Quarta ondata! Terza dose! Fate presto! Ormai non si sente niente altro, in attesa di una nuova emergenza che la prossima volta sarà climatica (con un bel green pass ambientalistico) nel frattempo i governi del mondo e soprattutto d'Europa stanno cavalcando ancora il Covid.

Il nostro caro Governo Draghi, per esempio, sta preparando un Super regalo di Natale per gli italiani si chiama super green pass.

Ve lo sareste mai aspettato? Che governo amorevole, davvero commovente la preoccupazione e l'amore per i cittadini che ha questo governo dei migliori.

Chissà se lo stesso amore il Governo Draghi lo metterà per contenere l'inflazione, l'aumento del 30% della benzina, del 25% delle bollette, la ripartenza delle cartelle esattoriali, e via dicendo. Staremo a vedere.

Da due anni a questa parte si è trovato il nemico perfetto, invisibile, minuscolo e che fa leva su una paura atavica dell'essere umano, quella di morire. Prima la lotta era contro il terrorismo, ma effettivamente era troppo complicata da tenere in piedi, visto che le armi ai terroristi venivano consegnate dagli stessi paesi che attaccavano i terroristi. Meglio un virus, il controllo sul popolo riesce meglio, quando in gioco c'è la salute.

Super regalo di Natale da parte del Governo Draghi: Super Green Pass!

Mentre si parla già della solita solfa: Salvare il Natale con i colori, giallo, arancione, rosso, si decide intanto una misura più stringente sul green pass che potrebbe partire già dalla prossima settimana. Quando si riunirà l'ormai onnipresente CTS e il governo con l'ennesimo (ormai abbiamo perso il conto dei decreti legge emessi da questo governo con la scusa dell'emergenza) decreto, si imporrebbe una terza dose da fare più velocemente di subito per il personale sanitario e chi lavora nelle RSA.  

Ma a cosa si riferirebbe questo Super Green Pass? (Ai miei tempi esisteva solo Super Man, come ero ingenua allora).

Innanzitutto alla base ci sono le nuove evidenze, che non si possono più negare, pur volendo. Sì perché quando la verità viene a galla è talmente forte che non si riesce più a riportare a fondo.

Di quale evidenza stiamo parlando? Del vaccino che perde efficacia dopo 4/6 mesi, mentre il Green Pass per i vaccinata aveva durata di ben 12 mesi.

Solo che l'illusione di stare tranquilli per un anno intero è durata poco. Ora urge una modifica di tale termine assolutamente non comprovato da nessuna evidenza scientifica e quindi innanzitutto si accorcerà il tempo del Green Pass per vaccinati da 12 mesi a 9, forse addirittura 6 mesi.

Ma il Super Green Pass riguarda soprattutto il tampone antigenico rapido

Il nodo principale resta quello del tampone rapido che, attualmente, se negativo permette di ottenere un green pass valido per 48 ore.

Ebbene c'è chi sta facendo la guerra a questo tampone come mezzo per ottenere il green pass. Facciamo qualche nome: Ricciardi, Bassetti, per questi esimi scienziati e virologi, il tampone non dovrebbe essere considerato come un mezzo per ottenere il lasciapassare. 

Il Super Green Pass va dato solo ed esclusivamente ai vaccinati e ai guariti. I test negativi potrebbero al massimo servire per andare a lavoro. Quindi in ufficio o in fabbrica sì, al ristorante no.

Per partorire il Super Green Pass bisognerebbe anche effettuare una modifica sull'app VerificaC19, la piattaforma usata per verificare la validità del certificato verde, che dovrebbe risultare verde se il tamponato negativo entra a lavoro e rossa se il tamponato negativo tenta di entrare in un ristorante. 

Austria, Olanda: super green pass, obbligo vaccinale, lockdown e si ricomincia

L'Austria, intanto, si porta avanti, con un bel lockdown generale per 20 giorni e obbligo vaccinale dal primo febbraio. Come? Casa per casa? Magari con un medico per inoculare il vaccino e un poliziotto armato per sparare nel caso di una persona si rifiuti? Così sarà l'obbligo vaccinale in Austria?

Non si sa, l'unica cosa che si sa è che Vienna farà da apripista per l'obbligo vaccinale (strano non ci sia arrivata prima l'Italia) finora previsto solo nel regime autoritario e senza democrazia del Turkmenistan, in Indonesia e in Vaticano. "Solo così usciremo dal circolo vizioso", ha spiegato il governatore del Land Tirolo, Gunther Platter. Certo! Sì, sì!

E in Italia questa soluzione austriaca piace e piace assai! Al CTS, alla Confindustria, al Sottosegretario Costa. L'Italia cerca di allinearsi subito quando gli altri paesi sono più severi e, lasciatemelo dire, più folli di noi.

Intanto il CTS si lancia in una nuova proposta, oltre a tutte quelle elencate. Perché aspettare sei mesi prima della terza dose? Facciamola dopo 5 mesi, così siamo tutti più sicuri. 

Il Super Green Pass: ora viene vista come l'unica soluzione

"La strada è un super Green pass responsabile e condiviso, per non far pagare a tutti l'egoismo di alcuni. "Se ci saranno cambi di colore perché devono pagare tutti gli italiani vaccinati, per colpa dello zoccolo duro dei no vax, estrema minoranza Se gli indicatori ospedalieri dovessero peggiorare, penso sia il caso di rafforzare il Green pass escludendo i non vaccinati da alcune attività sociali"queste le parole del caro, dolce Ministro Brunetta.

Ma possibile che questa minoranza, questi quattro gatti, questo zoccolo duro di no vax stiano creando tutto sto casino, la quarta ondata, le terapie intensive piene. Ma ci credete davvero? Un 15% di popolazione che crea tutto sto casino?

Super Green Pass: Germania pronta a seguire l'Austria

E anche la Germania si prepara a tornare in lockdown. A partire dalla Baviera, che ieri ha annunciato anche la cancellazione di tutti i celebri mercatini di Natale e la chiusura di bar, discoteche e locali notturni fino a metà dicembre.

Ma che è cambiato in due anni? Ma il vaccino non doveva essere la soluzione? Ma non bastava vaccinare i fragili, poi il 70%, poi l'80%, ora il 90%... Come mai non se ne esce? Come mai si richiude tutto? Io sento odore sempre più forte di grandissima presa per i fondelli.

E anche in Germania ci sarà il Super Green Pass, al quale la Merkel si era sempre detta contraria, potranno ottenerlo solo i vaccinati e i guariti.  Ma non basterà. Per entrare ad eventi pubblici anche questi "immunizzati" dovranno tamponarsi. Ma allora il tampone serve o non serve come metodo diagnostico? E intanto si decide anche una quarantena di 10 giorni per i turisti, così per stare più sereni.

Il virus comunque rialza la testa in tutta l'Europa, con Irlanda in testa. Pensate il Paese con il più alto tasso di vaccinati, il 90%! Come è possibile ci sia una recrudescenza della pandemia in Irlanda? E' mai possibile che sia colpa di quel 10% di popolazione che non si è vaccinata?

Ma a questo punto potremmo passare direttamente ai campi di concentramento per non vaccinati, che dite? Così ci togliamo subito il dente. Mettiamo una decina di giri di filo spinato e cambiamo nome: campi di concentramento sembra brutto, come li vogliamo chiamare? Campi di contenimento va bene? Così dopo il Super Green Pass, arrivano i Super campi di contenimento! 

Super Green Pass: intanto a Rotterdam si spara sulla folla che manifesta

A Rotterdam, durante una manifestazione che ha visto centinaia di partecipanti contro la decisione del governo di ricominciare con il lockdown, la polizia ha addirittura sparato sulla folla, ferendo due persone. Qui potrete vedere i video degli spari. 

Come si è giustificata la polizia olandese? "Abbiamo sparato colpi di avvertimento ed anche dei colpi diretti perché erano situazioni di pericolo di vita" ha dichiarato la portavoce della polizia, Patricia Wessels. Quindi questione di vita o di morte, insomma.

La manifestazione è stata indetta contro la nuova normativa olandese che prevede un lockdown per i non vaccinati, consentendo solo ai vaccinati e ai guariti dal Covid l'accesso a eventi, bar e ristoranti.

Pensate davvero sia ancora questione di salute pubblica? Pensate davvero sia questione di pandemia e di Covid? Pensate davvero ancora che non sia una questione di repressione delle libertà più fondamentali e di deriva autoritaria che stanno prendendo i paesi che prima si definivano democratici?