Parlamento italiano: eletti i Presidenti di Camera e Senato in tempi di record.

Elisabetta Casellati presidente del Senato per il centro destra (in quota Forza Italia).

Roberto Fico invece presidente della Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle.

Tutto legittimo essendo il centro destra rappresentativo del 37% degli elettori italiani ed il Movimento 5 Stelle rappresentativo del 32%.

Il risultato rispecchia la volontà popolare delle elezioni del 4 marzo 2018.

Aldilà delle futili polemiche social alla ricerca di frasi contro l'inciucio o influenze di Berlusconi, il risultato penso sia stata la migliore risposta che l'Italia potesse ottenere dal Parlamento.

Dal punto di vista dei mercati e degli investitori non è che una prima tappa positiva. Si spazzano via dubbi circa la possibile instabilità che si temeva sin da dicembre, quando Mattarella manteneva in vita il Governo Gentiloni.

Contesto internazionale.

La notizia si innesta in uno scenario critico per l'economia mondiale. Solo pochi giorni fa Trump lanciava ulteriori dazi contro la Cina (graziando l'Europa a tempo determinato). Tali minacce hanno causato crolli dei mercati azionari particolarmente sentiti in Asia che ricordano il crollo di fine gennaio.

I dazi rappresentano una minaccia al percorso di crescita intrapreso dall'economia mondiale che ha consentito anche all'Italia di lasciare la crisi alle spalle. I progressi si sono visti sui dati macroeconomici (PIL +1,5%), grazie alle opportunità colte dal Governo di centrosinistra.

Tali tematiche non hanno toccato la campagna elettorale, caratterizzata da troppa propaganda populista. La mancanza di tali informazioni sui programmi, sarebbero decisive alla perdita di controllo del debito pubblico italiano, con il quale i vincitori delle elezioni dovranno iniziare a confrontarsi.