Torno a parlare di sondaggi elettorali, non perché ci siano novità, eclatanti, ma il trend che da tempo è in atto comincia a farsi molto interessante e gli sviluppi futuri si fanno sempre più sorprendenti.

In quest’ultima settimana il risultato più evidente è che è aumentato il centrodestra ed è calato il centrosinistra, questo in sintesi.

Parliamo prima del centrosinistra e cerchiamo di analizzare le difficoltà che sta incontrando, innanzitutto i numeri. 

Il Partito Democratico scende al 19% perdendo mezzo punto percentuale, ma peggio ancora è andata al Movimento 5 Stelle che cala dello 0,7% planando su quota 15,8%.

Ho detto che cala il Centrosinistra, ma cala anche Forza Italia che perde lo 0,6%, arrivando ad un misero 6,3%, ma il mio cala il Centrosinistra e scende anche Forza Italia non è un errore, perché effettivamente non si riesce, politicamente, a vedere la differenza fra le posizioni di Forza Italia e quelle del Centrosinistra.

In questa maniera il Partito di Berlusconi sarà condannato a continuare a scendere fino alla propria consunzione, ossia è destinato a spegnersi come una candela che si consuma pian piano.

Domandiamoci ora: perché il Centrosinistra è in calo? 

La risposta mi sembra abbastanza semplice, perché le scelte dei leaders dei due principali partiti del Centrosinistra, ossia Letta per il PD e Di Maio per il Movimento 5 Stelle, sono scelte suicide.

Letta continua a parlare di nuove tasse, di ius soli, di aumentare l’accoglienza per gli immigrati irregolari, insomma argomenti del tutto impopolari e addirittura spiazzanti per lo stesso Partito.

Di Maio se ne esce con le scuse tardive nei confronti di Uggetti, scuse dovute, per l’amor del cielo, ma più che un’uscita estemporanea quella di Di Maio è sembrata una vera svolta quasi un proclama per la fondazione di un nuovo partito.

Un proclama che evidentemente non può essere piaciuto ai militanti del partito più radicali, quelli della prima ora, i cosiddetti puri e duri che ancora non si sono staccati dal Movimento.

Quindi diciamo che il Centrodestra nella settimana appena trascorsa si è avvantaggiato grazie al masochismo del Centrosinistra?

In un certo senso sì, ma non solo, ci sono anche altri motivi che hanno fatto crescere i consensi al Centrodestra.

Per quanto riguarda la Lega è chiaro che Matteo Salvini sta facendo di tutto per “intestarsi” le riaperture che sono state decise dal Governo. 

Certo noi, cari ascoltatori, sappiamo che si tratta di concessioni minimali e quindi la Lega non deve di certo esaltarsi per questo, ma ormai gli italiani si accontentano anche di un’ora d’aria.

Ma ecco che arriviamo al punto focale del video odierno.

L’inarrestabile crescita di Fratelli d’Italia.

Il Partito della Meloni, guadagnando un altro 0,5% è così arrivato al 20%, un risultato strabiliante. Vi invito infatti sempre a ricordare che Fratelli d’Italia alle ultime elezioni politiche aveva avuto il 4,3% dei consensi ed era anche stato definito un successo.

Questo straordinario successo è anche molto semplice da spiegare, Fratelli d’Italia non ha fatto nulla, a parte aver fatto la scelta più intelligente, ossia stare all’opposizione del Governo melassa guidato da Mario Draghi.

Il pacchiano errore della Lega, ossia quello di entrare nel Governo Draghi è stato tanto più inspiegabile visto quel che era accaduto nel 2011, quando rimase all’opposizione del famigerato Governo guidato da Mario Monti.

Quella scelta, ossia restare all’opposizione di Monti, fece rinascere il Partito fondato da Umberto Bossi, ma non solo, ancora oggi, ad esempio, la Lega può vantarsi di non aver mai votato leggi capestro che furono approvate appunto dal Governo Monti.

Tanto per citare la più infame, ad esempio, il pareggio di Bilancio in Costituzione, oggi la Lega può vantarsi di non aver votato quella infamia.

Ebbene quindi proprio per questo precedente, risulta ancor più incomprensibile l’adesione della Lega al Governo Draghi, oggi se la Lega fosse all’opposizione i sondaggi la darebbero al 40% o giù di lì, invece deve accontentarsi del 21,7%.

Ma un 21,7% assolutamente non tranquillizzante, vista l’ascesa senza pause di Fratelli d’Italia, perché sappiamo tutti che alle prossime elezioni, se dovesse essere il Centrodestra a vincere la tornata elettorale sarebbe il leader del partito che ha raccolto il maggior numero di voti a diventare automaticamente il nuovo Premier.

Ed è quindi probabile che Salvini rimanga con un pugno di mosche in mano, potrebbe infatti essere Giorgia Meloni a spuntarla, magari al fotofinish.

Un’ultima considerazione, ma anche forse la più importante, rimane enormemente alta la percentuale di persone che non sa a chi dare il proprio voto e che probabilmente rimarrà nell’astensione poiché non riesce a trovare un partito che rispecchi i propri ideali.

Insomma chi riuscirà a catturare i tanti voti che al momento non sono espressi, potrebbe fare davvero un exploit. Stiamo a vedere.