Il Tar del Lazio, in poche righe, respinge la richiesta di sospensiva del decreto del governo che ha introdotto il green pass presentata dagli avvocati sardi Francesco Scifo e Linda Corrias.

Avevate dubbi? Ritengo di no! Ma da chi è composto il Tar del Lazio?

Innanzitutto precisiamo che il Tar, è il solito acronimo che sta per Tribunale Amministrativo Regionale, quindi è un organo di giurisdizione amministrativa, ciò significa che il Tar giudica sui ricorsi posti in essere in contrapposizione ad atti amministrativi.

Ognuno dei venti Tar (uno per ogni regione) è composto da un Presidente ed almeno cinque giudici amministrativi, ma noi ascoltiamo dai media quasi sempre le sentenze pronunciate dal TAR del Lazio come mai?

Semplicemente perché il TAR del Lazio è quello che competente per gli atti emanati da una amministrazione statale, quindi capirete bene che di solito sono gli atti amministrativi più importanti e che riguardano l’intera popolazione italiana.

Ebbene capirete bene che il TAR del Lazio deve sentenziare su questioni molto importanti, quindi possiamo ritenere che siano chiamati a farne parte altissime personalità in campo giuridico, è così?

Preferiamo non rispondere, in effetti i componenti dei vari TAR sono suddivisi per anzianità di servizio.

E’ chiaro che se si viene interpellati per giudicare la correttezza di atti amministrativi deliberati dai maggiori organo istituzionali, come ad esempio il Governo della Repubblica o lo stesso Parlamento, insomma una certa sudditanza non la si può escludere.

In ogni caso le sentenze del TAR sono inappellabili?

Fortunatamente no, si può ricorrere ad un organismo superiore, ossia il Consiglio di Stato.

Il Consiglio di Stato è il vero organo supremo giurisdizionale e, nonostante sia un organo ausiliario del Governo, dovrebbe (sapete siamo in Italia ed è preferibile usare il condizionale), e, dicevo, come dice l’art. 103 della nostra Costituzione:

Il Consiglio di Stato, e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi.

Quindi insomma dovrebbe risultare, come suol dirmi in termini giuridici in posizione di terzietà, ossia obiettivo, cioè né con l’Amministrazione Statale, né con il ricorrente, insomma ripeto, neutrale. 

Il fatto è che il Consiglio di Stato ha una doppia veste, ossia da un lato possiamo dire che è consulente in campo giuridico amministrativo del Governo, del Parlamento e delle Regioni, dall’altro è anche un organo giurisdizionale, ossia emette sentenza spesso nei riguardi di atti amministrativi che sono stati promulgati proprio da questi organismi, come Governo, Parlamento e Regioni nei confronti dei quali i cittadini hanno presentato un ricorso.

Insomma il dubbio rimane perché è facile ritenere che magari il Governo, il Parlamento e le Regioni, prima di promulgare questi atti amministrativi si sono consultati appunto con il Consiglio di Stato e quando il Consiglio di Stato si deve pronunciare su un ricorso nei confronti di questi atti amministrativi sarebbe un po’ come sentire se stessi.

Insomma avere ragione su atti amministrativi emanati da Governo, Parlamento e Regioni … non è una cosa facile.

Ed anche il TAR è innegabile che possa essere influenzato da tutto ciò, quindi cosa fare dopo che il Tar del Lazio respinge il tuo ricorso? Ti rivolgi al Consiglio di Stato o la ritieni già una battaglia persa in partenza?

Capite bene che la democrazia è una bella cosa, le Costituzioni sono una bella cosa, ma quando si interpretano e soprattutto quando dal lato teorico si scende a quello pratico, i dubbi si moltiplicano.

Ma a proposito di libertà, in Italia da un po’ di tempo c’è un rincorrersi di campioni della libertà, chi sono i campioni della libertà? Sono coloro che si espongono pubblicamente facendo dichiarazioni nelle quali dimostrano tutto il loro amore per la libertà.

Ed oggi si è distinto una persona in particolare che ha fatto una dichiarazione stupenda, magnifica, sublime, un atto di amore infinito per la libertà del popolo, per la libertà di tutti i cittadini.

Mi sto riferendo a Nicola Fratoianni esponente di Sinistra Italiana, questo grande partito formato da due persone, lui e Speranza, Speranza all’interno del Governo, addirittura Ministro del Governo, mentre lui, Fratoianni, all’opposizione del Governo.

Grande dimostrazione di Unità. Una cosa stupenda veramente un unicum mondiale, in nessuna altra parte al mondo potrà mai ripetersi una cosa simile.

Insomma questa Sinistra che ama così tanto la libertà, la sinistra che da sempre difende i diritti dei cittadini, la sinistra emblema della libertà, che da sempre si batte in favore degli oppressi di coloro ai quali vengono negati i diritti, oggi Fratoianni, il maggior rappresentante di questa sinistra ha detto:

"Il governo trovi il coraggio di imporre l'obbligo vaccinale o il Green pass per tutte le attività"      

Che splendida dichiarazione che atto d’amore verso la libertà, che stupenda dimostrazione di altruismo, ecco i veri grandi valori della sinistra che da sempre è per estendere i diritti, non per eliminarli.

E guardate che io non sono ironico, no …