Mario Draghi ha lanciato ieri nella conferenza stampa di  fine anno un messaggio ai naviganti.

“Il mio futuro è deciso dal Parlamento - ha detto il premier - il lavoro può continuare indipendentemente da chi sarà premier”.

E' il segnale che è in campo più che mai per essere eletto Presidente della Repubblica. Che non c'è una sua indisponibilità per passare da Palazzo Chigi al Quirinale. Ma se dovesse saltare Draghi chi sono i nomi alternativi per il ruolo di Presidente della Repubblica. Vediamo una lista di 15 nomi di possibili papabili per il Quirinale.

Elezione presidente della Repubblica: incognita Draghi

Mario Draghi guida un Governo con un'ampia maggioranza. Che va da Liberi e Uguali alla Lega passando per Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Forza Italia. Se la scelta dei partiti e dei parlamentari dovesse cadere su Mario Draghi il premier avrebbe i numeri per essere eletto subito presidente della Repubblica.

I partiti sembrano avere perplessità e la preferenza sarebbe che Draghi rimanesse Presidente del Consiglio fino al 2023. 

Ma se non dovesse essere Draghi chi può essere il nuovo presidente della Repubblica. Ricordiamo infatti che il 3 febbraio 2022 scade il mandato di Sergio Mattarella che a più riprese ha fatto sapere di non essere disponibile per una rielezione ne per un mandato pieno ne per un mandato a termine come avvenne tra i 2013 e il 2015 con Giorgio Napolitano. Vediamo i nomi in campo.

Ricordiamo che per essere presidente della Repubblica occorre essere cittadini italiani, occorre godere dei diritti politici e bisogna avere 50 anni.

Nelle prime tre votazioni occorre la maggioranza dei due terzi dei voti, dalla quarta votazione basta la maggioranza semplice.

A eleggere il presidente della Repubblica è il Parlamento in seduta comune (Senatori e Deputati) allargato ai delegati delle Regioni, tre per Regione tranne la Valle d'Aosta che un solo delegato.

Il voto si tiene a scrutinio segreto.

Elezione presidente della Repubblica: il nome di Silvio Berlusconi

La lista dei papabili per il Quirinale è molto lunga. In questo articolo analizziamo 15 profili che potrebbero avere le caratteristiche e potrebbero essere eletti al Quirinale. 

Detto di Draghi capo del Governo attuale (74 anni), un'altra candidatura che è apertamente in campo è quella di Silvio Berlusconi. Storico leader del centrodestra, ex presidente del Consiglio, Berlusconi ha 85 anni e negli ultimi anni ha portato Forza Italia su posizioni più moderate, ad esempio, rispetto a Lega e Fratelli d'Italia.

Le ultime uscite nelle quali ha sottolineato anche la positività persino di alcune istanze portate avanti dal Movimento 5 Stelle indicano come sia pienamente in campo alla ricerca di quei voti eventuali che mancano nel suo campo per arrivare all'elezione. 

Difficile sapere se nel segreto dell'urna (ricordiamo che il voto è a scrutinio segreto) il centrodestra voterà compatto Berlusconi ma a differenza delle altre situazioni precedenti in cui il king maker era il Partito Democratico questa volta la partita è molto più aperta.

Resta il fatto che per le battaglie di questi decenni il nome di Silvio Berlusconi rimane molto divisivo. 

Elezione presidente della Repubblica: gli altri nomi di area centrodestra

Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare di un incontro tra la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni e Letizia Moratti, attuale vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare.

Ufficialmente si è parlato di sanità lombarda ma alcuni rumors hanno sottolineato come ci potrebbe essere una candidatura di centrodestra alternativa a Berlusconi. Letizia Moratti, già presidente della Rai, ha 72 anni.

Altro nome di area centrodestra potrebbe essere quello del braccio destro di sempre di Silvio Berlusconi. Se non sarà possibile arrivare all'elezione di Silvio Berlusconi il centrodestra potrebbe indicare anche Gianni Letta. Da sempre il consigliere più fidato del premier. Letta ha 86 anni.

Altro nome di area centrodestra e anche la presidenza del Senato nel curriculum è Marcello Pera. Pera ha 78 anni. 

Sempre in ambito centrodestra da tenere molto monitorata una situazione che porta alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Casellati ha 75 anni, attualmente presiede l'assemblea di Palazzo Madama. E' un altro nome sicuramente possibile.

Elezione presidente della Repubblica: le strade che portano a Giuliano Amato e Pier Ferdinando Casini

Negli ultimi 20 anni non c'è stata una elezione presidenziale che non abbia visto in pista Giuliano Amato. L'ex presidente del consiglio che è il principale favorito per diventare presidente della Corte Costituzionale ha 83 anni. Amato, lungo passato nel Partito Socialista, ha dalla sua il fatto di essere un candidato in grado di ricevere consensi sia da destra che da sinistra.

Potrebbe essere un candidato che, in caso il gioco vada per le lunghe, ha il profilo risolutivo. 

Un altro candidato che potrebbe recuperare consensi sia a destra che a sinistra e potrebbe entrare in gioco nel caso i giochi si dovessero complicare è Pierferdinando Casini. Casini ex presidente della Camera, è una figura che potrebbe attirare consensi in maniera trasversale. Casini ha 66 anni. 

Elezione presidente della Repubblica: i candidati di area centrosinistra

Il Partito Democratico a questo giro non è nelle condizioni numeriche in Parlamento di esprimere un nome. Probabilmente al Pd non dispiacerebbe nemmeno troppo  una rapida elezione di Draghi per evitare problematiche diverse con la contestuale promozione di Daniele Franco a Palazzo Chigi. 

Si chiama fuori lo storico leader dell'Ulivo ed ex premier Romano Prodi, 82 anni, mentre potrebbero avere maggiori possibilità altri esponenti del partito. Ma mai dire mai in politica.

Una pista potrebbe portare a David Sassoli negli ultimi anni presidente del Parlamento europeo. Sassoli che di recente ha deciso di non ricandidarsi per la presidenza del Parlamento europeo ha 65 anni.

In pista potrebbe esserci anche Paolo Gentiloni, 67 anni, ex presidente del consiglio italiano e attuale commissario europeo. Lungo curriculum da uomo delle istituzioni, Gentiloni potrebbe essere un candidato ideale anche perchè lascerebbe anche libera una casella prestigiosa.

Altre due storiche personalità di area centrosinistra che potrebbero essere della partita sono due ex sindaci di Roma. Walter Veltroni 66 anni anche ex vicepresidente del consiglio. E ancora un altro ex sindaco della Capitale come Francesco Rutelli. Rutelli ha 67 anni. 

Elezione Presidente della Repubblica: gli altri nomi al femminile

Si sa, nessuna donna è mai stata eletta alla presidenza della Repubblica. Detto nel paragrafo precedente relativo al centrodestra di Letizia Moratti e Maria Elisabetta Alberti Casellati, ci possono essere in campo altre diverse candidature al femminile.

Tra queste Anna Finocchiaro, storica esponente di centrosinistra e del Partito Democratico. Finocchiaro ha 66 anni.

Come ogni volta che si arriva ad un'elezione del Presidente della Repubblica si parla anche della storica leader radicale Emma Bonino. Bonino ha 73 anni.

Infine la citiamo per ultima ma non è sicuramente all'ultimo posto tra le papabili. Da non sottovalutare infatti c'è il nome di Marta Cartabia.  Per la Cartabia (58 anni) attuale ministro della Giustizia si parla sia in ottica presidenza del Consiglio in caso di elezione di Draghi che di una elezione al Quirinale.

Si è parlato nelle scorse settimane infine di Liliana Segre, senatrice a vita, che ha ringraziato per la campagna a suo favore ma ha declinato, parole testuali sue "per età (91 anni) e mancanza delle competenze necessarie".