Tra i timori di eventuali nuove ondate di Covid-19 e la corsa ai centri vaccinali per ricevere la terza dose, arriva anche la variante Omicron.   

Lunedì, in Portogallo, sono stati infatti trovati 13 casi della nuova variante del coronavirus, tutti casi che coinvolgono i giocatori e lo staff della prima divisione del club calcistico Belenses SAD. Uno dei giocatori è recentemente tornato dal Sud Africa secondo quanto dichiarato dall Portugal Health Authority DGS.   

Reuters riporta che le diagnosi sono state fatte dopo la partita di Premier League di sabato disputatasi tra la squadra e il Benfica. La partita era partita già con soli nove giocatori del Belenenses sul campo per via di uno scoppio di Covid.   

Chi è positivo alla variante?   

Il difensore del Belenenses Cafu Phete è risultato positivo al test per il Covid dopo essere tornato da un impegno con la sua Nazionale in Sud Africa il 17 novembre. Lui e altri 12 giocatori sono poi risultati positivi alla variante Omicron che è stata individuata per la prima volta settimana scorsa nella parte meridionale dell’Africa.

Alcune fonti informano che la variante era addirittura già presente in Nigeria prima ancora che il Sud Africa facesse scattare l'allarme.   

Lunedì, già una decina di paesi avevano riportato casi della variante che, secondo la World Health Organization, porta un alto rischio globale di creare ondate.     

Il capo della DGS Graça Freitas ha detto all’emittente portoghese indipendente SIC che praticamente tutti i giocatori del Belenenses erano vaccinati contro il Covid-19, aggiungendo che tutti i loro contatti sia ad alto che a basso rischio venivano periodicamente testati.    

Un portavoce del club ha dichiarato che i contagiati erano o asintomatici o hanno mostrato solo sintomi minori e che 44 giocatori e membri dello staff si sono posti in isolamento e in attesa di essere testati nuovamente.    

I presidenti del Benfica e del Belenenses si sono giustificati dicendo che se non avessero giocato la partita e non si fossero presentati avrebbero rischiato di essere penalizzati per una “assenza ingiustificata”. Hanno invece fatto ricadere la colpa sul campionato e la DGS per non aver posticipato la partita.  

I tentativi di annullare la partita   

Il Belenenses aveva affermato di aver richiesto al campionato di annullare la partita di sabato il lunedì precedente e di poter organizzare un rematch. Il campionato, in tutta risposta, ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna richiesta di posticipazione e ha cominciato ad investigare lunedì sulla effettiva conformità o meno della partita alle regole sanitarie.  

Nel frattempo, la DGS ha detto ai giornalisti che non era responsabilità e nei poteri delle autorità sanitarie di posticipare la partita.   

Il Portogallo, che conta uno dei tassi più alti di vaccinazione contro il Covid-19 del mondo, ha annunciato comunque la settimana scorsa il ritorno di alcune misure di sicurezza per prevenire il diffondersi del virus.    

Tuttavia, un portavoce del Benfica ha dichiarato che nessuno dei suoi giocatori è al momento in quarantena perché i giocatori del Belenenses non sono stati considerati come contatti ad alto rischio. La loro prossima partita sarà questo venerdì.   

Le caratteristiche della variante Omicron 

Secondo delle prime prove in Sud Africa, la variante Omicron si trasmetterebbe più velocemente rispetto alla variante Delta come detto da Salim Abdool Karim, epidemiologo ed ex capo del South Africa's Ministerial Advisory Committee in tema di coronavirus. 

Karim ha detto al giornalista della CNN John Berman che c’è ancora molto da scoprire riguardo le caratteristiche di questa nuova variante e ci vorranno ancora un paio di settimane prima che le risposte siano chiare. Alla domanda se la variante fosse più virulenta e potesse evadere la protezione de vaccino, Karim ha risposto:   

“La realtà è che sappiamo dell’esistenza di questo virus solo da poco più di una settimana e non abbiamo quindi i dati necessari per rispondere alle domande che ci vengono poste.”   

Mentre poco si sa della nuova variante, l’esperto è riuscito ad offrire una serie di considerazioni da cui ci si può aspettare degli sviluppi ed estrapolare informazioni.     

"Molto semplicemente... Omicron ha delle mutazioni che sono state riscontrate anche nelle altre quattro varianti precedenti. Ha quindi delle mutazioni simili a quelle di Delta e questo vuol dire che si propagherà più velocemente. Basandoci su quello che abbiamo visto con la variante Beta e la sua immunità agli anticorpi, ci aspettiamo che ci sia una parziale immunità anche in questo caso.”   

Anche i sintomi sembrano più difficili da individuare nel caso di questa nuova variante.  

Quali effetti ha la variante Omicron sul turismo? 

EasyJet ha detto al Guardian che le prenotazioni a breve termine sono diminuite dopo l’identificazione della variante Omicron. Le paure rimangono anche tra le restrizioni ai viaggi, ma la compagnia aerea si aspetta di tornare ai livelli pre-pandemia in quanto a numero di passeggeri per la fine dell’estate 2022.   

La società aveva riportato una perdita di 1,1 miliardi di sterline prima dell’applicazione delle tasse per quest’anno (al 30 settembre), più grande degli 835 milioni dell’anno scorso, ma sempre inferiore rispetto alle previsioni degli analisti.   

Johan Lundgren, direttore esecutivo di easyJet, ha detto che si dovranno navigare molte incertezze durante questo inverno e che la compagnia si aspetta una stagione difficile facendo eccezione del periodo delle feste.

Ha poi aggiunto che è ancora troppo presto per fare considerazioni su come la variante Omicron e le restrizioni aggiuntive sui viaggi andranno ad influenzare il turismo europeo.    

“Abbiamo visto alcune persone che hanno posticipato le loro prenotazioni per il periodo di dicembre ai primi mesi dell’anno nuovo,” ha detto Lundgren, facendo notare che le persone hanno preferito rimandare le loro partenze invece che cancellare del tutto il loro volo.  

La ripresa nel 2022

Le città turistiche hanno sofferto di più di questi cambiamenti, mentre le destinazioni marittime non hanno visto lo stesso fenomeno, rimanendo popolari per coloro che sono alla ricerca di un po’ di sole invernale.                                                                                    

“Non abbiamo mai pensato che la ripresa sarebbe stata un percorso lineare. Sapevamo che la domanda sarebbe tornata ma che avrebbe lasciato comunque delle incertezze e adesso siamo a questo punto.”   

Ciononostante, easyJet si sta aspettando un’inversione di tendenza di dimensioni notevoli nel prossimo anno, secondo Lundgren, e molto prima di quello che molti hanno previsto per il 2022.   

“Abbiamo già visto un aumento delle richieste per la prossima estate, perché c’è molta domanda che è stata repressa nei periodi passati che adesso vuole tornare a viaggiare. Prevediamo più incassi per la prossima estate che per quelli che abbiamo ottenuto nello stesso periodo nel 2019.”    

Molti di quelli che hanno già prenotato le loro vacanze estive hanno optato per destinazioni calde e di sole come la Grecia, la Turchia e l’Egitto.   

La compagnia aerea ha riportato una forte domanda durante i periodi chiave come le vacanze di ottobre, così come nel periodo sciistico e intorno a Natale. EasyJet ha quindi aumentato il numero di voli e ha aggiunto degli slot negli aeroporti di Gatwick, Porto, Lisbona e Milano Linate, con una visione di tornare al 70% dei volumi pre-pandemici nel suo secondo trimestre e a livelli molto vicini a quelli del 2019 durante l’estate.    

Lundgren ha anche commentato sulle restrizioni poste da parte del Regno Unito sui viaggi con destinazioni nell’Africa meridionale. La mossa è stata importante ma, a suo parere, rimangono delle criticità per quanto riguarda i costosi test molecolari da farsi in entrata nel Regno Unito che rendono il paese nuovamente un’eccezione in Europa.  

I pericoli della variante Omicron

I pericoli posti dalla “altamente mutata” variante Omicron mostrano come il mondo sia in una situazione realmente precaria e rischiosa a parere della World Health Organization che si è espressa al riguardo lunedì.                                                                                      

I mercati finanziari, e soprattutto le azioni che riguardano il mondo dei viaggi e dell’aviazione, sono crollati venerdì scorso tra le preoccupazioni create dalla variante Omicron.                                                                                                                      

Anche le azioni della ditta farmaceutica statunitense Moderna hanno perso in valore dopo che, martedì, il direttore esecutivo dell’azienda Stéphane Bancel ha ammesso al Financial Times che ci vorranno mesi prima che un vaccino specifico per Omicron venga sviluppato e prodotto in quantità sufficienti.    

Sophie Lund-Yates, analista equity presso la Hargreaves Lansdown, ha detto:  

 “Le compagnie aeree non sembrano riuscire ad avere una tregua. Le notizie delle nuove varianti del coronavirus e le potenziali nuovi restrizioni di viaggio rendono incredibilmente difficile capire i flussi commerciali da desso. Ci sono dei vantaggi sulla competizione che potrebbero favorire easyJet però, ovvero il fatto che si tratti di una compagnia aerea low-cost e a breve raggio, dove la domanda dovrebbe tornare più velocemente.”