• In caso di downgrade da parte dell’agenzia DBRS il Portogallo si troverebbe in piena crisi.
  • La BCE acquista obbligazioni di Stato solo se in possesso dello stato di Investment Grade.
  • Il Portogallo non può permettersi di perdere il suo più grande acquirente di debito.

La Grecia è stata a lungo etichettata come l’anello più debole della zona euro, ma con i problemi legati al debito greco ormai lontani - almeno per quanto riguarda l’interesse del mercato – stanno emergendo nuove preoccupazioni, sempre nei confronti di un’economia periferica, vale a dire il Portogallo.

I più recenti vincitori di Euro 2016 potranno essere sì i campioni d’Europa (a livello calcistico), ma non di certo agli occhi del mercato obbligazionario e delle agenzie di rating.

Infatti, mentre tutte le principali agenzie di rating danno un giudizio sul debito sovrano del Portogallo pari a Sub-Investment Grade, la piccola e meno nota agenzia DBRS è oggi l’unica a mantenere lo stato di Investment Grade. Tale parere al momento è di vitale importanza per il Portogallo, in quanto questo livello permette alla BCE di procedere agli acquisti di queste obbligazioni. Se dovesse cadere anche il supporto offerto dall’agenzia DBRS, il Portogallo perderebbe il suo più grande acquirente di debito.

Questo potrebbe presto essere un problema reale per il Portogallo, in quanto ultimamente l’agenzia DBRS non si è nascosta nel criticare lo stato delle finanze della nazione. La questione è piuttosto bizzarra, però, e c’è da chiedersi se l’agenzia (normalmente poco considerata) si stia approfittando di questo insieme unico di circostanze per un po’ di notorietà.