Aiuti imprese: tutti i contributi a fondo perduto e i crediti d’imposta ancora attivi

Al momento sono ancora tantissimi i contributi a fondo perduto e i crediti d’imposta attivi: ecco una panoramica generale di tutti gli aiuti per le imprese che possono essere ancora richiesti.

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A seguito di ulteriori proroghe introdotte nel corso degli ultimi mesi, ma anche di quelle che potrebbero essere avviate con la nuova Legge di Bilancio 2023, al momento è possibile riconoscere ancora molti aiuti per le imprese italiane.

Tra i tanti aiuti per le imprese, infatti sono ancora attivi i crediti d’imposta per le imprese destinati alla copertura delle spese per l’energia elettrica e il gas, il contributi a fondo perduto per le PMI, il bonus quotazione PMI, i contributi a fondo perduto per il made in Italy, ma anche tanti altri incentivi in favore delle aziende e dei lavoratori autonomi.

Ecco, quindi, una breve panoramica di tutti i bonus, contributi a fondo perduto e crediti d’imposta che potranno essere richiesti e riconosciuti in favore delle piccole e medie imprese.

Novità su fondo perduto e crediti d’imposta

Con la pubblicazione del testo relativo al disegno per la nuova Manovra finanziaria 2023, spuntano già alcune notizie ufficiali in merito ai contributi a fondo perduto e ai crediti d’imposta che costituiscono i principali aiuti per le imprese.

A questo proposito, sembrerebbe che il Governo Meloni sia orientato verso una serie di proroghe di molti degli interventi già introdotti dai precedenti decreti-legge volti a sostenere le piccole e le medie imprese ma anche gli imprenditori e i lavoratori autonomi di alcuni dei settori più colpiti da questa crisi economica tuttora in atto.

Ma quali sono i contributi e gli aiuti per le imprese che potrebbero essere prorogati anche per il 2023?

  • crediti d’imposta energia elettrica e gas (fino al primo trimestre 2023)

  • credito d’imposta per la quotazione PMI

  • fondo perduto per l’innovazione in agricoltura.

Per il momento sono questi i principali aiuti per le imprese che potrebbero essere confermati e prorogati attraverso la nuova Legge di Bilancio 2023 attualmente presentata il Camera dei Deputati.

Il credito di imposta per energia e gas

Sicuramente tra le misure particolarmente apprezzate dalle imprese c’è il contributo legato al credito di imposta per l’acquisto di energia elettrica e di gas.

A questo proposito, sembrerebbe che il Governo Meloni stia programmando una proroga del credito d’imposta almeno per il primo trimestre 2023. Si tratta di un aiuto destinato alle seguenti tipologie di imprese, in maniera differente sulla base della categoria di appartenenza:

  • imprese energivore

  • Imprese non energivore

  • Imprese gasivore e non gasivore.

In questo caso, i crediti d’imposta potranno essere utilizzati direttamente in compensazione attraverso il modello F24 entro la data del 31 dicembre 2023, oppure mediante cessione del credito ad altri soggetti.

Aiuti imprese del settore dell’agricoltura

Tra le proroghe previste con la nuova Manovra finanziaria c’è anche quella legata ad una serie di aiuti in favore delle imprese che appartengono al settore dell’agricoltura. A questo proposito, da un lato vi è il credito d’imposta carburanti in agricoltura e pesca; dall’altro, i fondi a favore di Made in Italy e per l’innovazione in agricoltura.

Per quanto concerne il primo credito d’imposta, si tratta di un bonus che potrà essere riconosciuto verso le imprese che esercitano un’attività agricola e della pesca oltre quelle che esercitano un’attività agromeccanica legata al codice ATECO 1.61.

In questo caso, il credito di imposta in questione sarà pari ad una percentuale del 20 per cento rispetto all’ammontare complessivo della spesa che è stata sostenuta da parte delle imprese richiedenti, destinata all’acquisto di carburante. 

Qualora il disegno di legge dovesse essere approvato, in questo caso si intenderà inclusa soltanto la spesa riferita al primo trimestre solare del 2023.

Invece, per quanto riguarda i fondi a favore del Made in Italy e per l’innovazione in agricoltura, in questo caso la proroga potrebbe addirittura comprendere non solo l’anno 2023 ma anche gli anni 2024 e 2025, con una dotazione finanziaria di circa 75 milioni di euro per ogni anno di riferimento.

A questo proposito, le imprese agricole destinatarie del bonus solo quelle imprese che decidono di acquistare dei macchinari nuovi volti all’innovazione e al risparmio dell’acqua.

Aiuti PMI: fondo di garanzia e bonus quotazione

Sembrerebbe essere prorogato fino alla fine del prossimo anno, anche il Fondo di garanzia PMI. A questo proposito, si intende inclusa sia la disciplina transitoria del Fondo che anche tutte le misure legate al Temporary Crisis Framework, ai sensi dell’articolo 16 del cosiddetto decreto Aiuti.

Al tempo stesso, con la nuova Manovra finanziaria potrebbe essere prorogato fino alla fine del 2023 anche il credito d’imposta introdotto con la Legge di Bilancio 2018, che ha preso il nome di credito d’imposta quotazione PMI.

In tal senso, il credito assumerebbe una percentuale confermata al 50% rispetto alle spese di consulenza intraprese da parte delle imprese beneficiarie, durante gli anni dal 2018 fino al 2023.

Aiuti imprese per il settore autotrasporto e per lo sport

Infine, tra gli aiuti ancora in vigore e che potrebbero ottenere una nuova proroga con la Manovra finanziaria del 2023 ci sono anche gli incentivi per il settore autotrasporto nonché gli incentivi per il settore dello sport.

A questo proposito, per quanto riguarda i primi, si tratterebbe di un rifinanziamento del fondo di ben 200 milioni di euro. In questo caso, le aziende beneficiarie sarebbero tutte quelle imprese che si occupano di attività di trasporto. Tuttavia bisognerà attendere il decreto relativo a tale incentivo per conoscere tutti i requisiti obbligatori.

Potrebbe essere prorogato anche l’incentivo per lo sport, quel credito d’imposta legato agli interventi di restauro o di manutenzione degli impianti sportivi pubblici. In questo caso la percentuale del credito di imposta sarebbe del 65%.

Tra gli aiuti per il settore dello sport, sarà esteso il periodo di durata anche di un altro incentivo. Stiamo parlando del bonus sponsorizzazioni sportive, il quale potrebbe durare almeno fino al prossimo primo trimestre del 2023.