Coinbase, opinioni e recensioni del servizio di exchange!

Coinbase è di certo uno degli exchange più utilizzati, ch può offrire molti vantaggi ai suoi utenti. Tuttavia le opinioni rispetto a questa piattaforma sono piuttosto contrastanti, tanto che alcuni lo definiscono una truffa. Vediamo di capire perché e se davvero conviene investire in criptovalute attraverso questo exchange.

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Nel panorama degli investimenti in criptovalute, tra le tante alterative che si possono praticare, bisogna sicuramente citare gli exchange, primo tra tutti Coinbase. Questa piattaforma, nata nel 2012 come semplice protocollo di scambio tra Bitcoin e dollari, è oggi uno delle più importanti del settore.

Non solo, perché negli anni è riuscita ad ampliare la sua gamma di servizi, rafforzando di pari passo la sua posizione nel mercato. Nonostante questo però, le opinioni relative alla piattaforma sono piuttosto diverse e oltre agli utenti che reputano il servizio affidabile, altri l'hanno etichettata come truffa. Ma è davvero così?

Cerchiamo di analizzare le recensioni sull'exchange Coinbase, considerando alcune caratteristiche della piattaforma e se effettivamente conviene utilizzarla. Tuttavia è importante ricordare che le opinioni, soprattutto quelle degli utenti, non vanno intese come verità, ma come semplici punti di vista che vanno sempre contestualizzati con gli andamenti del mercato. A questo proposito possiamo notare come in questo video di YouTube, di Aldo Qefalia - Investimenti, nel quale è possibile individuare i principali motivi per utilizzare Coinbase e perché conviene utilizzare questo exchange.

Un exchange, tanti servizi

Coinbase non è più la semplice piattaforma che permetteva si scambiare dollari con token BTC, e viceversa. Negli anni infatti il servizio è cresciuto, ampliando il suo ventaglio di funzioni e, ovviamente incrementando il numero di strumenti e criptovalute. Tuttavia, proprio questa molteplicità di servizi ha destato alcune critiche. Ma vediamo quali sono le funzioni disponibili dopo aver aperto un account.

La prima è chiaramente il Coinbase Wallet, ossia il servizio di portafogli virtuale offerto dalla stessa società. In altre parole si tratta di un'app decentralizzata che permette di conservare e archiviare le criptovalute acquistate. In particolare il Wallet di Coinbase è in grado di integrare più di 20 monete virtuali, tra cui Bitcoin, Ethereum e molte altre.

C'è poi anche Coinbase Pro, una piattaforma ridisegnata per i professionisti, ricca di strumenti e grafici per l'analisi finanziaria e seguire le oscillazioni degli asset crittografici. Questo si rivela un aspetto quanto mai fondamentale se si desidera investire su questo particolare asset, noto per la sua volatilità. Infine abbiamo Coinbase Earn, una delle funzioni più criticate e osteggiate dai trader.

In particolare questo servizio permetterebbe di guadagnare token, osservando dei video o compiendo determinate azioni. Il più delle volte però questi token gratuiti non vengono effettivamente trasferiti. A questo proposito molti utenti di Trustpilot.com, hanno evidenziato come questa funzione di Coinbase li avesse esposti a perdite di capitale.

Tuttavia buona parte delle recensioni derivano da esperienze negative e perdite, che il più delle volte sono legate all'operatività degli investitori.

Come abbiamo potuto notare però molti utenti hanno bollato come truffa Coinbase Earn, che essendo così ambiguo, tende a screditare l'intera piattaforma di exchange.

Opinioni su Coinbase

Sebbene non si possa etichettare a priori un servizi come truffa, non si può nemmeno fare il contrario. Pertanto è chiaro come sia necessario utilizzare e provare la piattaforma per poter avere un'idea precisa del suo funzionamento. In ogni caso, anche se Coinbase non è tra i servizi più efficienti, è sicuramente quello in grado di offrire gli standard di sicurezza più elevati

Infatti, esattamente come i portali online delle maggiori banche, anche Coinbase utilizza un'autenticazione a due fattori, che aumenta i criteri di sicurezza della piattaforma.

Di conseguenza affermare che Coinbase sia una truffa, soprattutto considerando le licenze ottenute, è piuttosto azzardato. Inoltre, come riportato da lastampa.it e Bitcoin.com, Coinbase è il primo exchange ad ottenere un'autorizzazione per operare in Europa, in particolare nel mercato tedesco.

In più, a confermare la trasparenza di Coinbase c'è sicuramente la presenza di un servizio di assistenza clienti, attivo 24 ore. Questo supporto non si limita a fornire assistenza tecnica, ma è in grado di fornire informazioni. Attenzione però, il servizio clienti è solo in lingua inglese, il che può rendere complicato l'utilizzo della piattaforma.

I down di Coinbase

Questo però non significa che Coinbase sia una piattaforma senza "lati oscuri" e molte sono le controversie legate a questo exchange. Molti utenti infatti lamentano numerosi malfunzionamenti, soprattutto in concomitanza dei versamenti dei token di Coinbase Earn. Inoltre, ogni volta che aumenta la liquidità del mercato crittografico, la piattaforma di Coinbase non funziona.

Queste interruzioni di servizio causano parecchi problemi ai trader e in molti casi risulta necessario rimandare le operazioni, calcolate in base a precise analisi di mercato. Nel trading il tempismo e fondamentale e perdere una finestra di operatività per un malfunzionamento, fa sicuramente storcere il naso.

Inoltre sembra che questa situazione si riproponga spesso, tanto che molti investitori sconsigliano l'utilizzo di Coinbase. Questo perché è strano come i malfunzionamenti coincidano con le fasi di mercato più interessanti e potenzialmente più profittevoli. Per fare un esempio, uno degli ultimi crolli del sistema Coinbase è avvenuto quando il token BTC ha registrato un rialzo del 3,4%.

Alla richiesta di delucidazioni e trasparenza da parte degli utenti, la società ha risposto che si tratta di problematiche legate al sistema. Hanno poi aggiunto che:

Si stanno impegnando per gestire l'elevata crescita degli utenti, cercando allo stesso tempo di migliorare le prestazioni dei servizi.

Sembra tuttavia che le spiegazioni fornite da Coinbase non abbiano soddisfatto gli investitori. Molti trader infatti hanno deciso di orientarsi verso servizi differenti, altrettanto validi e che non vadano in down nelle occasioni più profittevoli.

Aspetti positivi di Coinbase

Coinbase è una delle piattaforme di exchange più diffuse, grazie soprattutto ai vantaggi che è in gradi di offrire ai suoi utenti. In particolare molti trader apprezzano la sua semplicità di utilizzo e la sua interfaccia piuttosto intuitiva. Infatti non è necessario essere dei trader professionisti per orientarsi sulla piattaforma, e ricordiamo che per gli utenti più esperti è presente Coinbase Pro.

Inoltre, se il servizio clienti è solo in lingua inglese, lo stesso non si può dire della piattaforma, che è disponibile anche in italiano. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per chi non conosce tanto i tecnicismi utilizzati nel settore delle criptovalute.

Un altro aspetto importante di Coinbase, che può tranquillamente essere inserito tra i vantaggi, è la sede della società. Infatti Coinbase è uno dei pochi servizi di exchange che ha la sua sede negli Stati Uniti d'America, e non in un paradiso fiscale. Certo questo non è garanzia di affidabilità, ma sicuramente può deporre a favore della trasparenza del servizio. Sapere che i propri capitali sono gestiti da una società statunitense, e quotata in Borsa, può sicuramente far tirare un sospiro di sollievo.

In ogni caso l'asset crittografico, e le stesse criptovalute, possiedono dei rischi intrinsechi, legati alla liquidità e alla volatilità del mercato. Perciò non esistono investimenti sicuri in assoluto e molto dipende dalla propensione al rischio dell'investitore. E ovviamente Coinbase non fa differenza.

I contro di Coinbase

Anche Coinbase, come buona parte delle piattaforme di trading, possiede dei risvolti negativi, anche se sono piuttosto pochi. In ogni caso possono bastare a spingere gli investitori verso altri servizi o, nei casi peggiori, a bollare come truffa una piattaforma che al contrario sembra trasparente. In ogni caso tra i contro di Coinbase possiamo trovare le commissioni base, che restano tra le più elevate del settore. Non solo, se paragonate a quelle dei competitor, Coinbase è l'exchange con la media di commissioni più alte.

Chiaramente non si tratta di cifre esorbitanti, ma se andrete ad eseguire molte transizioni, potreste veder diminuire il vostro capitale. I costi infatti sono relativi ai prelievi e alle operazioni, di conseguenza meno ne eseguirete, più risparmierete. Tuttavia può essere difficoltoso gestire un conto con commissioni elevate, soprattutto all'inizio.

A questo poi bisogna aggiungere la centralizzazione dell'asset finanziario, tipica di tutti gli exchange centralizzati. In altre parole gli utenti non controllano le chiavi dei wallet virtuali e, pur possedendo le criptovalute, queste rimangano proprietà di "Coinbase". Questo aspetto ha sollevato la maggior parte delle critiche, visto che questo modo di fare va contro il concetto di decentralizzazione finanziaria portata avanti dai protocolli crittografici.

Tuttavia se le cifra conservate su Coinbase non sono elevatissime, non correte alcun pericolo. Inoltre c'è sempre la possibilità di utilizzare Coinbase come exchange, e detenere le criptovalute su un altro wallet virtuale o anche di proprietà.

L'alta sicurezza di Coinbase

Concludiamo con uno degli aspetti cardine della piattaforma di Coinbase, che le ha fruttato l'importante presenza sul mercato dei servizi crittografici. La sicurezza è una caratteristica importantissima quando si parla di investimenti. Inoltre sono molte le esperienze negative, vissute da utenti alle prime armi e legate agli asset crittografici, che hanno scelto piattaforme non regolamentate.

Coinbase tuttavia ha fatto della sicurezza uno dei suoi tratti distintivi, tanto da essere l'unico servizio autorizzato ad operare in Germania. Senza considerare che questo servizio tiene particolarmente anche alla privacy dei suoi utenti. Infatti, oltre all'autenticazione a due fattori, è presente una polizza assicurativa, che si attiva nel caso in cui si subiscano perdite provocate da violazioni del protocollo o perdite di dati provocate da hacker. Evento che però ancora non si è verificato su Coinbase.