E adesso?

Per il momento nulla si può dire, ma il segnale serve a monitorare un settore.

Possibili motivazioni?

Le inevitabili voci su un possibile rientro delle politiche di espansione del bilancio da parte della BCE mediante l'acquisto di titoli di Stato ed obbligazioni investment grade anche di aziende europee. E' questo uno dei principali market mover attualmente in discussione che potrebbe essere all'origine del movimento.

La controprova arriva anche dal fatto che i titoli di Stato degli altri Paesi Europei hanno subito lo stesso movimento addirittura con valori in percentuali maggiori. Quindi la lettura degli spread rispetto ai bund assume un valore molto peggiore, in quanto si somma al normale valore dello spread anche il ribasso dei prezzi dei bund.

La Germania si accinge ad andare alle urne per il rinnovo del Parlamento, questo potrebbe essere un altro elemento di instabilità dei prezzi.

Movimenti di breve periodo potrebbero essere anche legati a semplici rotazioni di portafoglio, ma questo si potrà capire solo nel corso del mese di luglio.

E' da escludere l'influenza della volatilità di questi giorni del petrolio e/o delle materie prime. Maggior rilievo potrebbero invece assumere i movimenti sulle valute che hanno mostrato una stretta correlazione in questi anni di QE. Infatti l'euro in qeusti hanni si è svalutato per effetto del QE, negli ultimi mesi, il trend sembra essersi invertito nonostante le attese.