Ci sono stati periodi in cui ormai ci eravamo arresi alla nuova condizione in cui versavamo: restrizioni, lockdown, distanziamento sociale stavano entrando a far parte della nostra quotidianità e ormai si tirava cosi tanto per le lunghe che questa era divenuta ormai la nostra nuova normalità. Poi c'è stato l'avvento dei vaccini

e nelle nostre menti si è aperto uno spiraglio, un barlume di speranza. Forse si può tornare alla vita di prima.

Possiamo dire che di questi periodi di altalenanza in Italia ne abbiamo vissuti parecchi, le statistiche ce l'hanno sempre reso noto, e ora ci troviamo in una fase di positività grazie ad immunità e responsabilità ma come procede la vita fuori dai nostri confini nazionali? Intanto vediamo qualche dato che ci riguarda. 

Covid 19: i numeri in Italia

Il monitoraggio è importantissimo. Permette di tenere sotto controllo l'andamento del tasso di positività, fare la conta dei morti (ahimè) ma anche dei guariti: il numero dei ricoveri semplici e quello dei ricoveri in terapia intensiva, i dimessi; e ancora numero di tamponi eseguiti, risultati positivi e negativi. Lo studio di tutte queste variabili permette di comprendere quale sia la situazione odierna.

Il Ministero della Salute attraverso delle analisi statistiche settimanali ci aiuta ad avere una visone completa e ampia dell'evolversi della situazione. 

Covid 19: i numeri di questa settimana 

I nuovi casi sono circa 5000 individuati nelle ultime 24 ore, precisamente 5.321 ( +12% rispetto alla settimana scorsa); Sono 167.761 i tamponi molecolari e antigenici mentre domenica scorsa erano stati 176.653. Il tasso di positività è oggi del 3,17% contro il 2,68% di 7 giorni fa (+18,1%) questi dati iniziali ci fanno già intuire come la situazione stia prendendo nuovamente una brutta piega. Certo non sono dati allarmanti, però sono un avvisaglia chiara che non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Il portale del Ministero della Salute infatti dice: 

"L’incidenza settimanale a livello nazionale evidenzia un forte aumento dei casi diagnosticati nella quasi totalità delle Regioni/PPAA."  

"L’attuale impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri presenta tassi di occupazione e numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva in lieve aumento. La trasmissibilità sui casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica." 

A questo si aggiunge anche il problema del diffondersi della tanto citata variante Delta che ormai pare essere largamente diffusa tra i nostri confini. L'unica vera e propria arma a nostra disposizione è quella vaccinale: fare entrambe le dosi di vaccino aiuta notevolmente anzi è ormai appurato essere fondamentale nell'azione di contenimento della diffusione del virus e questo è ormai largamente dimostrato. 

Covid 19: situazione Europea 

Come in Italia anche in Europa la situazione risulta altalenante. Se in un primo momento anche nel continente europeo sembrava esserci un trend negativo relativo al numero di contagi, nelle ultime settimane la situazione sembra ancora una volta capovolgersi. l'Ansa ci comunica che:

"riguardo l’incidenza nei Paesi europei negli ultimi 7 giorni, la più alta si registra nel Regno Unito, con 332 casi su 100.000 abitanti"  

Ma non sembra essere l'unico paese che si trova in fase di picco, infatti in molti o lo hanno già raggiunto e, dopo un'apparente fase di discesa, si ritrovano a dover fare i conti con nuove impennate di contagi (come è accaduto ad esempio in Danimarca o Olanda e questo a dimostrazione che la cose possono cambiare rapidamente e che l'evoluzione del Covid-19non si arresta), oppure sono in procinto di raggiungerlo come ad esempio l'Italia che, come abbiamo visto dai dati riportati poco sopra, sembra dirigersi verso nuovi allarmismi. Stesso discorso per la Francia e probabilmente la Croazia. 

In generale, i casi totali ad oggi in Europa risultano essere 40.790.346. 

Covid 19: che succede in Cina?

I casi totali nel mondo ad oggi sono 198.291.544. Il numero è impressionante. Il dato ce lo forniscono le statistiche di Rainews.it aggiornati stamane alle 8.00. 

La situazione dalla quale partiamo in questa breve analisi è quella della Cina: se nell'ultimo periodo la situazione sembrava stazionaria, proprio ieri sono stati segnalati nuovi contagi: sono stati segnalati 53 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano cinese. Possono sembrare dati poco eclatanti ma bisogna considerare che la Cina sta attuando regole restrittive delle libertà di circolazione molto ferree e questi contagi sono stati riscontrati in diverse aree del paese lontane tra loro migliaia e migliaia di chilometri.  A Shanghai inoltre è emerso un nuovo caso sospetto proveniente dall'esterno.

Covid 19: il ritorno a Wuhan 

 "Il Covid-19 ritorna anche Wuhan dopo mesi di assenza: sette lavoratori migranti sono risultati positivi ai test e sono stati inviati agli ospedali designati per i relativi trattamenti."

E' questo il dato più curioso di oggi. La citta simbolo della pandemia da Covid-19 si ritrova nuovamente colpita anche se in maniera blanda e ovviamente l'esperienza insegna dato che risulta essere gia tutto sotto controllo con i positivi in isolamento e il via al tracciamento. 

Covid 19: novità nel mondo 

Subito un primo sguardo sugli Stati Uniti: l'allarme è stato lanciato a causa del diffondersi della variante delta. E' da maggio infatti che si registrano circa 20.000 contagi al giorno e questo non accadeva dal 2020 quando ancora non conoscevamo bene il nostro nemico. Ad oggi la situazione è questa:

  • Contagiati: 35.003.428 (+11 in 24h)
  • Morti: 613.228 (+0 in 24h)
  • Guariti: 0 (+0 in 24h)

Nuovi casi in Australia che costringono la capitale del Qeensland Brisbane, al lockdown per 3 giorni. I casi scoperti sono 6 di cui uno contratto all'estero. Ad oggi in totale: 

  • Contagiati: 34.838 (+226 in 24h)
  • Morti: 926 (+1 in 24h)
  • Guariti: 24.124 (+0 in 24h)

In Giappone ad oggi:

  • Contagiati: 947.524 (+10.176 in 24h)
  • Morti: 15.216 (+5 in 24h)
  • Guariti: 839.090 (+0 in 24h)

In India invece la situazione sembra essere ancora molto drammatica: ad oggi, 2 agosto, 

"40.134 casi positivi e 422 decessi nelle ultime 24 ore, facendo così salire a 31.695.958 il totale dei casi e a 424.773 quello dei morti." 

Quasi la metà dei contagi è stata registrata nello stato del Kerala, così riferiscono le autorità sanitarie indiane. Nonostante i numeri spaventosi, nulla sono in confronto ai dati riportati ad inizio pandemia. E' curioso infatti approfondire che sta accadendo.

Covid 19: variante Delta 

La variante Delta del coronavirus causa una infezione più grave delle varianti scoperte in precedenza e pare si diffonda facilmente come la varicella. Non solo:

i dati mostrano come le persone completamente vaccinate possono trasmetterla così come le persone non vaccinate. Ecco perchè questa variante mette in stato di allerta tutti gli stati nazionali anche se pare essere veramente raro, se non impossibile, che una persona vaccinata anche se ha contratto il virus possa finire in ospedale. 

Questa diretta di FanPage analizza tutte caratteristiche della variante Delta e la diffusione del virus assieme all'efficacia dei vaccini su questa variante. 

Rimane comunque in grado di trasmetterlo e anche questo fa parte di quella pericolosità per cui bisogna stare in guardia. I paesi nei quali si sono riscontrati il maggior numero di casi variante delta sono gli stati uniti e l'india. Sempre l'India inoltre è stato il primo paese ad essere riuscito ad isolare il virus il che l'ha resa pioniera nella lotta alla variante Delta. Nonostante ciò il virus non smette di stupirici: una nuova varianti si è sviluppata ed è detta infatti Delta plus

La Delta plus differisce solo leggermente dalla Delta — il ceppo predominante in India e nel Regno Unito — che è più infettiva e si ritiene causi più ospedalizzazioni rispetto ai ceppi precedenti.

 Covid 19: il curioso caso dell'India

L'india è il secondo paese con i maggior numero di casi di Covid-19 subito dopo gli Stati Uniti. In piena seconda ondata infatti contava circa 400mila nuovi casi al giorno, un numero altissimo ma comunque in qualche modo proporzionato alla sua densità demografica. Oggi invece accade qualcosa di incredibile. Nonostante sia tra i paesi più grandi al mondo, con tra le più difficili situazioni economiche e discrepanze tra classi sociali, si sta assistendo ad un fenomeno che porta la linea dei contagi in controtendenza. Il Corriere della sera, in uno dei sui articoli racconta che l'India

"ha registrato meno di 30mila nuovi casi giornalieri e nei giorni successivi il trend è proseguito, con alti e bassi (tra i 40 e i 45mila)."

Ci si chiede spontaneamente come sia possibile dato che è anche uno dei paesi (fra le tante) dove è stato rilevato per la prima volta il covid in variante delta. a tutto ciò si somma il fatto che il numero dei vaccinati in proporzione è bassissimo:

solo il 7,4% della popolazione di 101 milioni di persone ha avuto entrambe le dosi di vaccino somministrate.

Nonostante ciò, i risultati di immunità raggiungono standard simili a quelli di paesi come la Gran Bretagna dove i livelli di vaccinazione arrivano a coprire il 70% della popolazione e i ritmi sono serrati e scanditi. Si sta andando forse incontro ad un metodo di creazione naturale di immunità cosiddetta "diffusa" di cui ancora non abbiamo conoscenza? In ogni caso 

"L’India è ancora uno dei Paesi considerati più «a rischio» e giovedì il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza con cui, tra l’altro, si prorogano le misure restrittive per l’ingresso in Italia." 

 Di sicuro questi non sono i dati definitivi, come ben sappiamo l'evoluzione della pandemia ci riserva sempre numerose sorprese. Ci occuperemo comunque di tutti gli aggiornamenti e delle novità che riguardano la situazione sia nazionale che globale.