Il giorno è arrivato, il giorno della vergogna è arrivato. La Camera infatti ieri ha approvato quello che è stato denominato il decreto sulle misure di contenimento del Covid, vaccinazioni, giustizia e concorsi pubblici.

Naturalmente io mi limito a parlare del famigerato, non so come chiamarlo, Art.4 quello che riguarda l’obbligo alla vaccinazione da parte del personale sanitario.

Non esito a dire che si tratta della pagina più buia del Parlamento italiano nel dopoguerra, non esito a dire, come ho già detto nel video pubblicato lunedì che “Questo obbligo di vaccinazione del personale sanitario con il ricatto della sospensione dello stipendio è qualcosa della quale in futuro l’Italia dovrà vergognarsi, un po’ come il Regio decreto-legge del 5 e del 7 settembre 1938”.

Ho fatto violenza a me stesso ed ho seguito la seduta della Camera dei Deputati di ieri, mi sono vergognato come cittadino italiano. 

Se infatti escludiamo alcune, poche, purtroppo, eccezioni, i Deputati nella loro stragrande maggioranza si sono dimostrati di una pochezza, di una meschinità disarmante, incapaci di produrre la benché minima argomentazione logica.

Allora, carissimi ascoltatori, lasciamo perdere gli interventi dei deputati del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Liberi e Uguali, ma anche di Forza Italia, non prendiamo nemmeno in considerazione i loro interventi veramente inqualificabili.

Davvero non vi consiglio la visione dei loro interventi alla Camera se volete evitare disturbi gastrointestinali.

Purtroppo però, lo dico subito, io non salvo nessun partito, salvo soltanto interventi a carattere personale, e ora capirete anche il perché, cominciamo.

La Deputata Rachele Silvestri, eletta nel Movimento 5 Stelle, uscita dal Movimento nel gennaio scorso e che dal mese di marzo ha aderito a Fratelli d’Italia ha presentato un emendamento per cancellare appunto questo vergognoso Art. 4 questo ignobile articolo che impone l’obbligo vaccinale per il personale sanitario.

Nel suo intervento la deputata sottolinea, citando, sto andando a memoria … mi pare un Comma 7, come sia addirittura il Consiglio d’Europa non solo a ritenere inammissibile qualsiasi obbligatorietà del vaccino, ma imponendo ai vari Stati l’obbligo di informare la popolazione nella maniera più ampia possibile che appunto il vaccino deve rimanere una scelta volontaria per qualsiasi individuo, mai un obbligo, per nessuno!

Quindi qui poteva già finire la discussione, non si capisce perché approvare un qualcosa che il Consiglio d’Europa considera inammissibile. 

Forse è bene che riporti cos’è il Consiglio d’Europa, leggo semplicemente da Wikipedia:

Il Consiglio d'Europa (CdE) è un'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti umani, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa: fu fondato il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra, conta oggi 47 stati membri e la sua sede istituzionale è a Strasburgo, in Francia, nel Palazzo d'Europa. Lo scopo della sua istituzione nel 1949 era quello di evitare che le brutture della seconda guerra mondiale si ripetessero; il Consiglio d'Europa esercita questo scopo intervenendo sul rispetto dei diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

Chiaro quindi? Ma proseguiamo con gli interventi in aula dei parlamentari.

Favorevole alla cancellazione dell’obbligo vaccinale anche il collega di Partito della deputata Silvestri, Federico Mollicone, di Fratelli d’Italia, il quale sottolinea come un eventuale sotto dimensionamento imposto al personale sanitario che rifiuta la vaccinazione, sarebbe immediatamente ritenuto inammissibile dal primo Giudice del Lavoro al quale venisse sottoposto il caso ed al quale quindi venisse chiesto di esprimersi.

Ripeto evitiamo per carità qualsiasi giudizio sugli interventi della Lorenzin, di Giachetti, ma forse anzi certamente peggio ancora degli esponenti di Forza Italia.

Io ho detto non salvo nessun partito perché, ad esempio, anche una certa Maria Teresa Bellucci di Fratelli d’Italia si schiera per l’obbligatorietà del vaccino (che noi tutti sappiamo poi non essere un vaccino), e Salvatore Caiata, anche lui ex 5 Stelle ora passato a Fratelli d’Italia si dichiara favorevole all’obbligatorietà.

Quindi cara Giorgia Meloni se tiri dentro nel partito gente come Salvatore Caiata, anche tu cara Giorgia non meriti il voto.

Bene invece un altro ex 5 Stelle che ora fa parte di quel nuovo gruppo parlamentare denominato L’Alternativa c’è, Enrico Baroni che, citando Paolo Maddalena ho chiaramente dimostrato senza alcun dubbio che la Camera stava votando una legge evidentemente incostituzionale.

Brava anche un’altra espulsa dal Movimento 5 Stelle (espulsa per non aver votato la fiducia al Governo Draghi, quindi meritoria), mi riferisco a Simona Suriano che ha votato a favore dell’emendamento che intendeva cancellare questo ignobile obbligo.

Ma, naturalmente, la migliore di tutte si è dimostrata ancora una volta Sara Cunial. Anche in questo caso non mi dilungo perché è noto che su questo argomento Sara Cunial ha un approccio esemplare.

Ed arriviamo al punto nodale, alla Lega.

Prende la parola Claudio Borghi e dice che la Lega lascia libertà di scelta ai propri rappresentanti. 

E no caro Claudio, una posizione pilatesca del tipo volete libero Gesù o Barabba, anche in questo caso era evidentemente fuori luogo.

Su una legge che definire ignobile e liberticida è poco, non si è ammissibile lavarsene le mani, occorre non solo dire NO!!! Ma battersi con tutte le forze per contrastare una simile infamia.

E sono pure intervenuti tre esponenti leghisti un certo Alessandro Giglio Vigna, una certa Rossana Boldi ed un certo Paolo Formentini , d’accordo dei carneadi, ma che hanno preso la parola per esprimere la loro completa adesione all’obbligatorietà del siero, non dovremmo davvero più chiamarlo vaccino.

Ed allora caro Claudio Borghi, non basta neppure che twitti sulla foto della votazione alla Camera così:

“Come potete vedere 48 a favore (fra cui io) dell’eliminazione dell’obbligo vaccinale per i sanitari e 334 a favore. Vi avevo anticipato che sarebbe finita così, ma almeno adesso avete la prova definitiva. Spero di aver fatto bene il mio lavoro di rappresentante. Tanto vi dovevo”.  

Un twit che davvero non capisco, ok ci dici che hai votato a favore dell’eliminazione dell’obbligo vaccinale e noi ne siamo felici, ma cosa intendi quando dici: Vi avevo anticipato che sarebbe finita così, ma almeno adesso avete la prova definitiva. Che vuoi dire? Vuoi forse dire che la Camera dei Deputati è nella sua maggior parte formata da persone incapaci di intendere? Certo lo sapevamo.

Piuttosto, caro Borghi se a quell’emendamento presentato da Fratelli d’Italia hanno votato a favore solo 48 deputati, tutti voti provenienti o da Fratelli d’Italia o dal Gruppo misto, quindi se praticamente soltanto tu, o quasi, della Lega ha votato a favore di quell’emendamento, non ti sei posto una domanda.

Ti dico caro Claudio, non ti sei posto la domanda che avresti dovuto immediatamente porti  ….

Ma io che ci sto a fare in questo Partito che vota una legge liberticida, una vergogna per l’Italia, una assoluta vergogna.

Fossi al tuo posto, caro Claudio, non avrei esitato un solo secondo ad uscire dal partito ed entrare a far parte di un gruppo che si pone come obiettivo quello di uscire dall’Unione europea.

Quindi Claudio non dovevi concludere il twit con “Tanto vi dovevo”

Ci dovevi ben altro, ci dovevi un gesto di coraggio, (che poi non occorre neppure aver coraggio), ci dovevi semplicemente un gesto di dignità.