Video che viene pubblicato più tardi del solito ma capirete il perché.

Mica stupidi gli ungheresi, ma questo lo sapevamo già, ve lo avevo già detto da tempo, i Paesi dell’est, dell’ex Patto di Varsavia, avevano aderito all’Unione europea soltanto per un fatto, ossia perché li riempivamo di soldi.

Noi Paesi occidentali, in particolare Germania, Francia ed Italia, prima anche la Gran Bretagna, ora loro ci hanno salutato e ci hanno detto tirate fuori voi i miliardi di euro da regalare ai Paesi dell’est, quindi soprattutto Germania, Francia ed Italia, ma anche Olanda, Austria  ed altri Paesi (non però la Spagna), insomma questi Paesi ogni anno tirano fuori miliardi di euro che vengono regalati a Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Croazia, Slovenia, Lituania, Lettonia ed Estonia.

Perché regaliamo miliardi di euro ogni anno a questi Paesi?

Per farli allontanare dalla Russia, ma politicamente si erano già allontanati, ed allora perché?

Magari per permettere alla Nato di mettere sue basi sempre più vicine al territorio russo, per poi, paradossalmente, incolpare Putin di mire espansionistiche, perché ha voluto che la Crimea rimanesse russa.

Ma torniamo a noi, oggi leggiamo sulla nostra stampa articoli di un tenore mai visto, sentite cosa scrive TgCom:

Nella battaglia tra Budapest e Bruxelles, l'Ungheria ora evoca anche la possibilità di riconsiderare la sua adesione all'Ue. Ne ha parlato il ministro delle Finanze, Mihaly Varga, spiegando che "la questione potrebbe assumere una nuova prospettiva nel momento in cui prevediamo di diventare contributori netti dell'Unione, stimato entro il 2030, rientrando così tra i Paesi che versano al bilancio Ue più soldi di quanti ne ricevano".

Avete capito? Ribadisco, mica stupidi gli ungheresi, questi qua solo perché si paventa che dal 2030 ossia fra ben 9 anni, l’Ungheria possa diventare contributore netto, ossia possa arrivare a versare all’Europa più di quello che poi riceve, mette già le mani avanti e dice che in quel caso non se ne parlerebbe nemmeno, ossia uscirebbero subito dall’Unione europea.

Ribadisco, perché qua siamo al ridicolo.

Questi qua, gli ungheresi, da anni ricevono un sacco di miliardi da noi. Sì anche da noi, cari ascoltatori, se voi pagate tasse molto salate è perché parte di questi soldi vanno in Ungheria, Polonia e così via, e questi ti dicono così, papale papale come suol dirsi, ti dicono che se dovesse arrivare un giorno nel quale loro non ricevessero da noi tutti questi miliardi non ci penserebbero più nemmeno un secondo, se ne andrebbero immediatamente dall’Unione europea, non dall’euro nel quale ovviamente (mica sono stupidi) non sono mai entrati.

Quindi questi hanno tenuto la loro moneta, ricevono miliardi da noi, e con questi miliardi sono anche in grado di dare sovvenzioni alle loro imprese per farci concorrenza, anche questo è un aspetto perlomeno impensabile, incredibile, quasi grottesco.

Sì ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

Ebbene come se tutto ciò non bastasse ora questi ci dicono di non provar nemmeno ad ipotizzare di non mandar loro tutti i miliardi di euro che gli mandiamo perché altrimenti loro abbandonano subito l’Unione europea.

Ma cari ascoltatori ma non vi sentite presi in giro?

Io sì, e mi domando cosa ci facciamo ancora in questa Unione europea, cosa ci stiamo a fare? A farci prendere per i fondelli?

Ok dai non voglio arrabbiarmi ora e passo ad un argomento molto più piacevole. Ed è il motivo per il quale questo video viene pubblicato più tardi del solito.

Straordinario successo della manifestazione organizzata dal personale sanitario a Vicenza, un successo determinato da un’affluenza nettamente superiore alle più rosee aspettative.

Personalmente avevo già sottolineato che il settore sanitario essendo stato il primo settore colpito da questa follia dell’obbligo vaccinale era anche quello sul quale sarebbe caduta la maggiore responsabilità.

Se infatti, medici, infermieri, tecnici di laboratorio, personale amministrativo, insomma tutti coloro che rientrano in questo settore avessero reagito in maniera decisa, sarebbero senza dubbio usciti vincitori.

Anche avendo contro tutto, un sistema mediatico che definire scandaloso è fargli un complimento, speriamo che un giorno si possa venire a conoscenza di cosa ha potuto generare un simile abominio.

Ma la cosa ancor più immorale è il sistema politico che compatto si è schierato contro il popolo tramutando la nostra democrazia in un totalitarismo che ricorda gli anni bui del secolo scorso.

Mi sarebbe piaciuto vedere alla manifestazione odierna come sarebbe stato accolto se fosse salito sul palco degli oratori Luca Zaia, e certamente di tutte quelle persone che erano oggi a Vicenza in Campo Marzo, probabilmente il 90% di loro lo avranno votato soltanto meno di un anno fa.

Ed allora mi sento di dire: Luca? Dove sei? Una volta non mancavi mai a tutte le manifestazioni che radunavano parecchie persone.

Guarda Luca che le persone che c’erano oggi in Campo Marzo erano tutte brave persone, persone per bene, non c’erano terroristi, non c’erano violenti, anzi c’erano soltanto persone che fanno del bene, il loro lavoro è aiutare chi soffre.

Tu stesso mi sembra, non molto tempo fa li hai descritti come degli angeli, cosa sono diventati demoni?

Insomma penso proprio che se le elezioni regionali ci fossero oggi non so perché, magari mi sbaglio, ma la mia sensazione è che tu non otterresti un plebiscito come quello che hai ottenuto lo scorso settembre.

Oggi parlando con tanta gente, ribadisco, tanta gente per bene, ci domandavamo tutti caro Luca, ma cosa ti è successo? Tanta, ma tanta gente non ti riconosce più, chissà cosa ti è successo.

Lo scopriremo solo vivendo.