La rivoluzione industriale ebbe inizio in Gran Bretagna poco dopo il 1750, ma prima del 1800. Gli storici non sono d'accordo su come sia successo, così come non sono d'accordo su come tutto il resto sia successo. Ma il fatto che ciò sia accaduto, e sia accaduto prima in Gran Bretagna, è fuori discussione. I figli crescono dando per scontate le benedizioni del capitalismo come parte del loro ambiente. Non ci pensano tanto. Si limitano a constatare l'esistenza del loro ambiente, anche quando è qualcosa di analogo ad un miracolo. Pensate all'interruttore della luce e a tutto ciò che rappresenta. Pensate a tutto ciò che è servito per renderlo possibile. L'elettricità ha fatto di più per rendere uguali le razze e i sessi di quanto non abbia mai fatto la legislazione sulle pari opportunità. Intono a noi ci sono una serie di benedizioni (es. salute, ricchezza, comunicazioni, istruzione, trasporto, case, servizi, lavoro, opportunità, computer, divertimento) che persino lo stato non è stato in grado di portarci via, nonostante i suoi sforzi per "migliorare le cose". Tendiamo a presumere che siano normali, invece sono anormali se guardiamo al mondo prima del 1750.

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di Per Bylund

C'è una certa confusione su cosa significhi crescita economica. Molti pensano erroneamente che abbia a che fare con il PIL, o la produzione di cose. Non è così. Crescita economica vuol dire la capacità di un'economia di soddisfare i bisogni delle persone, qualunque essi siano, per produrre miglioramenti nel benessere generale.

Il PIL è un modo terribile per catturare tutto ciò, poiché usa le statistiche [pubbliche] ed è quindi corrotto da coloro che traggono vantaggio dal manipolare tali cifre. Il PIL non è crescita.