La notizia è veramente clamorosa, l’obbligo di indossare la mascherina sul lavoro è stato prorogato in pratica per altri due mesi fino alla fine del mese di giugno.

Ritengo che l’Italia sia il solo Paese al mondo nel quale persista quest’obbligo che definire scandaloso è il minimo.

Non rimane che l’arma dell’ironia, perché altrimenti dovremmo usare parole … diciamo … sconvenienti. Quindi … preferiamo l’ironia.

Partiamo dal consueto report che viene diffuso dalla Fondazione Gimbe. 

La Fondazione Gimbe … questi sono tosti, sono molto preparati, è una Fondazione da tenere in grande considerazione ha un’ottima reputazione insomma nessuno può mettere in dubbio la sua autorevolezza … ha come presidente Nino Cartabellotta, più di così!

Ebbene la Fondazione Gimbe nel suo ultimo report ha scritto, nero su bianco, che abbandonare l’obbligo delle mascherine dal primo maggio è “una follia”.

Ma certo, ma secondo voi c’è qualche pazzo al mondo che davvero vuole abbandonare l’obbligo delle mascherine? Ma siamo matti? È una follia! 

Tuttavia, qualcuno si è azzardato a dire che in altri Paesi quest’obbligo ormai non c’è più da tempo, anzi, non solo quest’obbligo, ma non c’è nessun obbligo … niente. 

Le persone si comportano e vivono come prima che scoppiasse il Covid.

Ad esempio, la Svizzera. La Svizzera, intanto non ha mai imposto diversi obblighi, ma anche i pochi che erano stati imposti, come l’uso della mascherina sui mezzi pubblici e negli ospedali, già dal primo aprile sono stati tolti. 

Ah, e non c’è neppure l’obbligo di isolamento per le persone contagiate, ed è stata disattivata l’app SwissCovid, perché non ha più senso.

Come? Voi mi vorreste dire che in Svizzera nemmeno negli ospedali è obbligatorio indossare la mascherina?!?

Ma sono pazzi! E’ giusto che noi qui in Italia il Paese più libero del mondo, sospendiamo il personale sanitario e gli neghiamo la possibilità di vivere togliendogli lo stipendio anche soltanto per aver rifiutato di farsi iniettare un siero genico!

E voi mi dite che negli ospedali in Svizzera non c’è neppure l’obbligo di indossare la mascherina!

Io penso proprio che entro la fine dell’anno gli svizzeri … si estingueranno! Ben gli sta, dopotutto ci hanno eliminato dai prossimi campionati del mondo. 

Ma poi mi dicono che in quasi tutti gli altri Paesi del mondo l’obbligo della mascherina non esiste più e già da tempo! 

Beh, che volete che vi dica, io credo a Gimbe che considera “una follia” togliere l’obbligo di indossare la mascherina. Tutti i cittadini dei Paesi nei quali è stato tolto quest’obbligo andranno incontro alla loro estinzione, e nella maniera peggiore, faranno una fine atroce con dolori lancinanti.

Per fortuna che noi abbiamo questo Governo che tutela la nostra salute.

Oggi poi ha raggiunto un accordo meraviglioso con i sindacati: hanno deciso di prorogare l’obbligo della mascherina per tutti i lavoratori, sia al chiuso che all’aperto!

Ed allora, per quanto riguarda la magnificenza del nostro Governo, beh non avevamo dubbi, d’altronde lo sappiamo tutti che si tratta del Governo dei migliori, ma ora possiamo anche dire che noi italiani dobbiamo anche vantarci per avere una meravigliosa rappresentanza sindacale.

I nostri sindacati sì che proteggono i lavoratori. Mamma mia, per fortuna abbiamo questi sindacati, altrimenti i nostri lavoratori avrebbero rischiato la pelle.

Quindi insomma prorogato l’obbligo della mascherina per i lavoratori, ma comunque devo fare un rimprovero al nostro Governo ed ai sindacati, perché sono stati troppo lassisti, hanno infatti previsto un’eccezione, infatti non avranno l’obbligo di indossare la mascherina … udite udite, i lavoratori che lavorano da soli!

Ma siamo pazzi? Io non sarei stato così lassista, occorre proteggere anche coloro che lavorano da soli, non si sa mai … sti virus qua che vanno in giro per l’aria, in una giornata ventosa … non si sa mai. Io avrei messo l’obbligo anche a loro. I lavoratori solitari stanno rischiando tantissimo.

Ma torniamo ai nostri meravigliosi sindacati perché voglio farvi ascoltare le loro dichiarazioni le dichiarazioni rilasciate dai leader delle rappresentanze sindacali dopo l’accordo raggiunto con il Governo.

Cominciamo da quelli più duri, avete presente la Cgil! Quelli sono tostissimi, sono veramente implacabili, difendono i lavoratori come nessun altro, sentite cosa dice la Segretaria confederale Francesca Re David: 

Bene il mantenimento della validità del Protocollo così com’è in tutte le sue parti, così come è utile una successiva verifica a giugno. È stato importante che oggi sia l’Inail che il ministero della Salute nel loro intervento abbiano ribadito che i rischi Covid sono ancora presenti. Riteniamo quindi fondamentale che il Protocollo e i comitati continuino a svolgere il loro ruolo essenziale a fronte di una pandemia che non è purtroppo ancora finita. 

Madonna mia che dura, che dichiarazione forte, grande Cgil.

La segretaria Confederale della Uil, Ivana Veronese, è addirittura euforica:

Il protocollo Sicurezza anti contagio Covid vive, e mi auguro che il protocollo resti valido: finché ci sarà rischio contagio, ci saranno sia il protocollo nazionale sia quelli che sono stati sottoscritti nei Settori/Filiere.

E vai! Grande Uil.

E sentiamo la Cisl per voce del segretario Confederale Angelo Colombini:

La prosecuzione della validità del Protocollo prevede la conferma ed il conseguente aggiornamento dei protocolli aziendali, da rendere concreto attraverso il confronto all’interno del Comitato aziendale, nella sua composizione partecipata. Importante l’impegno preso durante l’incontro di rivedere il testo nazionale entro giugno potendo così avere una visione ancor più aggiornata e reale sulla base dei dati del contagio che si registreranno.

Ok, brava anche la Cisl, e non finisce qui, una volta era la triplice, ossia Cgil, Cisl e Uil, ma ora si è aggiunta anche la Ugl, e questi sono ancora più tosti nel difendere i lavoratori, sentite cosa ha detto Fiovo Bitti, segretario dell’Ugl:

corretta la linea prudenziale che si è decisa di adottare, considerato comunque l’andamento dei contagi: va valorizzata l’esperienza di questi 2 anni e gli elementi innovativi presenti nel protocollo, a cominciare dai comitati aziendali, nell’ottica di rafforzare la salute e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. 

Stupendo anche questo tutela la salute dei lavoratori obbligandoli a non respirare con quella mascherina portata per otto ore al giorno, anzi di più per i lavoratori che per recarsi sul posto di lavoro devono utilizzare i mezzi pubblici.

Insomma per fortuna che abbiamo questo Governo, e questi sindacati.

Povera Italia.