Da un po’ di tempo il mondo sembra aver preso la strada dell’irrazionalità, sembra si sia persa la logica, e, come tutti sappiamo, se perdiamo la razionalità, se abbandoniamo la logica, tutto è possibile.

A quel punto può giustificare tutto, anche le maggiori aberrazioni.

E quante cose irrazionali stiamo vedendo? Un’infinità! 

Tuttavia c’è una cosa che a mio avviso è proprio l’emblema, non so come dire, la rappresentazione più chiara dell’irrazionalità:

I tassi negativi!

Ho già parzialmente parlato in altre occasione dei tassi negativi, ma forse non ho reso bene l’idea di quanto essi siano appunto … irrazionali, di fatto assurdi, eppure da anni andiamo avanti con questo problema.

La maggior parte delle persone forse, anzi, sicuramente non se ne è accorta per diversi motivi, il principale è che le persone che non investono i propri risparmi, sono la maggioranza delle persone.

Ora magari il problema diventerà più … diciamo … “popolare” perché le Banche inizieranno, anzi alcune hanno già iniziato, a tassare di fatto i depositi di conto corrente.

Naturalmente verranno tassati prima i depositi più … consistenti, ma col tempo … la gente si abitua a tutto.

D’accordo, allora diciamo perché i tassi negativi sono un’aberrazione, di fatto un assurdo.

Per capirlo basterà un esempio molto semplice.

Supponiamo che io debba acquistare un immobile per 1 milione di euro (essendo un esempio abbondiamo dai, chi ci dice nulla!!!).

Ebbene io ho quella cifra, ma è investita e mi scade fra una ventina di giorni, tuttavia se non blocco subito quel prezzo perdo l’affare immobiliare, quindi mi rivolgo ad un amico, ognuno di voi supponga di essere il mio amico.

Gli chiedo se può prestarmi il milione di euro e che glielo restituisco una ventina di giorni dopo quando mi scade il mio investimento.

Il mio amico, cioè ciascuno di voi, si fida ciecamente di me, sa che sono una persona onesta e che gli restituirò il milione di euro prestato, quindi mi presta il milione di euro.

Io acquisto quell’immobile che desideravo tanto, ed una ventina di giorni dopo scade il mio investimento ed ho quindi a disposizione il milione di euro da restituire all’amico che me lo aveva prestato.

Ora statemi bene a sentire.

Io ho quindi il milione di euro vado dal mio amico (o dalla mia amica, per me non fa distinzione), ma ripeto quel mio amico o mia amica siete voi, quindi immaginate che siate stati voi a prestarmi il milione di euro, ok quindi vengo da voi e vi dico:

Eccomi, ecco ho qua il milione di euro, preferisci che te lo dia subito oppure preferisci che te lo dia fra un anno?

Eh … mi raccomando, qui non ci deve essere una sola persona che mi risponda fra un anno, sarebbe assurdo.

D’accordo io sono un amico, d’accordo io sono una persona onesta, ma non si può rispondere fra un anno, con tutta l’amicizia e la stima del mondo l’unica risposta sensata che potete darmi è: dammeli subito.

Mi dovete rispondere, guarda Giancarlo, anche se ora non ho intenzione di utilizzare quella cifra, ma chissà cosa può accadere in quest’anno, sia a me che a te, quindi preferisco che tu mi ridia subito i soldi che ti ho prestato.

Questo esempio è anche il miglior modo per spiegare un concetto fondamentale in campo finanziario, anzi, il concetto sul quale si fonda tutta la finanza, ossia il concetto di interesse, di tasso di interesse.

Perché vedete, abbiamo stabilito che non ha senso se io vi chieda, li vuoi subito i soldi oppure fra un anno, perché l’unica risposta sensata possibile è dammeli subito.

Diverso è invece se io vi avessi prospettato un’altra cosa, ossia se vi avessi chiesto, vuoi che ti renda subito il milione di euro oppure preferisci che fra un anno ti restituisca un milione e centomila euro.

In questo caso la vostra risposta non è più scontata.

 Potreste rispondermi, guarda dammeli subito e quindi riprendervi il vostro milione di euro, ma potreste anche pensare, beh, dopotutto non ho intenzione nel prossimo anno di utilizzare quella cifra, cosa ci farei, magari investendoli guadagnerei, 30.000 euro, Giancarlo mi sta proponendo di darmi 100.000 euro, di lui mi fido, e quindi magari prendete la decisione di optare per la seconda ipotesi, ossia farvi ritornare fra un anno 1 milione e centomila euro.

Comunque insomma la risposta alla mia proposta non è più scontata come nell’esempio precedente, una persona può optare per averli subito, un’altra per averli fra un anno maggiorati di 100.000 euro.

 

Quella maggiorazione, nel nostro esempio i 100.000 euro, prende il nome di interessi e non è altro che la retribuzione del tempo nel quale una persona usufruisce di un certo bene, in questo caso il denaro.

Quando si dice “il tempo è denaro”, è proprio così, letteralmente.

Io pago per poter usufruire di un certo bene per un certo periodo di tempo (ripeto in questo esempio il bene è il denaro).

Nel mio secondo esempio l’interesse ammonta a 100.000 euro su un capitale di 1 milione quindi è pari al 10%, quello è il tasso di interesse.

Nel primo caso quando vi proponevo se volevate la stessa cifra subito o fra un qui e un anno, a quanto ammontava  l’interesse? Ovviamente non c’era, l’interesse era zero!!! Il tasso di interesse era pari a zero!!!

Ebbene abbiamo quindi visto che applicando l’interesse pari a zero, la mia proposta era insensata e la vostra risposta era univoca perché qualsiasi altra risposta sarebbe stata assurda, illogica, irrazionale.

Ed allora immaginatevi se addirittura io vi avessi fatto una proposta applicando addirittura un tasso negativo, ossia vi avessi chiesto: senti vuoi che ti restituisca subito il milione di euro o preferisce che ti renda fra un anno 90.000 euro?

Penso che a quel punto vi preoccupereste del mio stato di salute mentale nel proporvi una cosa simile, giusto? Certo! Mi rispondereste, ma sei uscito di cervello???

Ebbene il mondo, ormai da alcuni anni è inondato da tassi negativi, quindi è uscito di cervello.

Ed attenzione perché non si tratta di cifre, di valori insignificanti, nel mondo ci sono operazioni per trilioni e trilioni di euro che hanno tassi negativi.

Sono riuscito a farvi comprendere la gravità del problema?

Ed allora presumo mi direte, come se ne esce?

Mi verrebbe da rispondere … col tempo le cose si metteranno a posto e tutto tornerà normale, razionale, logico, i tassi torneranno positivi e ci dimenticheremo di questo periodo … da pazzi, che tuttavia, sapete, ormai si sta protraendo da diversi anni.

Ma temo che non sarà così, temo, ripeto il mio è solo un timore, che per tornare alla normalità si possano scatenare guerre anche se non verranno usate armi convenzionali.

Insomma non è che ciò che stiamo vivendo un po’ in tutto il globo abbia a che fare con questa situazione finanziaria totalmente assurda e priva di logica?

Io, fossi in voi, ci rifletterei un po’ su.