Non solo non si fermano, ma accelerano, dato che vedono che l’opposizione, al momento decisamente ristretta, sta cercando di organizzarsi. Ed allora prima che altri italiani si rendano conto del baratro nel quale vogliono farci precipitare ci spingono sempre più verso l’abisso.

Gli italiani devono rendersi conto che non si trovano in un incubo dal quale svegliandosi ci si accorge che era soltanto un brutto sogno, quest’incubo è reale, e su questo non ci possono ormai più essere dubbi.

Ragionare in termini “io speriamo che me la cavo” non può più essere una posizione difendibile, quando scopriremo di esser dalla parte dei molti, della quasi totalità di coloro che “non se la sono cavata” ci resterà solo il rimpianto di non aver cercato di difenderci, di non aver lottato fino a capovolgere la situazione, fino a far trionfare il bene sul male.

Il segnale più evidente, e che gli italiani hanno certamente sottovalutato, è stata la nomina di Figliuolo, quello doveva essere non solo il campanello d’allarme, ma la sirena d’allarme.

Ovviamente il tutto è stato preparato da anni, non può essere altrimenti, e se prima non era facile accorgersi di quanto stava succedendo, quando le tessere del puzzle che erano state incastrate non erano ancora sufficienti per capire quale fosse l’immagine finale, ora invece il più è fatto ed è chiaro a tutti, naturalmente a tutti coloro che vogliono vedere, perché se non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire possiamo anche dire che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere, è chiaro a tutti, dicevo, qual è l’immagine che compare davanti ai nostri occhi.

Ma io cari ascoltatori vorrei farvi tornare a quando è cominciato tutto ciò che oggi subiamo.

Avendo captato immediatamente il segnale d’allarme avevo pubblicato un video che quindi vi invito caldamente ad andare a riguardare, un video che ho pubblicato il 19 agosto del 2020, ossia circa un anno fa, per agevolarvi vi metto il link in descrizione, titolo del video “DRAGHI: UN MESSAGGIO DISTRUTTIVO, DI CAPITOLAZIONE”.

Come spesso accade le cose più importanti avvengono nei giorni nei quali il popolo è di fatto distratto, anzi, assente, perché in vacanza, ma riavvolgiamo il nastro e rivediamo i fatti principali.  

Mario Draghi nel novembre del 2019 aveva terminato la sua presidenza alla Banca Centrale Europea, in quel momento tutti si chiedevano cosa avrebbe fatto.

Lui si è eclissato, evitava qualsiasi apparizione pubblica, ed è stato così per 9 mesi, poi, il 18 di agosto si apre il Meeting di Comunione e Liberazione, e lui è il primo ospite, il più importante e tiene un discorso fondamentale, ma come sempre i media di regime riportano soltanto le banalità che erano state dette da Draghi in quel discorso, ignorando il passaggio fondamentale, il suo messaggio.  

Egli infatti ha citato l’inizio, le prime tre righe, quelle più note, della celeberrima “Preghiera della serenità”, scritta da un teologo tedesco-statunitense del secolo scorso, Reinhold Niebuhr. Queste:

"Dammi la serenità per accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza di capire la differenza". 

Io nel video dico immediatamente che questa citazione è “pericolosissima” perché veicola un concetto deleterio per il popolo, ossia che “per vivere sereni, occorre accettare le cose che non si possono cambiare”.

Riporto, per essere ancor più preciso, le mie parole in riferimento al messaggio veicolato da Draghi:

“Un messaggio devastante, che io considero addirittura violento. Ma naturalmente occorre ricordare che si tratta di una preghiera, quindi un’invocazione che arriva da una persona che pone se stesso in uno stato di sottomissione.

Cosa ci sta dicendo? Ci sta dicendo: se ci sono cose che non si possono cambiare … allora … accettale.

Un messaggio di resa, di capitolazione”.

Alla luce dell’odierna situazione capite perché vi ho detto che avevo captato immediatamente la pericolosità di quel discorso.

Per assurdo, se vogliamo, dovremmo persino ringraziare Draghi per averci avvisato, certo inviando un messaggio quasi subliminale, tuttavia capibile da chi prestava attenzione. 

Avendoci avvisato comunque non ci aveva lasciato scampo, il messaggio è chiaro: occorre accettare le cose che non si possono cambiare.

Ma le persone che hanno un cervello ancora funzionante, coloro che non sono attaccabili dalla propaganda, evidentemente si pongono la domanda conseguente:

Chi impone quelle cose che “non si possono cambiare”?

Perché se ci sono imposte dalla natura, come ad esempio un’eruzione vulcanica, ovviamente dobbiamo accettarle, ma se ci sono imposte da altre persone, da altri umani … allora no, allora dobbiamo chiederci chi ha dato loro, a questi altri umani l’autorità di imporre le cose che “non si possono cambiare”.

Quindi, carissimi ascoltatori come dobbiamo comportarci?

Non ho certezze, so soltanto che dobbiamo impegnarci in prima persona, altrimenti … non si può più sperare che siano “gli altri” a salvarci, “gli altri, siamo noi”.

Questo lo dovete imprimere nella vostra mente, questo deve essere ben chiaro. Personalmente in quest’ultima settimana, da quando ho annunciato la mia entrata in politica, sono stato investito da una miriade di richieste di aiuto.

Ho cercato di rispondere, ma sono subissato di impegni, ebbene occorre, è necessario che tutti voi, abbiate la consapevolezza che la sola cosa da fare … è dare un aiuto, ed il prima possibile, prima che sia troppo tardi.

Cercate in ogni maniera di divulgare ad esempio questo video, cercate di far capire, a chi ancora non ha capito, che ci stiamo avvicinando al baratro.

E soprattutto proponetevi come attivisti, perché purtroppo siamo rimasti i soli a non accettare passivamente questa ecatombe. Naturalmente non dobbiamo convincere i persecutori, ma i perseguitati che accettano il supplizio senza reagire.

Sarà un’impresa titanica, quasi impossibile, ma la sola a non lasciarci alcun rimorso.

Lo ripeto sempre, facciamolo per noi, facciamolo per i nostri figli.