Domenica 17 ottobre e lunedì 18 ottobre si tengono i ballottaggi in diverse città italiane. Dopo il primo turno del 3 e 4 ottobre spiccano le sfide di Roma e Torino.

Analizziamo in questo articolo gli scenari nelle due città con anche la guida al voto. Si vota nelle giornate di domenica 17 ottobre e lunedì 18 ottobre. Le urne restano aperte nelle giornate di domenica 17 e lunedì 18 ottobre, dalle 7 alle 23 la domenica e dalle 7 alle 15 lunedì 18 ottobre. A seguire si procede direttamente con lo spoglio fino all'elezione dei nuovi primi cittadini.

Elezioni comunali 2021: i ballottaggi del 17-18 ottobre

Domenica 3 e lunedì 4 ottobre si è tenuto il primo turno delle elezioni amministrative 2021. Nel primo turno sono andati al voto numerosi comuni italiani e ha votato la Regione Calabria.

Sono andati al voto anche alcuni collegi elettorali per le elezini suppletive di alcuni membri del Parlamento. 

Nelle città il primo turno ha segnato la vittoria del centrosinistra a Milano, Napoli e Bologna. In queste città è stato riconfermato sindaco Giuseppe Sala nel capoluogo lombardo mentre rispetivamente nel capoluogo campano e emiliano-romagnolo sono stati eletti Gaetano Manfredi e Matteo Lepore.

Due tra le città più importanti per numero di elettori vanno al ballottaggio: si tratta di Roma e Torino. I cui elettori sono chiamati a tornare di nuovo alle urne nelle giornate di domenica 17 ottobre e lunedi 18 ottobre.

Elezioni Comunali: il dato del primo turno legato ad un alto astensionismo

Ipsos ha effettuato uno studio molto approfondito dei risultati elettorali del primo turno a Roma. Analizziamo questi dati alla vigilia della sfida che dovrà eleggere a sindaco Enrico Michetti sostenuto dal centrodestra oppure l'ex ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, candidato del centrosinistra.

Al primo turno il dato principale che ha caratterizzato le elezioni, a Roma ma in tutta Italia, è stato il grado di astensionismo. Un'astensione mai cosi elevata che dà adito a numerose intepretazioni.

Di certo ha inciso la situazione attuale legata alla pandemia ma sarebbe riduttivo legare solo a questo aspetto una partecipazione al voto così bassa. Conta anche la disaffezione alla politica.

Elezioni Comunali 2021: il dato politico del primo turno a Roma sui candidati

Come analizza Ipsos il dato dell'affluenza alle urne a Roma in occasione del primo turno delle elezioni è stato del 48.8%. Una percentuale bassissima e in forte calo rispetto alle elezioni amministrative di 5 anni fa. Nel primo turno delle elezioni che poi portarono all'elezione di Virginia Raggi i votanti erano circa il 56%. 

Il primo turno ha dimostrato una partita molto aperta per diventare il sindaco della Capitale. Si attendeva una sfida all'ultimo voto e così è stato.

Nessuna elezione al primo turno e domenica 17 ottobre e lunedì 18 ottobre i romani voteranno il loro nuovo primo cittadino. Nuovo perchè la sindaca in carica Virginia Raggi non è riuscita ad arrivare al ballottaggio.

A contendersi la guida della città saranno il candidato del centrodestra Enrico Michetti che al primo turno ha collezionato il 30,1% dei voti. E l'ex ministro dell'Economia del secondo Governo Conte Roberto Gualtieri che è stato candidato dal Partito Democratico e ha il sostegno della coalizione di centrosinistra.

Al terzo posto è arrivato il leader nazionale di Azione Carlo Calenda che ha ottenuto il 19,8% dei consensi. Quarta posizione per la sindaca ormai uscente Virginia Raggi sostenuta dal Movimento 5 Stelle che ha ottenuto il 19,1% dei voti.

E' chiaro che il comportamento degli elettori che al primo turno hanno votato Calenda e Raggi sarà determinante per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Roma per i prossimi cinque anni. 

Elezioni Comunali 2021: il dato politico del primo turno a Roma sui partiti

Analizzata fino a questo momento la situazione dei candidati conviene dare un'occhiata anche al consenso che hanno ottenuto i vari partiti  nel corso della prima tornata elettorale del 3 e 4 ottobre.

Va fatto perchè c'è un dato sorprendente da prendere in considerazione. Il primo partito nella capitale è l'unica lista che sosteneva la candidatura di Carlo Calenda.

Lista che ha ottenuto il 19,1% dei consensi al primo turno. Secondo partito a Roma è Fratelli d'Italia: 17,4, la percentuale della forza guidata da Giorgia Meloni. Terzo partito a Roma è il Partito Democratico con il 16,4%. Ecco gli altri dati principali: Lega 5.9%, Forza Italia 3,6%, Movimento 5 Stelle 11%. 

Elezioni Comunali 2021: le analisi Ipsos sul voto di Roma, candidati

Ipsos ha analizzato i dati legati al voto di Roma. I consensi di Virginia Raggi in 5 anni si sono dimezzati. Il 40% dei suoi elettori del 2016 è rimasto a casa, un terzo ha votato di nuovo la sindaca e il resto si è distribuito tra Michetti, Gualtieri e Calenda. 

Su Enrico Michetti quasi due terzi dei suoi voti provengono da elettori che nel 2016 si erano orientati sui candidati di centrodestra. Per Ipsos poi Gualtieri tiene oltre il 60% degli elettori di Giachetti versione 2016. 

Elezioni Comunali 2021: le analisi Ipsos sul voto a Roma, partiti

Calenda ha ottenuto il risultato di avere la sua lista Calenda Sindaco il primo partito a Roma. Con il 19,1% dei voti. Per Ipsos è riuscito a intercettare voti dal Partito Democratico, ha intercettato consensi anche dalle altre forze politiche del centrosinistra e ha recuperato molti consensi dall'astensionismo.

Nel centrodestra Fratelli d'Italia è il primo partito, la Lega è in flessione e anche Forza Italia perde molti voti. Anche il Movimento 5 Stelle è in ribasso.

Elezioni Comunali 2021: il ballottaggio a Roma

Dai numeri del primo turno ci si deve aspettare una battaglia molto serrata per l'elezione a primo cittadino.

Carlo Calenda nei giorni scorsi ha effettuato il suo endorsement per Roberto Gualtieri. Occorrerà vedere quanti suoi elettori seguiranno questa sua uscita.

Anche l'elettorato che ha votato al primo turno Virginia Raggi è sicuramente molto contendibile. La partita si gioca in modo particolare anche sul recupero dell'astensionismo: chi dei due riuscirà a motivare l'elettorato a tornare alle urne o a andarci ora se non si è votato al ballottaggio potrà spuntarla. La partita a Roma è sicuramente aperta e tutta da giocare.

Elezioni Comunali 2021: il dato politico del primo turno a Torino sui candidati

Parlato fino a questo punto di Roma analizziamo ora la situazione a Torino. Anche qui si tiene un ballottaggio importante. A contendersi la carica di primo cittadino il candidato del centrosinistra Stefano Lorusso e il candidato del centrodestra Paolo Damilano. Anche qui Ipsos ha effettuato un'ampia analisi del voto.

Anche a Torino come in tutta Italia l'affluenza alle urne è stata piuttosto bassa: è andato a votare il 48,1% degli aventi diritto al voto mentre 5 anni fa l'affluenza alle urne era stata del 57,2%.

Primo classificato al primo turno è stato il candidato del centrosinistra Stefano Lo Russo che ha ottenuto il 43.9% dei consensi. A contendergli la successione alla sindaca 5 Stelle Chiara Appendino sarà il candidato del centrodestra Paolo Damilano che al primo turno ha ottenuto il 38,9% dei suffragi.

Molto lontani gli altri candidati: al terzo posto è arrivata la candidata del Movimento 5 Stelle Valentina Sganga con il 9%.

Elezioni Comunali 2021: il dato politico del primo turno a Torino sui partiti

Analizzando i voti ottenuti dai partiti si evince che all'ombra della Mole il primo partito è il Partito Democratico con il 28,6%. A seguire c'è la lista civica che sostiene Damilano con l'11,9%. Poi Fratelli d'Italia al 10,5% e la Lega al 9,8%. Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto l'8% dei voti. 

Con il forte calo del Movimento 5 Stelle rispetto al 2016 (ricordiamo che Chiara Appendino era stata eletta sindaco battendo al ballottaggio Piero Fassino), il Pd ritorna ad essere il primo partito a Torino.

Il Pd nell'analisi di Ipsos pur perdendo migliaia di voti rispetto al 2016 e anche al voto del 2019, intercetta molti voti di partiti minori del centrosinistra. E intercetta anche voti in uscita dal Movimento 5 Stelle. 

La Lega crolla rispetto alle Europee del 2019: allora ottenne il 26.9% deiconensi ed ora si attesta al 9,8%. Voti in uscita verso la lista civica di Damilano ma anche verso Fratelli d'Italia, Forza Italia e anche l'astensione.

Cresce Fratelli d'Italia mentre il Movimento 5 Stelle a Torino vede crollare i suoi voti dal 2016 al 2019 e a questo primo turno di comunali 2021. 

Elezioni Comunali 2021: il ballottaggio del 17-18 ottobre a Torino

Al primo turno Lo Russo ha ottenuto maggiori consensi rispetto a Damilano. Il centrosinistra va al ballottaggio con 5 punti di vantaggio rispetto al centodestra.

La fluidità del voto e dei cambiamenti da parte degli elettori in questi casi rendono difficile ogni  tipo di pronostico. Visto che gli spostamenti sono all'ordine del giorno.

Difficile dire anche qui se i voti del Movimento 5 Stelle per "affinità governativa" per così dire andranno al candidato del centrosinistra oppure no. Oppure saranno voti che nessuno riuscirà a intercettare e andranno ad aumentare la percentuale dell'astensionismo.

Difficile davvero fare un pronostico per di più in una situazione legata ad un ballottaggio. 

Elezioni comunali 17-18 ottobre: la guida al voto

Domenica 17 e lunedì 18 ottobre andranno nuovamente al voto per il ballottaggio i cittadini di 65 comuni. Si tiene il turno di ballottaggio come illustrato ma non si vota solo a Roma e Torino.

Le urne restano aperte nelle giornate di domenica 17 e lunedì 18 ottobre, dalle 7 alle 23 la domenica e dalle 7 alle 15 nella giornata di lunedì 18 ottobre. 

Tra le città che andranno al secondo turno ci sono tre capoluoghi di Regione: Roma, Torino e Trieste. Tra i Comuni che andranno al ballottaggio ci sono anche sei capoluoghi di provincia: Benevento, Caserta, Isernia, Latina, Savona e Varese.

Al ballottaggio i cittadini dovranno scegliere tra i due nomi dei candidati sindaco. Nella nuova scheda elettorale vengono indicate le liste collegate a ognuno di loro.  Per votare basterà tracciare un segno sul simbolo di uno dei due. Non è ammesso il voto disgiunto.