I riflettori continuano ad essere puntati su Deutsche Bank e il suo futuro. Sono vari rumors ed un’importante operazione a mantenere alta l’attenzione degli osservatori.

Deutsche Bank ha comunicato di aver venduto la compagnia assicurativa londinese Abbey Life a Phoenix Group per 935 milioni di sterline (circa un miliardo di euro). La banca tedesca aveva rilevato Abbey Life nel 2007: l'operazione avrà un impatto positivo sul capitale per 1,1 miliardi di euro. 

Sembra comunque che questa mossa non abbia tranquillizzato tutti analisti. Soprattutto alla luce di una smentita che arriva dalla Germania. Il ministero delle Finanze tedesco ha formalmente smentito di avere allo studio piani di aiuto per Deutsche Bank. La presa di posizione, affidata ad una nota, è giunta dopo che il settimanale Die Zeit aveva invece riferito che il governo studiava possibili sostegni nel caso in cui la banca non dovesse riuscire a raccogliere sul mercato i fondi necessari a pagare la maxi multa pretesa dagli Usa su un contenzioso che risale al 2008.

Il governo - recita il comunicato - non prepara piani di salvataggio. Queste speculazioni sono prive di fondamento.

Stando a quanto ricostruito dal settimanale tedesco Die Zeit, il piano consentirebbe a Deutsche Bank di varare un aumento di capitale a condizioni vantaggiose per pagare la maxi-multa imposta dal dipartimento di Giustizia Usa, del valore di 14 miliardi di dollari. Nel dettaglio, alla banca verrebbe consentita la vendita di asset ad altre banche a prezzi che ridurrebbero il valore dell’operazione di aumento di capitale. Secondo Die Zeit il governo tedesco sarebbe pronto ad andare anche oltre, acquistando una partecipazione del 25% della banca. Considerata l’attuale capitalizzazione di mercato, l’acquisto avverrebbe a un valore di appena 3,8 miliardi di euro, a fronte della maxi multa arrivata dal dipartimento di Giustizia Usa, del valore di 14 miliardi di dollari.