Il debito pubblico negli Stati Uniti

Non posso certamente iniziare il video odierno che verte sull’attuale situazione economica, o meglio delle finanze pubbliche degli Stati Uniti, senza parlare di quel che è accaduto ieri, a me, personalmente.

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Non posso certamente iniziare il video odierno che verte sull’attuale situazione economica, o meglio delle finanze pubbliche degli Stati Uniti, senza parlare di quel che è accaduto ieri, a me, personalmente.

 

Ebbene come molti di voi sapevano, ieri era il giorno del mio compleanno, e, come di consueto, ho ricevuto molti messaggi di auguri.

Ebbene io non riesco ad abituarmi, intanto perché ogni anno sono sempre di più, e poi perché non ci si può abituare a manifestazioni di affetto di tale portata.

Ovviamente ringrazio tutti davvero dal più profondo del cuore, è chiaro che ricevere questi attestati di stima mi riempie di gioia, e quindi riflettevo su come avrei potuto manifestare la mia gratitudine nei vostri confronti.

Ovviamente pensavo alle parole che avrei dovuto trovare per ringraziare tutti voi, ma in quel momento ho riflettuto su un fatto, voi comunque, non dico che vi eravate scomodati, comunque insomma avevate fatto qualcosa che vi aveva impegnato del tempo per manifestare il vostro affetto nei miei confronti, ed allora ho pensato che la cosa giusta, da parte mia, era di fare la stessa cosa nei vostri confronti.

Ho pensato insomma che era giusto da parte mia ringraziarvi uno per uno, anche dicendovi semplicemente soltanto …. GRAZIE.

Il fatto è che voi eravate davvero in tanti, ho ricevuto certamente più di 500 messaggi di auguri la maggior parte sulla mia pagina di Facebook, ed allora mi sono messo a rispondere a tutti.

Alle due e venti di notte, dovevo rispondere ancora a circa novanta messaggi … ma in quel momento anche il mio computer ha detto basta, si è bloccato, insomma me ne sono andato a letto ed ho concluso di ringraziare tutti questa mattina.

Ebbene sono felice. Ho detto grazie ad ognuno di voi, ci tenevo tanto.

E passiamo all’argomento del video odierno che mi è stato sollecitato da JP il quale mi ha chiesto appunto di trattare l’argomento debito pubblico negli Stati Uniti. Lo faccio volentieri.

Dovete sapere che negli Stati Uniti il limite massimo dell’ammontare del debito pubblico è stabilito dal Congresso, da entrambi i rami del Congresso, la Camera dei Rappresentanti ed il Senato.

Ebbene che accade se un Governo dovesse sforare questo limite massimo? Teoricamente dovrebbe ridurre le spese con misure sempre più drastiche e qualora nonostante ciò non riuscisse a rimanere entro il tetto massimo stabilito dal Congresso dovrebbe dichiarare default ossia fallimento.

Ovviamente non succede mai, perché che soluzione si trova per evitare il fallimento e comunque sforare il tetto massimo del debito? Semplicemente il Congresso delibera di alzare il tetto del debito.

Lo so mi state dicendo, ma così è una farsa, di fatto sì. In effetti ogni volta si opera in questo modo, quindi che senso ha stabilire un valore massimo al debito se poi questo valore viene puntualmente ogni volta aumentato per evitare il default.

Vabbé, comunque è così. Capite bene che una misura, certamente nata per porre un freno al dilagare della spesa pubblica, viene continuamente aggirata, ed allora, di fatto, è come se questo tetto non esistesse.

Nell’ottobre scorso, quindi un anno fa il tetto fu innalzato di 480 miliardi di dollari arrivando alla iperbolica cifra di 28.900 miliardi di dollari, ma quattro mesi dopo, ossia nello scorso mese di febbraio eravamo ancora punto e a capo, occorreva innalzarlo nuovamente.

Nel corso di quest’anno quindi il tetto massimo è stato portato a 31,4 trilioni di dollari ossia 31.400 miliardi di dollari.

Una cifra, come potete comprendere assolutamente gigantesca.

Ma le brutte notizie in questo campo sono continuate ed oggi il Dipartimento del Tesoro ha ufficializzato che il debito nazionale degli Stati Uniti ha superato per la prima volta i 31 trilioni di dollari, arrivando per la precisione a 31.123 miliardi di dollari.

Da sottolineare che negli ultimi 5 anni il debito è passato da 21 a 31 trilioni di dollari, una crescita del 50%.

Quindi ci ritroviamo per l’ennesima volta vicini al tetto massimo che fra qualche mese potrebbe essere raggiunto.

Ovviamente il 2020 ed il 2021, gli anni del Covid hanno registrato un’impennata del debito pubblico degli Stati Uniti, così come i debiti pubblici di tutti i Paesi del mondo.

Nel 2020, negli Usa, il governo Federale ha speso 3.100 miliardi in più di quanto incassato, e nel 2021, 2.800 miliardi in più di quanto incassato, incassato ovviamente si intende principalmente attraverso le entrate fiscali.

Ma anche in questo 2022, che doveva prospettarsi come l’anno della ripartenza, il Governo spenderà 1.000 miliardi in più rispetto a quanto incassato, nonostante l’Amministrazione Biden abbia innalzato il carico fiscale.

Biden si vanta di aver fatto migliorare le finanze pubbliche, ma nella realtà come detto, non è così, al massimo può dire che nel corso di quest’anno il deficit diminuirà rispetto a quello registrato negli anni scorsi, ma comunque aumenta e non di poco come abbiamo detto, di 1.000 miliardi di dollari.

Insomma questo ammontare gigantesco del debito degli Stati Uniti non conosce sosta, 31.000 miliardi di dollari significa che il debito pubblico ormai viaggia al 137% del Pil, ma le previsioni per fine anno sono ancora peggiori.

I due Paesi maggiori detentori del debito Usa sono Giappone e Cina, fossi in loro non sarei tranquillo.

Oltretutto la lotta all’inflazione combattuta principalmente attraverso l’aumento dei tassi non fa che peggiorare la situazione visto che ovviamente l’aumento degli interessi inevitabilmente peggiora le finanze pubbliche.

Non mi spingo in là, certamente gli Stati Uniti non falliranno, ma questa escalation è davvero preoccupante.

E non abbiamo parlato del debito privato …