L’annuncio della mia entrata in politica ha ovviamente creato reazioni da parte vostra. Noto con piacere, comunque, che le reazioni positive, quindi incoraggianti, superano di gran lunga quelle dubbiose o negative.

Naturalmente il video di ieri non poteva essere esaustivo sull’argomento, quindi vorrei ancora fare alcune considerazioni.

Innanzitutto riprendo un passo del mio video di ieri che, dai commenti che ho ricevuto, forse non è stato ben compreso. Mi riferisco a quando, parlando del mio obiettivo in campo politico, ho detto: “E di chi avrò bisogno per raggiungere questo obiettivo? Di Paragone? No!!! Assolutamente no!!! Avrò bisogno di voi!!!”

Ovviamente non volevo intendere che Paragone non abbia un ruolo importante per le fortune del partito, al momento poi il suo ruolo non è solo importante, è fondamentale, visto che Italexit si sta ancora formando. 

Ma la vita e la professione, mi hanno insegnato una cosa: “Se il tuo obiettivo dipende dagli altri, non lo raggiungerai mai. Soltanto tu puoi essere l’artefice delle tue fortune”.

Quindi la cosa più importante per me è quella di circondarmi di persone che abbiano tutte l’ambizione di raggiungere obiettivi importanti, ed obiettivi importanti, in politica, significa consensi elettorali.

In questo senso ho detto e lo ripeto: “Avrò bisogno di voi!!!”

Allora, molti di voi mi hanno già scritto o nei commenti al video, o tramite messenger, ebbene in questo momento non ho ancora risposto, ma sappiate che entro la fine della settimana risponderò a tutti, sappiate che sabato sarò impegnato tutto il giorno, ma comunque, ripeto, risponderò a tutti.

Ora però devo dirvi una cosa molto importante.

Per favore non ditemi che entro in politica per una mia convenienza personale, perché veramente sareste totalmente fuori strada. 

Io, lo sapete, non ho esperienza politica, quindi non posso ad ergermi come competente in materia, ma sappiate che non è che uno si candida, automaticamente raccoglie dei voti e quindi si assicura un bello stipendio, non è così.

O perlomeno non è proprio così per me.

Io avrei tutta la convenienza a fare la vita che sto facendo ora, sotto tutti i punti di vista, a partire da quello economico.

Ovviamente ho degli introiti che mi derivano dalla professione, a questi introiti vanno aggiunti quelli derivanti dalla monetizzazione dei miei video (You Tube e Facebook permettendo). 

Ed inoltre, cosa di importanza fondamentale, ho la totale libertà di fare tutto ciò che voglio, nessuno mi obbliga a fare un video giornaliero, me lo sono imposto, ma perché sono fatto così, mi sento io quasi in debito con voi.

Obiettivamente però nessuno mi costringe a fare dei video, potrei non fare dei video per giorni oppure un giorno fare tre video, così di mia spontanea volontà. Ripeto è una mia più che libera scelta.

Ed ancora, cosa importantissima, non ho spese di alcun genere, o al limite spese irrisorie, insomma.

Entrare in politica, per me, significa prendermi degli impegni. E non solo non sono retribuito, cosa ovvia, Italexit non ha sovvenzione pubbliche naturalmente, quindi non solo non sono retribuito, ma vado incontro a spese non insignificanti.

Se incontro singolarmente i diversi coordinatori provinciali per me significa fare centinaia di chilometri ed assumermi le relative spese. 

Se poi aggiungiamo le riunioni a livello nazionale dei vari coordinatori regionali, insomma sono discorsi anche non belli da fare, lo so, ma forse sono necessari.

Quindi, per favore, evitate di dire che la mia decisione di entrare in politica sia una decisione dettata dalla “convenienza”, lo sentirei come un paradosso quasi offensivo.

Lo ripeto a tutti voi. Se ritenete che chi fa politica lo faccia per convenienza personale, almeno all’interno di Italexit, allora ve lo ripeto, fatevi avanti, proponetevi.

Però quando ci sarà il sabato e magari anche la domenica che anziché andare al mare o al lago o in montagna occorre fare il banchetto in piazza dove magari in tutta la mattinata si avvicinano soltanto 10 persone la maggior parte delle quali vi dice che la politica fa schifo e che loro metterebbero una bomba a Montecitorio e voi siete lì, che vi sentite dire queste cose e certamente cominciate a farvi delle domande del tipo: ma chi me lo fa fare di stare qui a farmi dare del disonesto da degli idioti quando potrei essere al mare a prendere il sole.

Quindi insomma fate voi.

Un’ultima cosa sul partito, anche in questo caso vi prego di evitare di farmi questa domanda, ossia cosa faremo noi di Italexit quando l’Italia uscirà dall’euro e dall’Ue.

E’ una domanda stupida!

Scusate, ma secondo voi cosa accadrà al partito Italexit quando l’Italia uscirà dall’euro e dall’Ue?

Come minimo si scioglierà, ma scusate secondo voi ha senso un partito che si chiama Italexit se l’Italia riuscisse davvero ad uscire dall’euro dall’Unione europea?

Scusate ma dopo che siamo usciti dall’euro e dall’Ue se qualcuno ci chiede ma qual è l’obiettivo del vostro partito, e noi rispondiamo uscire dall’euro e dall’Ue, ci verrebbe ovviamente risposto guardate che vi informiamo che l’Italia è già fuori dall’euro e dall’Ue.

Chi all’interno di Italexit parla dell’Italia dopo l’Italexit, non ha capito nulla, e forse fa bene ad uscire dal partito!

A parte poi che far uscire l’Italia dall’euro e dall’Ue sarà un’impresa titanica al limite dell’impossibile, quindi, oltretutto parlare di cosa faremo una volta usciti dall’euro e dall’Ue equivale a parlare di come spenderemo i soldi con la vincita del Superenalotto, ignorando che vincere al superenalotto è quasi impossibile e soprattutto è assolutamente impossibile se non si gioca nemmeno la schedina, ossia se non ci si impegna affinché ciò accada.

Ok anche per oggi mi fermo qui, spero sempre di avere il vostro appoggio.