Mattinata per me abbastanza movimentata. Apro come sempre il mio computer e guardo quante visualizzazioni ha avuto il video che ho pubblicato ieri sera.

Vedo su You Tube che le visualizzazioni sono decisamente superiori alla media dell’ultimo mese. Bene mi dico, significa che il pubblico ha apprezzato quel che ho detto.

Quindi mi sposto su Facebook e … con mia grande sorpresa non trovo il video. Immediatamente ho pensato di non averlo pubblicato per errore, vado quindi nella pagina di pubblicazione e lì al posto del mio video trovo un messaggio che mi ha inviato proprio Facebook.

Mi informavano che il video era stato tolto perché non rispondente ai criteri fissati da Facebook in tutto il mondo, non mi ricordo se veniva detto che le notizie da me riportate non fossero corrette, ma di sicuro ciò che contestavano è che si incitava la violenza.

Mi sembrava una giustificazione perlomeno fantasiosa se non assurda, cosa avevo detto? Semplicemente che ognuno deve rispondere delle proprie azioni, un’affermazione scontata per non dire banale.

Comunque questa comunicazione di Facebook terminava con una domanda che aveva due possibili risposte, SI’, oppure NO, e la domanda era: concordi con quanto ti abbiamo detto? Naturalmente ho fleggato sul NO.   

Ho ritenuto che il mio NO non avesse alcun effetto pratico e che il video sarebbe rimasto non usufruibile su Facebook per cui ho scritto in tutta velocità un post dal titolo “E’ ARRIVATA LA CENSURA DI FACEBOOK” ed alla fine del post immettevo il link che portava al video su You Tube.

Ma con mia somma sorpresa, poco dopo, Facebook ripubblicava il mio video, per cui la “censura” è durata solo pochissime ore.

Naturalmente sono compiaciuto del ravvedimento da parte di Facebook. 

Non li ho contati, ma penso di aver pubblicato in tutto circa un migliaio di video ed una cosa simile non mi era mai accaduta (su Facebook), mentre mi era accaduta una simile esperienza con You Tube.

Ebbene io non so se tutto quel che è accaduto sia una cosa normale oppure sia del tutto anomala, tuttavia non mi sembrava proprio di aver fatto un video meritevole di censura.

Al momento vedo che il video ha oltre 25.000 visualizzazioni su You Tube con una percentuale di apprezzamento del 99,56% (3780 Mi piace rispetto a 17 Non mi piace).

Mentre su Facebook le persone raggiunte sono state oltre 150.000, 68.300 le visualizzazioni con 5.932 condivisioni e 700 commenti.

Insomma numeri molto superiori alla media degli ultimi video, che quindi testimoniano di come il video sia stato apprezzato dal pubblico.

Ed allora torno sull’argomento, ossia l’annuncio da parte del Consiglio dell’Unione europea di nuove terapie per il Covid-19 che saranno autorizzate nel prossimo mese di ottobre.

Alcuni ascoltatori, ed anche professioni del settore sanitario, quindi persone autorevoli, si sono dimostrati molto scettici nei confronti di tali terapie, ma quel che mi premeva, ieri, non era capire l’efficacia di queste nuove terapie, bensì mettere in risalto che se si avanzano terapie considerate efficaci per quanto riguarda il Covid-19, automaticamente dovrebbe decadere l’approvazione data ai cosiddetti vaccini, visto che, come tutti sapete, i cosiddetti vaccini non hanno avuto l’approvazione, ma semplicemente l’autorizzazione legata al fatto che ufficialmente non esistevano cure per questo virus.

Se si avanzano invece delle cure, ripeto, questo dovrebbe portare, perlomeno per logica, al termine della somministrazione dei vaccini e chiaramente anche al termine di tutte le limitazioni al momento in essere, o che saranno a breve introdotte, chiaramente mi riferisco al Green Pass.

Non vedo altre possibilità. Ripeto, non sto facendo un discorso da medico, che ovviamente non sono, semplicemente un discorso logico, non vedo alternative, se dovesse continuare la campagna vaccinale mi verrebbe da chiedere il perché. 

Quindi il discorso sull’efficacia o sulla pericolosità di queste nuove terapie, per il momento lo lascerei da parte, prima di ottobre avremo senza dubbio l’occasione per riparlarne.

Fatemi fare poi una riflessione sulle manifestazioni che si sono tenute ieri in tutta Italia.

Leggo con incredibile stupore che tutti gli organi di stampa riportano una dichiarazione del Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese: “Manifestazioni non autorizzate”.

Non autorizzate? Ma come? Per quanto a mia conoscenza tutte le manifestazioni che si sono svolte sono state autorizzate dalle diverse Questure.

Io, come vi ho detto, anche se casualmente, mi sono ritrovato nella manifestazione che si è tenuta a Verona, ebbene come tutte le Manifestazioni si è conclusa in Piazza Bra, la Piazza centrale di Verona, quella dell’Arena, tanto per far capire a tutto il resto d’Italia.

Figuriamoci se non era stato autorizzata una manifestazione simile che ha visto la partecipazioni di migliaia di persone. 

Naturalmente c’erano diverse persone delle Forze dell’Ordine, che ovviamente erano lì proprio perché la manifestazione era autorizzata dalla Questura, ed a questo proposito, fatemelo dire, poliziotti e carabinieri si sono comportati in una maniera esemplare.

Non solo non indossavano il casco, ma attenzione … nemmeno la mascherina. 

Io l’ho interpretato come un gesto … non so come dire, ma mi sono quasi commosso e mi sono sentito in dovere di ringraziarli per un gesto che a me è parso di interpretare come … “con il cuore … siamo con voi”.

Ripeto io non posso parlare per le altre manifestazioni tenutesi in tutta Italia, ma mi risulta che si sono tenute nella maniera più pacifica.

Guardate a Verona c’erano tanti bambini e giovani festanti, e vi posso testimoniare che davanti alla scalinata Sede del Comune, dove la manifestazione si è conclusa, la testa della manifestazione si è messa quasi in circolo, ed in mezzo a coloro che presumo erano le organizzatrici della manifestazione, c’era una bambina che avrà avuto due anni, non arrivava a tre che ballava festante al ritmo di “Li-ber-tà, Li-ber-tà” e “No-Green-Pass, No-Green-Pass” che era un amore vederla.

Insomma più pacifica di così la manifestazione non poteva essere.

Cara Ministra Lamorgese forse se avesse assistito anche lei ad una simile manifestazione di brave persone, di gente per bene, forse non avrebbe detto oggi quelle cose, mi creda ha molto da imparare dalle persone che ieri hanno sfilato in tutta Italia e soprattutto da quella bambina di due anni.