Lavoro, con l'approvazione del Dl 80/2021, il Decreto Reclutamento Pa si rivoluziona il mondo del lavoro soprattutto fra i giovani. Da agosto il Portale Reclutamento sarà online per l'invio di Curriculum Vitae e per le assunzioni rapide. Stavolta verranno presi in considerazione anche giovani laureati senza esperienza e gli specialisti non facenti parte di ordini professionali. 

Con 339 voti favorevoli, nessun voto cotrario e 32 astenuti, è stato finalmente approvato in via definitiva il Dl Reclutamento, il decreto che intende rafforzare ed innovare l'apparato amministrativo della pubblica amministrazione.

Attraverso il nuovo Portale Reclutamento si intende innovare e trasformare il sistema delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione, dando più spazio ai giovani laureati anche senza esperienza. Sarà una rivoluzione che secondo il Governo porta al completamento dei tre pilastri essenziali per l'attuazione e la progettazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Lavoro nella Pa, come su LinkedIn

E' questa una delle novità più importanti che tende a rivoluzionare il sistema delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione. Il nuovo Portale Reclutamento intende raccogliere tutti i profili professionali e non in modo da creare un vero e proprio archivio dei professionisti. Una grande opportunità per tutti i dipendenti che lavorano già nella Pubblica Amministrazione e per tutti i giovani che intendono diventarlo.

Secondo il Ministro Brunetta questo sistema rivoluzionerà il mondo del lavoro, soprattutto tra i giovani. Verranno presi in considerazione tutti i giovani laureati, anche senza esperienza, i dottorati, sempre sottovalutati ai fini di un assunzione nella PMI, ed i specialisti anche non iscritti ad un ordine professionale.

Nuovo spazio a giovani laureati, quindi, che dopo anni di disoccupazione ed inoccupazione possono aspirare al lovoro dei loro sogni e, perchè no, anche ben retribuito. 

Già da agosto sono previste nuove procedure di assunzione da parte delle amministrazioni locali e centrali dei profili necessari all'attuazione dei progetti del PNRR.

Il Ministro Brunetta ha spiegato che:

Con il decreto si raggiungono due obiettivi: da un lato si definiscono percorsi veloci, trasparenti e rigorosi per il reclutamento dei profili necessari all’attuazione del Piano, dall’altro lato si pongono le basi normative per la realizzazione delle due riforme orizzontali previste dal Pnrr, Pubblica amministrazione e giustizia. 

Come funziona il Portale Reclutamento

Il Portale Reclutamento viene definito come il luogo in cui si relizzerà l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Per far ciò, il nuovo Portale Reclutamento permetterà a tutti gli utenti che si registreranno l'inserimento dei curriculum vitae al fine di creare così un archivio digitale di tutti i professionisti che saranno poi assunti come specilisti nei progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Per registrarsi al Portale Reclutamento è necessario essere in possesso dell'identità SPID, la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o la Carta d'Identità Elettronica (CIE).

Dopo essersi registrati al portale è possibile non solo caricare il proprio curriculum attraverso il form apposito, ma è possibile anche inviare la propria domanda di partecipazione, pagare le tasse con il sistema PagoPa e seguire le procedure di selezione dopo la pubblicazione delle graduatorie.

Sarà, quindi, una vera e propria banca dati che 33 mila amministrazioni, locali e centrali, potranno utilizzare per il avviare il processo di reclutamento.

Ecco le parole di Felicia Gaudiano, al Senato, in un video del M5s Parlamento:

Assunzioni nella Pa, cosa si offre

Il Portale Reclutamento può essere considerata come un'opportunità per tutti i giovani laureati, gli specialisti ed i professionisti perchè apre loro le porte alla Pubblica Amministrazione attraverso un nuovo sistema di reclutamento che rivoluzionerà le assunzioni nelle amministrazioni.

Sono previsti, infatti,

  • per i giovani senza nessuna esperienza, dei contratti di apprendistato;
  • per gli specialisti non iscritti ad ordini professionali, verranno presi presi in considerazione le alt specializzazioni come dottorati e master, esperienze triennali in organismi nazionali, internazionali e nell'Unione Europea con conseguente valutazione dei titoli, prova scritta ed inserimento in graduatoria;
  • per i professionisti, questi potranno inserire il proprio curriculum per essere chiamati a sostenere dei colloquio ai fini di una probabile assunzione, secondo procedure trasparenti e rigorose.


Nuovi concorsi nella Pa

Dopo il flop del Concorso per il Sud, il ministro Brunetta ha promesso già in autunno nuovi concorsi pubblici nella Pubblica Amministrazione per l'assunzione di tutti quei profili necessari per l'attivazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che sono rimasti scoperti dall'ultimo concorso.

Sono previsti, quindi, concorsi in 100 giorni per l'assunzione di specialisti, attraverso la valutazione dei titoli, con contratto a tempo determinato. Servono, infatti, secondo il ministro Brunetta decine di migliaia di giovani e professionisti, oltre ai turn-over per riuscire a procedere con i piani del PNRR. E' logico che la Pubblica Amministrazione debba innovarsi sia strutturalmente che tecnologiamente, per stare al passo con il nuovo piano post pandemico. 

Ogni nuovo profilo verrà assunto con contratto a tempo determinato di 36 mesi, rinnovabile una sola e comunque rinnovabile non oltre il 2026. Ovviamente, saranno presi in considerazione figure aventi delle esperienze lavorative presso le Pubbliche Amministrazioni.

Tutti bandi di concorso saranno resi pubblici, sempre dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attraverso il Portale Reclutamento, inoltre, è in arrivo un nuovo Concorso per il Sud per ricoprire tutti gli incarici rimasti scoperti durante il primo concorso per l'assunzione di funzionari ed esperti per le amministrazioni del Sud.

La disoccupazione giovanile è ormai a dei livelli altissimi ed è necessario puntare sulle nuove menti, giovani che porteranno novità, cambiamento ed innovazione. E' necessario stare al passo coi tempi e, soprattuto, riuscire ad essere non più il fanalino di coda dell'Unione Europea, ma un paese che riesce a proiettarsi nel futuro.

Formez Pa verrà potenziato

Formez Pa, l'ente che ha in gestione l'organizzazione dei concorsi della Pubblica Amministrazione, subirà un potenziamento. Chi ha già partecipato ad un concorso pubblico conosce molto bene l'ente Formez, così come il Ripam, enti che provvedono all'organizzazione dei concorsi: dalla selezione, alla gestione degli esami fino all'assunzione finale. Moltissimi, però, sono stati i malcontenti degli ultimi anni da parte dei partecipanti ai concorsi organizzati da Formez. 

Malcontenti riguardanti soprattutto la gestione dei questionari. Per molti candidati con solo un titolo di studio alle spalle è risultato impossibile superare quelle prove, così complesse e dirette certamente personale altamente specializzato e con anni di esperienze nella Pa alle spalle. Di certo, le selezioni organizzate dall'ente non favorivano l'ingresso di giovani laureati nella Pa, ma solamente chi possedeva un'esperienza pregressa in ambiti per precisi, come professionisti nel settore appalti e simili.

Il cambiamento questa volta sarà strutturale: l'ente non solo dovrà fornire assistenza alle amministrazioni, ma sarà anche incrementato l'organico, ed in particolare verranno inseriti tre rappresentati per ogni Regione, Provincia e Comune, invece dei due precedentemente previsti.

Monitoraggio dell'attività della Pa

Il Decreto Reclutamento ha introdotto anche un sistema di monitoraggio e di controllo delle attività della Pubbica Amministrazione. Questo sistema servirà a pianificare e a tenere sotto controllo i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ogni amministrazione locale o centrale, quindi, dovrà presentare ogni anni, entro il 31 gennaio, il Piano di attività ed organizzazione. Quest'ultimo è un documento di programmazione unico che servirà a tenere sotto controllo i piani della performance, il lavoro agile, l'anticorruzione e la parità di genere.

Questo sistema sempificato servirà a monitorare passo dopo passo i progressi di innovazione che la transizione amministrativa del PNRR nella Pubblica Amministrazione vuole realizzare. Tuttavia, saranno esclusi dal documento di programmazione unico tutti i documenti finanziari.

Incremento dell'ufficio del processo

Il Decreto Reclutamento è volto a realizzare la piena attivià ed operatività delle strutture dell'ufficio per il processo, sia nell'ambito della giustizia amministrativa sia nell'ambito della giustizia ordinaria. 

Per la giustizia ordinaria è previsto l'incremento dell'organico a 16 mila unità addette all'ufficio per il processo, 400 delle quali saranno riservati ad incrementare gli uffici della Corte di Cassazione.

Come per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, anche in questo caso le assunzioni saranno a tempo determinato e verranno separate in due scaglioni, a partire dall'autunno del 2021 fino al 2024. Ogni contratto a tempo determinato sarà valido per un periodo di 2 anni e sette mesi per il primo scaglione e 2 anni per il secondo scaglione.

Invece, per la giustizia amministrativa il numero delle assunzioni sarà minore: 326 unità che andranno ad incrementare gli uffici per il processo, di cui 250 unità saranno riservate ai ruoli di funzionario amministrativo, funzionario tecnico e funzionario informatico, mentre le rimanenti 76 unità saranno riservate al ruolo di assitente informatico. Le assunzioni verranno suddivise in due scaglioni, come per le assunzioni nella giustizia ordinaria, ed ogni contratto a tempo determinato avrà validità di 2 anni e sei mesi per il primo scaglione e 2 anni per il secondo scaglione

Il Ministro Brunetta sembra essere ottimista riguardo questa rivoluzione:

Con il decreto accendiamo finalmente la vera scintilla della ripartenza, realizziamo la scommessa in cui ho creduto sin dal primo momento del mio ritorno a Palazzo Vidoni: investire nel capitale umano.