All'inizio di quest'anno Trump ha provocato un momento di panico alla Fox e qualunque sia la vostra opinione nei suoi confronti, dire che è un incorreggibile razzista è dire poco. In realtà, sapevamo già che fosse un rozzo analfabeta, ciononostante la maggior parte della classe dirigente di Washington fa di peggio. Ecco perché il coro di vergogna emerso da tutti gli angoli della Palude è stato davvero ridicolo.

Ma se dobbiamo fare i conti con i politici, c'è una ragione molto migliore: Trump ed i repubblicani meritano l'ignominia eterna per aver mandato in malora la rettitudine fiscale.

Così facendo, hanno completamente abbandonato la ragione d'essere del partito repubblicano: sorvegliare il Tesoro degli Stati Uniti. Invece adesso parlano solo degli immigrati, dei confini nazionali e di nativismo.

Non si prosciuga la Palude o si snellisce il Leviatano parlando ossessivamente di un non-problema che richiede di sprecare decine di miliardi su Mura contro i messicani, eserciti alla frontiera e reti di deportazione lungo tutta l'America.

Il fatto è che cinque passi a favore della libertà e a favore del libero arbitrio farebbero sparire in un batter d'occhio l'intero problema:

  • Legalizzare tutte le droghe e far lavorare gli ex-spacciatori in fornitori di droghe non violenti come, per esempio, Phillip Morris;
  • Liberalizzare i permessi di lavoro dei visitatori presso le 48 stazioni di controllo di frontiera e rinnovarli regolarmente in base alla prova di un lavoro remunerativo (moduli W-2);
  • Negare qualsiasi forma di welfare federale a non cittadini;