La politica, intendendo con questo termine l’insieme dei partiti che oggi hanno loro rappresentanti che siedono in Parlamento, arriva dopo, arriva in ritardo, quando ha capito che per milioni di italiani la misura era colma.

E’ proprio vero che si può far paura a coloro che hanno ancora qualcosa da perdere, quando invece uno non ha più nulla da perdere … ecco che invece di indebolirsi ritrova una cosa che in precedenza aveva perso, ritrova il coraggio.

Ed il coraggio ha anche una caratteristica che ne aumenta la forza: è anche contagioso … quasi come un virus.

Probabilmente dal Ministero dell’Interno è arrivato al Premier un grido d’allarme: attenzione, non siamo più in grado di fermare l’ondata che si sta riversando nelle piazze, ormai la gente non ha più paura delle multe, tanto non le paga, chi fa fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, figuriamoci cosa gliene può fregare delle multe.

Ed allora in fretta e furia il Governo ha cercato di metterci una pezza, di frenare questa ondata di protesta, ed è cominciato così il tam tam dei mezzi di disinformazione di massa … dalla settimana prossima si riapre tutto.

Naturalmente non è vero, dalla settimana prossima si riapre poco o nulla, ma è chiaro che i mentitori seriali mentono sempre, altrimenti non sarebbero seriali, e quindi mentono anche adesso.

Cosa si apre lunedì prossimo, i ristoranti, ma solo all’aperto, e chi ha posto solo al coperto? Beh, non fatemi essere scurrile, diciamo allora che per lui le cose non cambieranno molto.

Ok magari ci saranno ristoranti che hanno posti all’aperto chi vorrà potrà andarci, sì, ma presto, perché il coprifuoco resta, occorre tornare a casa prima di una certa ora altrimenti … siamo messi peggio di Cenerentola, lei almeno poteva star fuori di più, fino a mezzanotte.

Dai cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, una cosa buona c’è, riaprono le scuole. Certo è una cosa folle aver chiuso le scuole, una follia che pagheremo cara perché purtroppo i ragazzi ne subiranno le conseguenze.

Rimane però la follia che i ragazzi stiano in classe indossando delle mascherine.

Cinema, teatri e musei, oltre ad eventi, sì, ma all’aperto, perché il Ministro Speranza ha espressamente detto che: “Nei luoghi all'aperto è molto più difficile contagiarsi rispetto al chiuso”. Fino a ieri invece le Forze dell’Ordine inseguivano coloro che correvano, che facevano footing in riva al mare su spiagge deserte.

E poi potranno riaprire solo con drastiche limitazioni della capienza, ed anche questo, naturalmente sarà un problema enorme. 

Il timore, più che fondato, degli esercenti è che la riapertura ovviamente implicherà spese di gestione oltretutto aumentate rispetto alla norma, proprio per soddisfare i vincoli ai quali devono sottostare, mentre gli incassi, appunto per la limitazione dei posti, saranno enormemente decurtati.

La beffa finale?

Dato che ti ho permesso di riaprire non ti dovrò più riconoscere ristori. 

In pratica ti faccio aprire per farti fallire. Bella prospettiva.

Altre aperture arriveranno, ma più in là nel tempo.

Le piscine infatti, sempre all’aperto naturalmente, riapriranno dal 15 maggio, mentre dovranno aspettare ancora più di un mese, il primo giugno, le palestre, ma ricordiamo che tutte queste riaperture sono vincolate a forti limitazioni, per cui non crediate di tornare alla normalità.

Purtroppo quindi al momento possiamo dire che nulla, ma proprio nulla tornerà come prima. 

I ristoranti e tutto il resto, ma solo all’aperto forse per questo le chiamano aperture.

La realtà è che siamo all’ennesima presa per i fondelli. 

Il tutto orchestrato per fermare le manifestazioni di protesta. Ripeto infatti che il tam tam degli organi di disinformazione di massa continua a ribattere che si apre tutto.

E naturalmente i virologi da salotto, in tutte le trasmissioni televisive, continuano a recitare la loro parte, gridando allo scandalo per le aperture che, come vi ho detto, non esistono, sono solo prese per i fondelli. 

Questa questione dei virologi da salotto è veramente insopportabile, i medici “veri”, quelli onesti, i medici alla Szumski, il sindaco di Santa Lucia di Piave, naturalmente non vengono invitati sulle reti nazionali, ma non solo, non vengono neppure ascoltati da coloro che hanno la responsabile della gestione del Sistema sanitario.

Caro Zaia, da dove abiti tu, ossia da San Vendemiano al paese del Dr. Szumski, Santa Lucia di Piave, ci sono solo 6 chilometri, perché non fai un salto e vai a scambiare due chiacchiere con lui? 

Forse il Dr. Szumski sarebbe in grado di spiegarti come ha fatto a non avere nemmeno un decesso fra i suoi pazienti, tu, invece, caro Zaia, ogni giorno ci informi sul numero di morti che avvengono, naturalmente tutti causa Covid, nella regione.

Non fatemi parlare poi del Pass Vaccinale per muoversi all’interno dell’Italia.

Pensare, solo pensare ad una cosa del genere è demenziale. Qui siamo ben oltre la follia, chiunque accetterà di far introdurre un provvedimento simile si macchierà di qualcosa che potrebbe tranquillamente essere definito un crimine nei confronti del popolo.

Non voglio nemmeno pensare che si arrivi ad un tale abominio. Altro che Stato totalitario, siamo ben oltre e la mente delle persone ancora pensanti non può che andare agli anni bui del secolo scorso in Germania.

Insomma fatemi concludere in questo modo.

Tornassero in vita i nostri genitori che ci hanno lasciato ben prima che l’Italia si riducesse così, ebbene, se davvero per un miracolo tornassero in vita, come reagirebbero quando gli raccontiamo tutto ciò che accade oggi in Italia?

Quando gli raccontiamo come stiamo vivendo, con il coprifuoco per cui dobbiamo essere tutti in casa per le 10 di sera e soprattutto come reagirebbero vedendoci andare in giro tutti con delle mascherine al viso? 

Beh ritengo che ci direbbero … figlio mio, mi ha fatto piacere rivederti, ma io torno dove stavo prima.