E’ iniziato il G7, la novità, dopo un bel po’ di tempo, è che i “sette grandi della terra” si incontrano nuovamente di persona, insomma sono finiti i summit fatti “a distanza”, in collegamento web.

Ed io vi chiedo di non sottovalutare questo fatto, guardate che è soltanto un primo segnale, ma molto, molto importante. 

E non basta, nella foto ufficiale i Capi di Stato e di Governo dei sette Paesi più industrializzati (o quasi), sono senza mascherina, certo all’aperto ed un po’ distanti fra di loro, ma senza mascherina.

Che messaggio vogliono inviare al mondo i leaders del G7?

Un messaggio di pacatezza? Ci stanno dicendo che l’emergenza sta per terminare? Che pian piano si sta tornando alla normalità? 

Guardate, ripeto, che non è un segnale irrilevante, poco tempo fa le esternazioni erano di tutt’altro tenore, si parlava di nuovi virus in arrivo, di mutazioni pericolosissime per cui dovevamo abituarci a vaccinarci con continuità, ed ora invece?

Perché tutto questo ottimismo, via la mascherina e … magari … chi lo sa? Magari si sono anche stretti la mano e non dati di gomito come ormai eravamo abituati a vederli, un gesto che definire ridicolo è poco.

Ma poi, attenzione, i segnali, i messaggi diretti o subliminali non si sono esauriti qui. Ne voglio citare almeno un altro paio.

L’annuncio ad esempio di voler regalare ai Paesi più poveri un miliardo di dosi di vaccino, non è stato specificato quale, ma comunque un miliardo di dosi è una quantità enorme. 

Noi tutti sappiamo che non si tratta di un gesto di generosità, anzi, dell’esatto contrario, quali scopi reconditi ci saranno dietro a questa promessa?

Dato che pare che fra gli effetti indesiderati dei vari vaccini ci sarebbe anche quello di aumentare l’infertilità sia per quanto riguarda le femmine che per quanto riguarda i maschi, magari questo apparente gesto di generosità ha come scopo quello di ridurre la crescita demografica del pianeta. Perché no?

Un altro aspetto molto importante riguarda le parole con le quali il padrone di casa, ossia Boris Johnson ha accolto gli ospiti di riguardo, attenzione perché le parole non sono state le solite parole di prammatica. Sentite:

Inizio dando a tutti voi il benvenuto qui a Carbis Bay. E' sinceramente meraviglioso rivedere tutti di persona, non ci sono parole per dire quanta differenza fa, e va bene, fin qui tutto normale, ma attenti ora: 

Avete tutti affrontato, nell'ultimo anno, la pandemia più dura dei nostri tempi. Penso davvero che questo meeting dovesse proprio esserci perché dobbiamo tutti essere sicuri che abbiamo imparato la lezione, che non ripeteremo gli errori fatti.

Ripeto

Penso davvero che questo meeting dovesse proprio esserci perché dobbiamo tutti essere sicuri che abbiamo imparato la lezione, che non ripeteremo gli errori fatti.

Ma a quali errori si riferisce, e qualora lui, personalmente, ne abbia commessi, chi lo autorizza a parlare al plurale, a nome di tutti? abbiamo imparato la lezione ed ancora non ripeteremo gli errori fatti.

Non vi sembra una excusatio non petita? 

Non vi sembra che il suo sia il comportamento di chi voglia scusarsi, o meglio discolparsi ma discolparsi non tanto per essersi pentito, bensì per aver fiutato l’aria grama che comincia a girare attorno a lui ed a tutti questi personaggi.

E guardate che non è finita qui, a supporto di questa mia tesi c’è un altro fatto che ritengo ancor più significativo.

In questa riunione del G7, infatti, è stata rilanciata la sfida dell'occidente alla Cina sul Coronavirus, in merito al quale sarà chiesta una nuova indagine dell'Oms. 

Ma come? Non c’era già stata un’indagine dell’Oms in Cina che aveva come scopo quello si scoprire l’origine della pandemia? Come dite? Era stata in’indagine farsa? Certo questo io e voi lo sappiamo perfettamente, ma loro ci avevano detto che invece si era trattato di una cosa seria.

Ed allora perché richiedere una nuova indagine? Forse per arrivare ad un esito diverso?

Sapete che io sono un retroscenista, vado a pensare alle cose più assurde, ebbene tutti questi personaggi del G7, forse stanno capendo che l’aria sta cambiando che i popoli non hanno più intenzione di accettare supinamente tutto quanto vien loro imposto.

Boris Johnson in particolare ha visto sfilare per le strade della sua Londra un fiume, anzi una marea di persone, gente per bene che nella maniera più pacifica possibile gli ha fatto capire che non è più disposta a sentirsi dire le fandonie che gli sono state propinate nell’ultimo anno e mezzo.

E lo hanno detto in maniera chiara ed evidente fermandosi in particolare davanti alla sede della BBC.

E Biden si sente tranquillo dopo tutto quel che sta venendo fuori dalle mail di Fauci. Oddio forse Biden si sente tranquillo, ma solo perché ormai ha difficoltà cognitive, e guardate che non lo dico io.

Provate a mettere su Google ad esempio Sky Australia contro Biden, vi si apriranno articoli dai titoli che non lasciano dubbi, come ad esempio “La prima conferenza stampa di Biden è stata "un altro imbarazzo"

E questo l’inizio dell’articolo: L'idea che Joe Biden abbia il controllo o rimarrà al controllo è "pura fantasia" poiché il presidente degli Stati Uniti è "chiaramente" puramente un frontman, secondo il conduttore di Sky News Rowan Dean. Parlando della recente prima conferenza stampa del presidente Biden, Dean ha detto che si trattava solo di "un altro imbarazzo" e che "lo scherno di Trump era patetico". 

Oppure un altro articolo dal titolo: Biden il maldestro è nei guai ed ancora "Non è uno scherzo": Joe Biden dice alle truppe che la loro più grande sfida è il riscaldamento globale.

Insomma, non viene trattato troppo bene dall’emittente televisiva australiana.

Ed allora penso che anche gli altri leader del G7 non possano essere tranquilli, se persino il Presidente degli Stati Uniti viene abbandonato dalla stampa mainstream loro non si sentono più in una botte di ferro, e gli sviluppi potrebbero essere davvero clamorosi.