Continua a crescere il numero contagi da Covid-19 in Italia, siamo entrati ormai nella quinta ondata.

Sono i numeri a testimoniarlo, il bollettino emerso lo scorso 20 dicembre ci consegna un quadro che comincia ad essere allarmante.

Tasso di positività che sfiora il 5% contro un 4,3% del 19 dicembre, numero di nuovi positivi che ammonta a 16.200 a fronte di sempre più persone -337.222 nella sola giornata del 20 dicembre-che ha effettuato tamponi molecolari, vittime salite a 137 contro le 97 di domenica.

A tenere tesi gli animi, la constatazione da parte di virologi ed esperti che la variante predominante in Italia oggi risulta essere ancora la Delta.

Questo viene visto come un dato non positivo visto che in tutto il mondo è arrivata con la forza di uno tsunami Omicron variante ben più contagiosa questo fa presupporre che nei prossimi giorni, settimane la curva dei contagi continuerà a salire, ma in modo esponenziale.

Il Governo vuole scongiurare un aumento incontrollato della diffusione del virus che potrebbe essere facilitato alla vigilia delle festività natalizie proprio da nuovi assembramenti dovuti a cene in famiglia, eventi, compere per i regali di Natale e così via.

Draghi è al lavoro e nella giornata di domani, giovedì 23 dicembre a Palazzo Chigi si terrà la riunione della Cabina di regia sul Covid-19 presieduta dal Presidente del Consiglio.

È in questo contesto che arriva la proposta considerata extrema ratio: «Lockdown limitato a Natale e Capodanno». 

Prima di entrare nel dettaglio in un momento storico in cui si consumano milioni di mascherine ogni giorno e che contribuiscono a creare rifiuti, di seguito ecco un simpatico video pubblicato sul canale you tube Crea con Hippy Witch sul come utilizzare le mascerine usate-nel rispetto delle norme igenica-per costruire oggetti di uso comune come per esempio porta occhiali e molto altro.


Lockdown totale dopo Natale, la proposta di Pregliasco

A tre giorni dal Natale il quadro generale in Italia rispetto ai paesi del resto del mondo è sicuramente migliore, ma anche da noi non c'è da essere sereni.

I contagi continuano a salire anche se in modo lineare, le cene e il pranzo di Natale oltre che ad una variante Omicron-la più contagiosa-che è presente ancora da poco tempo nel nostro paese contribuiranno quasi certamente a peggiorare la situazione.  

Il governo sta lavorando per cercare di limitare i contagi attraverso nuove restrizioni che però non dovranno prevedere la chiusura delle attività.

Parole dure e decise arrivano invece da Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario Irccs Istituto Galeazzi e professore dell’Università di Milano in un’intervista all’Adnkronos lancia la bomba ed afferma:

nel menù di Capodanno dovremmo inserire anche il lockdown. 

Allarme dunque rispetto a ciò che ci aspetterà con il bollettino post natalizio.

Pregliasco è convinto che il lockdown continui ad essere l'arma più efficacia per contenere la diffusione del virus: 

in un scenario in cui i vaccini risultano efficaci perchè diminuiscono di 10 volte il rischio di ospedalizzazione, ma non limitano i contagi, un lockdown duro risulterebbe assolutamente efficace.

Se la curva dei contagi dovesse cominciare ad aumentare in forma esponenziale dovremmo considerarlo con serietà vediamolo come extrema ratio.

L'idea di Pregliasco è quella di un lockdown totale per capirci meglio, come quelli vissuti nel 2020/21, ed espreme un parere contrario rispetto modello austriaco che invece prevede un coprifuoco rivolto solo ai no vax nei giorni di festa.

Draghi pensa al modello austriaco del «lockdown limitato»

L'Austria con la quinta ondata che dilaga è stato il primo paese europeo a stabilire un lockdown-parziale-per le feste di Natale e Capodanno.

Il modello austriaco prevede un "lockdown limitato" è stato di fatto il ministro della Salute austriaco Wolfang Mueckstein ad informare la popolazione che i non vaccinati dovranno trascorrere le feste di Natale e Capodanno in quarantena.

Pugno duro per il popolo no-vax che nelle notti comprese tra il 25 ed il 26 dicembre oltre che a quella del 31, i non vaccinati potranno lasciare le proprie abitazioni solo per far visita ai soli parenti più stretti.

Secondo alcune indiscrezioni diffuse dal quotidiano La Stampa Mario Draghi starebbe guardando con interesse il modello di lockdown austriaco ritenendolo sicuramente una delle frecce a disposizione per il proprio arco.

Nella giornata di giovedì ne sapremo certamente di più, in serata infatti è previsto il discorso agli italiani.

Nel caso avesse luogo questa forma di lockdown limitato riguarderebbe solo le fascie orarie più a rischio ovvero dalle 19 alle 24 la notte della vigilia, dalle 12 alle 16 il giorno di Natale e durante la notte di Capodanno.

Ad oggi comunque questa misura sembra essere decisamente indietro rispetto ad altri provvedimenti in fase di valutazione da parte del presidente del consiglio Draghi, il 23 dicembre è la data da segnare in calendario in cui conosceremo i provvedimenti presi per combattere il diffondersi del virus.

Variante Omicron, la più contagiosa

Uno dei fattori più preoccupanti per quanto riguarda l'evolversi della diffusione del covid-19 è rappresentato sicuramente dall'arrivo della variante Omicron.

Omicron che dilaga in America ed in molti stati di Europa è presente anche se con molti meno casi anche in Italia.

La caratteristica di questa variante non è rappresentata dalla gravità bensì dal alto fattore di contagiosità.

Queste sono le ragioni che hanno spinto Draghi ad introdurre l'obbligo del green-pass ormai dappertutto, ( eventi, bar ristoranti ) oltre all'obbligo della mascherina all'aperto, provvedimento lasciato alle Regioni ed ai Comuni, ma che a partire dal 24 dicembre potrebbe entrare in vigore a livello nazionale.

L'obbligo di mascherina all'aperto varrà sia per i vaccinati che per coloro che non sono immunizzati.

Arrivano anche i consigli e le raccomandazioni da parte di Francesco Paolo Figliuolo-commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19-ha invitato tutti a essere responsabili nel momento di compere e assembramenti.

Il virologo Fabrizio Pregliasco ha raccomandato alla cittadinanza di effettuare un tampone prima dei raduni natalizi e di effettuare il prima possibile la terza dose.

Lockdown , non solo ipotesi italiana

Contagi fuori controllo in tutta Europa, la situazioni fuori dai confini italiani è ben più grave.

Salgono contagi ed ospedalizzazioni in Germania, Olanda, e paesi del Nord Europa.

Lockdown totale già in atto in Olanda con gli esperti nazionali per il controllo dell'epidemia che hanno esortato altri paesi del Nord Europa a seguire le stesse orme al fine di frenare il dilagare di Omicron.

Cancellati gli tutti gli eventi e chiuse tutte quelle attività che non risultino essenziali questo è stato il duro annuncio piombato sui cittadini olandesi da parte del premier Mark Rutte e del ministro della Salute, Hugo de Jonge.

Sulle stesse orme dell'Olanda anche la Danimarca che nelle prossime ore potrebbe annunciare medesime misure. 

Novità provenienti anche dalla confinate Svizzera, da ieri è in vigore un nuovo provvedimento che prevede smart working oltre che pesanti limiti per i no-vax che non avranno più accesso a bar, ristoranti, eventi e strutture sportive.

Stretta anche per cena e pranzo di Natale, limite di dieci persone, compresi i bambini, se uno dei presenti dai 16 anni in su non è né immunizzato né guarito.

Insomma anche quest'anno la serenità non è la parola giusta e che in tanti avremo desiderato per queste feste natalizie.