Vorrei tornare su un argomento che avevo già trattato, ma in maniera superficiale, e che invece a mio avviso merita di essere approfondito.

Premessa indispensabile, conoscere la funzione di un organismo molto importante: il Consiglio d’Europa, che ovviamente non deve essere confuso con il Consiglio europeo.

Allora, il Consiglio d’Europa, riprendiamo da Wikipedia: è un'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti umani, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa: fu fondato il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra, conta oggi 47 stati membri e la sua sede istituzionale è a Strasburgo, in Francia, nel Palazzo d'Europa. Lo scopo della sua istituzione nel 1949 era quello di evitare che le brutture della seconda guerra mondiale si ripetessero; il Consiglio d'Europa esercita questo scopo intervenendo sul rispetto dei diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

Quindi capite bene che si tratta di un’Organizzazione estremamente importante ed il 28 gennaio di quest’anno ha pubblicato il Regolamento europeo numero 953 nel quale al paragrafo 36 veniva riportato:

(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate 

Come sapete poi la traduzione del testo in italiano finiva qui, mentre il testo originale continuava con le seguenti parole: o abbiano scelto di non vaccinarsi.

In tutte le lingue il testo originale è stato tradotto per intero, solo in italiano mancava l’ultima parte, che è ovviamente la più importante.

Ebbene scoperti col sorcio in bocca, quindi dopo aver loro fatto notare la scandalosa omissione, anche nella traduzione italiana hanno dovuto aggiungere la parte mancante, ma per cercare di nascondere lo scandalo, come sempre, la toppa è stata peggiore del buco.

Anziché chiamarla omissione come è ovvio che sia stata, infatti non era stata tradotta una parte, quindi è evidente che si trattava di una omissione, di una esclusione, di una mancanza chiamatela come volete, loro invece hanno detto che era stato fatto un errore nella traduzione.

Eh no, cari miei burocrati servi dei potenti. Oltre a prenderlo in giro, il popolo italiano, non potete anche trattarlo da idioti.

Non c’è alcun errore di traduzione, c’è una parte che non è stata tradotta, e guarda caso anche la parte più importante, a volte il caso vero … e se fossimo in uno Stato serio si dovrebbe indagare andare fino in fondo per capire chi ha cercato di imbrogliare gli italiani, perché questo era evidentemente un imbroglio gigantesco, ed averlo chiamato errore di traduzione e non omissione di traduzione ne faceva chiaramente intendere il dolo e non il semplice errore.

Comunque detto ciò lasciatemi fare però ancora una considerazione sul fatto.

Dovremmo anche criticare il Consiglio d’Europa per come è stato scritto quel paragrafo, è stato scritto infatti come se desse una prescrizione specificandone le eccezioni, cioè i casi esclusi, ma qui le eccezioni sono tutti i casi possibili. Quindi, nessuno escluso. Rileggiamo:

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate, o abbiano scelto di non vaccinarsi.

Scusate non risulta anche a voi ovvio? Vengono elencati praticamente tutti i casi di mancata vaccinazione per impedimenti o prescrizioni ed a questi vengono aggiunti anche tutti coloro che non intendono volutamente essere vaccinati. Di fatto stanno dicendo i non vaccinati, o perché non possono o perché non vogliono, quindi tutti i non vaccinati.

Insomma è come se avesse fatto una prescrizione  ed avessero specificato che valeva per tutte le persone minorenni e per tutte le persone maggiorenni, insomma fate prima a dire che vale per tutta la popolazione, visto che i minorenni più i maggiorenni formano l’intera popolazione.

Ed allora il Consiglio d’Europa avrebbe quindi fatto bene a scrivere il paragrafo 36 in questo modo:

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate. Punto!

Oppure, al limite:

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate per qualsiasi motivo. Punto!

Chiusa anche questa sottolineatura che mi sembrava banale, arriviamo al punto, ed ossia che comunque anche scritto come l’ha scritto il Consiglio d’Europa il paragrafo 36 è più che chiaro e non può essere interpretato o frainteso in alcun modo.

Ed allora se ne deve dedurre che il Green Pass è qualcosa di fuorilegge, almeno se vogliamo seguire i dettami del Consiglio d’Europa.

Ma non basta, tutte le persone che sono state discriminate ed hanno per questo avuto danni di qualsiasi genere, qualora ricorrano agli organi di giustizia europei dovranno per forza trovare accoglimento alle loro richieste, ed anche alla rifusione dei danni morali.

Mi riferisco al momento ai sanitari sospesi e privati persino della retribuzione.

Capite che se lo stipendio del sanitario era il solo a sostenere la famiglia di fatto la famigerata e delinquenziale legge approvata dal nostro Parlamento (che schifo!) ha obbligato molti sanitari a doversi fare iniettare quel farmaco genico che già a breve termine ha procurato vittime (non sappiamo quel che accadrà a medio lungo termine, ma senz’altro qualcosa di peggio).

Per questo  mi sento di sostenere e chiedo anche a voi di partecipare ad una iniziativa promossa dall’Associazione Contiamoci, che trovo davvero lodevole.

Domani 3 agosto a Vicenza, in Campo Marzo, inutile che dica dove si trova ai vicentini, ma per coloro che non conoscessero la città veneta  specifico che si tratta di un ampio parco che si trova appena al di fuori della stazione ferroviaria. Quindi domani 3 Agosto a Vicenza in Campo Marzo alle ore 18 si terrà una manifestazione promossa dall’Associazione Contiamoci e promossa appunto dai sanitari, ma naturalmente aperta a tutti.

Ebbene io trovo il vademecum per i partecipanti alla manifestazione semplicemente perfetto, sentite:

Come: Tutti i partecipanti con una maglietta bianca (colore dei sanitari) e mascherina con X rossa disegnata al centro (simbolo di repressione della libera espressione e circolazione delle idee). Solo i sanitari avranno una fascia nera al braccio per onorare i tanti colleghi morti sul lavoro e quelli sospesi avranno anche una X nera sul petto (espulsi dal mondo del lavoro). Ci sarà una grande bandiera italiana perché siamo tutti cittadini con pari dignità. 

Tutti i partecipanti saranno distanziati uno dall’altro in assoluto silenzio durante la manifestazione, soprattutto se intervistati da giornali, tv, radio, in contrapposizione all’odio ed alle parole discriminatorie riversate su di noi. 

I messaggi sui cartelli non devono incitare all’odio ed alla violenza. 

Perché: solidarietà a coloro che ieri erano eroi oggi untori; a chi viene offeso, deriso, lasciato senza lavoro e stipendio e chiede di decidere della propria salute, vittima di una legge priva di ragionevolezza scientifica.

Il motto della manifestazione:

“I dolori leggeri concedono di parlare: 

i grandi dolori rendono muti” 

Lucio Anneo Seneca   

Quindi, domani, alle 18 a Vicenza in Campo Marzo vi aspetto tutti.