Certamente tutti voi conoscerete il film “Qualcuno salvi il Natale” il classico film delle feste distribuito da Netflix. Ebbene i nostri politici, nazionali, ma anche locali, si sono caricati anche questo onere, lo hanno preso come un impegno da assolvere assolutamente: vogliono a tutti i costi “salvare il Natale”.

Lo so, sono io il primo a riconoscere che questa cosa fa ridere, ma provate a mettere su Google “salvare il Natale” vi escono davvero una infinita serie di articoli o di video, vi do solo un semplice esempio:

Il piano dei sindaci per salvare il Natale – Il Giornale

Covid, la priorità del Governo è salvare il Natale – Il Tempo

Quarta ondata, il piano vaccini per salvare il Natale dal Covid. – Repubblica

Mi fermo per non annoiarvi, ma sapete anche voi che avrei potuto andare avanti ad oltranza. Cosa possiamo fare? Anziché farci il sangue amaro ridiamoci sopra.

Ed allora vediamo come intendono salvare il Natale.

Ingressi contingentati alle vie dello shopping e mascherine e green pass ai veglioni. Queste le due principali trovate dei sindaci in particolare delle grandi città, sentite cosa dice Sala, sindaco di Milano.

Se dovessero chiederci di contingentare il numero di persone in galleria sarei disponibilissimo. Andando verso Natale è importante che la situazione rimanga sotto controllo come in questi ultimi due sabati. Io non credo che realisticamente si possa rendere obbligatoria la vaccinazione, non è tecnicamente fattibile, ma rinforzare l'utilizzo del Green pass e quindi irrigidire ancora di più le possibilità di entrare in un luogo, di partecipare a un evento, se hai o non hai il Green pass, questo credo che sia giusto.

Allora, analizziamo un po’ questa dichiarazione di Sala: Se dovessero chiederci di contingentare il numero di persone in galleria sarei disponibilissimo se dovessero chiederci chi? Scusi Sala chi dovrebbe chiederci di contingentare il numero di persone in galleria, il Governo? Forse sì. Gli esercenti? Non credo proprio, non sarebbero felici, almeno credo. Ma proseguiamo:

Andando verso Natale è importante che la situazione rimanga sotto controllo come in questi ultimi due sabati

In questi ultimi due sabati perché “democraticamente” sono state impedite le manifestazioni in centro?

Ma adesso arriva il clou delle dichiarazioni di Sala, sentite:

Io non credo che realisticamente si possa rendere obbligatoria la vaccinazione, non è tecnicamente fattibile,

Non so se avete inteso la gravità di quanto ha detto! Non si può rendere obbligatoria la vaccinazione perché sarebbe un abominio giuridico, sarebbe una imposizione alla quale non si erano spinti neppure i nazisti!

Secondo Sala invece non si può rendere obbligatoria la vaccinazione perché non è tecnicamente possibile. Cioè non si può andare in casa di 6/7 o 10 milioni di italiani vaccinandoli con la forza.

E conclude con un’altra perla: ma rinforzare l'utilizzo del Green pass e quindi irrigidire ancora di più le possibilità di entrare in un luogo, di partecipare a un evento, se hai o non hai il Green pass, questo credo che sia giusto".

Qui Sala dà la dimostrazione più lampante della propria insipienza. Seguitemi un attimo, cari ascoltatori, ma per voi, una persona che fino ad ora, nonostante tutte queste restrizioni, non si è vaccinato, credete che si vaccinerà perché altrimenti non potrà andare a fare shopping in galleria? O perché non potrà fare il cenone di fine anno in un locale?

Una persona che fino ad ora non si è vaccinato è perché ha maturato la convinzione che il vaccino non solo non lo protegge da un virus, ma gli crea problematiche ben più gravi per la sua salute.

Quindi quella persona comunque non si vaccinerà. 

Ma contrarie alla vaccinazione contro il Covid saranno anche altre due categorie di persone che invece si sono fatte iniettare il siero sperimentale, e precisamente chi lo ha fatto ob torto collo per poter andare a lavorare, e sono tante, e quelle che dopo la vaccinazione hanno avuto seri effetti collaterali, ed anche queste sono tantissime.

Dei regali di Natale, dei cenoni di fine anno, a queste persone non gliene frega nulla, meno di nulla, hanno problemi molto più seri ai quali prestare la loro attenzione.

Cos’hanno in mente invece i nostri governanti? A questa domanda risponde l’articolo apparso su Repubblica.

Il Governo vuol offrire ai cittadini italiani La garanzia per un Natale senza particolari restrizioni. 

Oh bene, e per questo che strategia intende adottare?

Per questo, prepara una strategia in tre mosse. Ci dice Repubblica. La prima: entro pochi giorni, allargare agli over 50 la terza dose. 

Bella scelta, saranno contenti i cinquantenni

La seconda: vaccinare da dicembre non meno del 50% dei 3,3 milioni di ragazzi tra i 5 e gli 11 anni. 

Mamma mia, ma è una follia! No, per favore non toccate i bambini, giù le mani dai bambini!

Infine: somministrare la terza dose a tutti gli italiani, probabilmente a partire da febbraio.

Adesso davvero non ho più parole. Lascio a voi ogni commento.