La chiamano variante Sudafricana o variante Omicron. Ma di sudafricano questa variante non ha proprio nulla, se non il fatto che in Sudafrica è stata sequenziata.

E nel frattempo che l'Europa si sfrega le mani per la possibilità di ricominciare il gioco al terrore: "corsa contro il tempo" "paura per la nuova variante Omicron" "rischio lockdown", "green pass più che giustificato", dal Sudafrica invece, come al solito, ci arriva una storia diversa. Perché le fake news, ultimamente, sono create direttamente ad hoc dal Governo.

Il Sudafrica, infatti, sta criticando aspramente la reazione "ingiustificata" dell'Occidente sulla variante Omicron che, comunque, è già diffusa in tantissimi paesi del mondo. 

L'epidemiologo Nancy Baxter afferma che non si sa ancora se la variante Omicron possa bucare o meno il vaccino.

Nel frattempo già molti paesi al mondo hanno rilevato la variante Omicron e imposto già restrizioni di viaggio dal Sudafrica, mentre gli scienziati ancora stanno lavorando per valutare la gravità della minaccia.

Perché la variante Omicron si chiama anche Sudafricana?

La variante è chiamata Sudafricana perché è stata sequenziata per la prima volta dagli immunologi in Sudafrica, in realtà stava già girando in altri paesi come la Nuova Zelanda o l'Australia.

L'Organizzazione mondiale della sanità ha affermato che non è ancora chiaro se la variante Omicron sia più trasmissibile o più grave delle altre varianti, nel frattempo l'ha giudicata "preoccupante".

C'è da precisare e da ricordare che i virus mutano centinaia se non migliaia di volte, perché è nella loro natura farlo, quindi Omicron è solo una delle tante varianti in cui questo virus è mutato e muterà ancora. m

Mentre i governi di tutto il mondo si affrettano a imporre nuove restrizioni ai viaggi e le borse già colano a picco temendo che la variante possa bucare i vaccini e bloccare una appena nata ripresa economica, dal Sudafrica arrivano notizie abbastanza rassicuranti.

Il leader sudafricano critica i divieti di viaggio da e verso il Sudafrica, ritenendo questa paura ingiustificata

Il leader sudafricano ha criticato pesantemente i ricchi paesi occidentali per la loro imposizione di divieti di viaggio dopo aver sentito parlare della nuova variante.

I governanti sudafricani sono arrabbiatissimi con la Gran Bretagna che ha vietato i voli dall'Africa meridionale, portando altri paesi a seguire il suo esempio.

Purtroppo l'elenco dei paesi che sta vietando i viaggi dall'Africa Meridionale sta crescendo sempre di più. Tra questi paesi c'è anche l'Italia dove, per assurdo, dall'Africa non si può arrivare in aereo, ma si può arrivare clandestinamente via mare. 

Il Sudafrica si pente di aver fatto un lavoro certosino per sequenziare il virus e scoprire nuove varianti, perché questo sta portando una punizione da parte del resto del mondo. Il Sudafrica ne sta pagando le conseguenze, nonostante il virus non sia nato in Sudafrica, ma esistesse già in Nuova Zelanda, Australia e così via

Questi divieti, secondo il leader Ramaphosa, sono completamente ingiustificati, non saranno efficaci per evitare la diffusione della variante e, in più, danneggeranno ancora di più le economie dei paesi già colpite nella loro economica. 

I paesi dove Omicron è già diffuso, aumentano sempre di più

Le autorità sanitarie olandesi hanno confermato domenica che il ceppo di Omicron è stato rilevato in 13 persone arrivate nei Paesi Bassi con voli dal Sud Africa.

Sono stati effettuati test su 61 persone che sono risultate positive al COVID-19 dopo essere arrivate con gli ultimi due voli all'aeroporto Schiphol di Amsterdam prima che venisse messo in atto un divieto di volo.

Le preoccupazioni aumentano poiché molti paesi europei sono già alle prese con una quarta ondata di casi di variante Delta.

"Non è improbabile che altri casi [Omicron] compaiano nei Paesi Bassi", ha detto il ministro della Sanità olandese Hugo de Jonge in una conferenza stampa.

Due casi della variante Omicron sono stati confermati domenica in Canada in due persone che si sono recate di recente in Nigeria.

Il ministero della Sanità francese ha dichiarato domenica di aver rilevato otto possibili casi della variante Omicron COVID-19 in tutto il paese.  

Cosa pensa di fare l'Europa per affrontare la variante Omicron?

Il presidente della Commissione europea ha affermato che l'Europa al momento non si pronuncia, c'è bisogno di tempo per capire quale impatto avrà questa nuova variante. 

Però nel frattempo si parla già di "corsa contro il tempo", "nuovo vaccino efficace contro la mutazione" "lockdown", "mascherine all'aperto" "restrizioni" e si ricomincia con il gioco al terrore, il gioco al massacro. Non se ne può davvero più.

"Sappiamo di essere in una corsa contro il tempo".. ha detto Ursula Von der Leyen in una conferenza stampa. Ma quale corsa contro il tempo potrebbe farci vincere contro un virus CHE PER SUA NATURA muta innumerevoli volte? Ed è già mutato tantissime volte senza che noi lo sapessimo.

La risposta europea per vincere anche questa variante è abbastanza prevedibile: aumentando il tasso di vaccinazione, concentrandosi sui richiami, convincendo gli ostili e gli indecisi, ricevendo dosi extra

La soluzione per Omicron? Vaccinare, vaccinare, vaccinare

La variante Omicron è stata rilevata in Australia, Canada, Gran Bretagna, Germania, Italia, Paesi Bassi, Danimarca, Belgio, Botswana, Israele e Hong Kong.

David Hui, esperto di medicina respiratoria e consigliere del governo sulla pandemia di Hong Kong, ha affermato che anche se non era chiaro se gli attuali vaccini contro il coronavirus sarebbero stati efficaci contro la nuova variante, il tasso di vaccinazione della città dovrebbe aumentare il prima possibile. Sì, anche se non si sa ancora se i vaccini saranno efficaci contro Omicron, bisogna vaccinare a più non posso. 

Ma lo stesso dottor Hui ha affermato che  le due persone che sono risultate positive alla variante Omicron avevano ricevuto l'iniezione della doppia dose Pfizer e hanno mostrato sintomi molto lievi, come mal di gola.

"I vaccini dovrebbero funzionare, ma ci sarebbe una certa riduzione dell'efficacia", ha detto anche Hui.

Variante sudafricana: il mondo chiude nuovamente i confini

Il massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti, Anthony Fauci, ha affermato che non sarebbe affatto sorpreso se la variante di Omicron fosse già presente anche negli Stati Uniti. 

"Non l'abbiamo ancora rilevato, ma quando hai un virus che mostra questo grado di trasmissibilità... quasi inevitabilmente andrà dappertutto", ha detto il dottor Fauci a NBC. Quindi perché bloccare i voli? 

Dal Sudafrica invece arrivano notizie rassicuranti sui sintomi lievi della Omicron

Un medico sudafricano che è stato uno dei primi a sospettare di vedere un diverso ceppo di coronavirus tra i pazienti ha affermato che i sintomi della variante Omicron erano lievi e potevano essere curati a casa.

Angelique Coetzee, un medico privato e presidente della South African Medical Association, ha detto di aver notato sette pazienti nella sua clinica il 18 novembre che avevano sintomi diversi da quelli della variante Delta dominante, ma ha detto che erano "molto lievi".

"Guardando alla mitezza dei sintomi che stiamo vedendo, attualmente non c'è motivo di farsi prendere dal panico perché non vediamo pazienti gravemente malati", ha detto il dottor Coetzee.

Non è ancora chiaro se questa variante buchi i vaccini oppure no. 

Meno del 6% delle persone in Africa è stato completamente immunizzato contro il COVID-19, ecco perché non si può sapere. 

Sebbene gli epidemiologi affermino che i limiti di viaggio potrebbero non servire per fermare Omicron, molti paesi - tra cui Australia, Stati Uniti, Brasile, Canada, nazioni dell'Unione Europea, Australia, Giappone, Corea del Sud e Thailandia Italia- hanno bloccato i voli dall'Africa. Per un raffreddore. 

Nello sforzo più ampio per tenere a bada la variante, Israele ha annunciato sabato scorso che avrebbe vietato l'ingresso a tutti gli stranieri e reintrodotto la tecnologia di localizzazione telefonica antiterrorismo per contenere la diffusione della variante.

Il Marocco ha poi seguito l'esempio, annunciando che avrebbe vietato tutti i voli internazionali di passeggeri in arrivo per due settimane a partire dal 29 novembre.

Se il virus è destinato a variare, se la variante Omicron sembra essere molto più lieve della Delta, perché bloccare di nuovo i confini e ricorrere al terrore?

Dal Sudafrica, come abbiamo visto, non arrivano notizie allarmanti. Si parla di sintomi molto lievi della Omicron: mal di gola, naso che cola. Insomma poco più di un raffreddore

Ma quando mai abbiamo bloccato il mondo per un raffreddore? È possibile avere dubbi su questo modo di gestire questo problema sanitario che sembra non essere più sanitario, o si deve essere per forza tacciati immediatamente di complottismo?

Avere dubbi, oggi, è paragonabile ad essere "etichettato" come complottista e negazionista. Eppure Cartesio docet: il dubbio è l'inizio della vera conoscenza. Non prendete mai tutto per oro colato.