Penso di esser stato uno dei primi a vedere il filmato dello “schiaffo” che ha ricevuto il Presidente francese Emmanuel Macron.

Naturalmente quel filmato è diventato immediatamente virale ed i commenti, a volte sprezzanti da parte del popolo del web, non si sono fatti attendere.

Ebbene voglio subito dirvi qual è stata la mia reazione, o meglio la mia impressione nel veder quel brevissimo filmato.

Non so dirvi il perché, ripeto, ovviamente la mia è un’impressione, forse sarebbe più corretto chiamarla una sensazione, ecco … e la mia sensazione è che non si sia trattato di un fatto spontaneo, reale, bensì di un qualcosa di artefatto, insomma di una messinscena.

Ovviamente posso sbagliarmi, anzi senza dubbio mi sbaglierò, ma quella è la sensazione che ho avuto e così mi son sentito di trasmetterla a voi tutti.

Naturalmente se davvero il tutto fosse una messinscena occorrerebbe anche capire il perché è stata appunto … inscenata. Ed ovviamente non ho le conoscenze per poter dare una risposta esaustiva a questa domanda.

Ciò che si sa, ma questo è noto a tutti, è che la popolarità di Macron in Francia è in caduta libera, penso che in questa classifica al negativo, sia riuscito a battere anche il suo predecessore, ossia Francois Hollande che arrivò alla fine del proprio mandato con il più basso indice di gradimento personale come Presidente e facendo letteralmente crollare i consensi verso il proprio partito di appartenenza, il partito socialista, riducendolo all’irrilevanza politica.

Ebbene quando un Presidente in carica, come Macron, si viene a trovare in una simile situazione, praticamente a meno di un anno dalle elezioni, e quando i sondaggi danno in forte crescita i suoi avversari, ebbene le potrebbe pensare tutte.

E’ di questi giorni che un sondaggio dà in rapida ascesa un personaggio nuovo che potrebbe candidarsi per l’Eliseo, si tratta di Eric Zemmour, di professione giornalista, anzi editorialista del Figaro, ma che recentemente ha assunto una enorme popolarità come conduttore televisivo per il canale d’informazione CNews.

Zemmour non ha annunciato la propria candidatura all’Eliseo, ma già nell’ultimo sondaggio reso noto pare che il 13% dei francesi si sia dichiarata disponibile a votarlo.

Ovviamente la stampa mainstream ha immediatamente cominciato a bollarlo come esponente dell’ultra destra, per l’establishment le sue posizioni sarebbero molto più radicali rispetto a quelle assunte da Marie Le Pen.

Nella realtà Zemmour è vero che è fermamente contrario all’immigrazione clandestina, ma in un Paese come la Francia il problema è particolarmente sentito, e non solo nelle banlieu.

Alcuni dicono che non sia tanto Macron ad aver paura per una possibile candidatura di Zemmour, ma piuttosto sia la Le Pen a temere per la discesa in campo del giornalista e conduttore televisivo, io però non sono di questo avviso, sapete infatti che il sistema elettorale francese è estremamente maggioritario e prevede il doppio turno, ossia il ballottaggio.

Al momento quindi non sembra probabile la rielezione di Macron, il malcontento in francia, ed il fenomeno dei gilet gialli ne era una testimonianza, il malcontento inFrancia, dicevo, è estremamente diffuso in larga parte della popolazione.

Ma lasciamo i cugini transalpini per tornare nella nostra amata Italia.

Voi, cari ascoltatori, avete capito di cosa si tratta? Mi sto riferendo alla cosiddetta federazione dei partiti del Centrodestra che attualmente sorreggono il Governo Draghi, insomma la federazione dei partiti di Centrodestra ad esclusione di Fratelli d’Italia.

Che poi di fatto possiamo dirla così, avete capito cosa sia la federazione fra la Lega e Forza Italia?

Perché vi devo confessare questa mia carenza, questa mia mancanza, insomma mi vergogno un po’, ma devo confessarvi che io non ho capito di cosa si tratti.

Allora mi sono rivolto ad esperti politologi i quali, tuttavia, mi hanno confessato anche loro di aver capito ben poco.

Qualcuno, però, mi ha suggerito una chiave di lettura abbastanza singolare.

Ed ossia che Berlusconi abbia ceduta a Salvini la nuda proprietà di Forza Italia tenendosi però l’usufrutto a vita.

Ne siamo sicuri?

Perché se fosse così Forza Italia dovrebbe avvicinarsi alle posizioni della Lega, mentre sembra proprio che stia avvenendo l’esatto contrario.

Non ditemi che il buon vecchio Silvio ha preparato una polpetta avvelenata al giovane Matteo il quale anziché fare un affare prenderebbe una sonora fregatura.

No! Probabilmente hanno ragione coloro che ritengono che ormai a Berlusconi non sia rimasto altro che realizzare il sogno della propria esistenza, ossia la sua salita al Quirinale e per questo sia disposto a “vendere” Forza Italia.

Beh, non sarebbe un’ipotesi da escludere, ma sappiamo ormai che il nuovo Presidente della Repubblica sarà votato da questo Parlamento pieno zeppo di grillini, quindi la probabilità di veder salire Berlusconi al Quirinale, è davvero ridotta al lumicino.

Ma, come di consueto, stiamo a vedere gli sviluppi di questa nostra pazza politica italiana.