Mi viene da titolare come una vecchia canzone di Vasco Rossi. Ieri a Cesena ho trascorso davvero una splendida giornata in compagnia di tanta gente, tanta brava gente, tanta gente per bene.

Certo io sul mio canale You Tube e sulle mie pagine Facebook avevo ricevuto e ricevo tutt’ora dai miei ascoltatori tanti complimenti, tanti attestati di stima, ma incontrare le persone dal vivo, stringere loro la mano, abbracciarle scambiarsi un bacio di saluto … beh … è tutta un’altra cosa.

E fare tutto questo, scambiarsi questi gesti … banditi da un anno e più … oggi … beh questi gesti assolutamente normali e naturali oggi assumono un grande significato, si torna alla normalità, si torna a vivere, questi gesti sono come il primo sorso d’acqua dopo aver attraversato il deserto.

Ed allora lasciatemi ringraziare l’Avvocato Riccardo Luzi, il promotore di No Paura Day, lasciatemi ringraziare l’Avvocato Riccardo Luzi e la sua bellissima famiglia per avermi dato l’occasione di trascorrere questa splendida giornata.

Ma naturalmente devo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti tutti coloro che si sono avvicinati a me anche semplicemente per stringermi la mano, per fare una fotografia, o per testimoniare la loro stima nei miei confronti.

Ebbene come posso fare per ricambiare tutto questo affetto, è veramente difficile trovare le parole, se non un semplice grazie, grazie di cuore.

Ma un grazie non basta per una persona non solo speciale, ma unica.

Ebbene vi devo premettere che naturalmente ho chiesto a lui il permesso di citare il suo nome. Ed allora vi racconto questo episodio che mi ha commosso.

Ebbene la sera prima dell’evento, ossia venerdì scorso alle ore 21 e 34 ricevo questo messaggio messenger, dal Sig. Marco Fabio Caldo, ve lo riporto interamente.

Buongiorno dr. Giancarlo Marcotti. Domani 12-6-2021 vorrei venire a Cesena a ascoltare la conferenza e, magari, a conoscerla. Sono un invalido di Terni e dovrei viaggiare da solo per più di 2 ore senza dirlo a mia moglie per venire al parco urbano dell'ippodromo. Ma lo farei volentieri se potessi stringerle la mano. Domani deciderò...la notte porta consiglio... 

Ed a seguire il suo numero di cellulare

Alle 23 e 53 io rispondo così

Mi commuove. Sarei io davvero onorato di poterle stringere la mano

E siamo a ieri, ho terminato di pranzare ospite dell’Avv. Luzi e mi accingo a recarmi al Parco dell’ippodromo dove si terrà l’evento. Sono le 15 e 14 minuti ricevo un messaggio Messenger … è Marco che mi invia una sua foto, un suo selfie e poi altre foto del posto nel quale si trova con questa dicitura:

Se non ho sbagliato zona, può darsi che più tardi mi faccio avanti

Gli rispondo: arrivo!

Arrivo al Parco dell’ippodromo, vedo subito che il posto è quello dal quale Marco mi aveva inviato le foto e si era fatto il selfie, quindi non aveva sbagliato, comincio a cercarlo, ed ad un certo punto lo vedo venire verso di me. Ha difficoltà di deambulazione, 

gli vado incontro lo abbraccio, 

a stento riesco a trattenere le lacrime

non mi vengono le parole, riesco solo a dire “non sai quanto felice mi hai fatto”, lo so che avrei dovuto ringraziarlo in altro modo, ma come si fanno a trovare le parole giuste in un momento come quello.

Parliamo un po’ stiamo un po’ assieme, ebbene cari ascoltatori, Marco avrà anche problemi e purtroppo problemi seri di deambulazione, ma la natura lo ha ricompensato con un cervello straordinario. Credetemi, un cervello straordinario.

Ci sono anche tante altre persone che mi avvicinano, capisco subito che questa sarà una giornata che rimarrà indelebile nella mia mente.

Ho terminato il mio intervento, subito vengo circondato dall’affetto di tante persone che mi avvicinano, amabilmente scambio con loro quattro chiacchiere, faccio foto, sono tutte persone per bene, sono felice di essere assieme a loro.

Ad un certo punto vedo Marco che mi si avvicina, chiedo scusa alle persone con le quali stavo parlando e gli vado incontro, mi dice che per lui è già tempo di tornare a Terni, avete capito? A Terni, da Terni a Cesena … per me.

Lo abbraccio. Lo stringo forte a me, ma lui mi stringe ancora più forte, sento le sue dita che afferrano la mia schiena, non so cosa gli ho detto, forse grazie, forse non gli ho neppure detto nulla, mettetevi nei miei panni, in quella situazione … come si fanno a trovare le parole. 

Ecco cari ascoltatori, vi ho raccontato il mio incontro con Marco, un incontro che è l’emblema della splendida giornata che ho trascorso ieri a Cesena.

Grazie, grazie a voi tutti che ieri siete arrivati a Cesena soltanto per manifestarmi il vostro affetto.

Da parte mia cercherò di essere presente a tutte le manifestazioni di persone per bene alle quali sarò invitato per avere così l’occasione di ringraziare tutti voi di persona.

Grazie a tutti.