Dal 15 Ottobre prossimo sarà presente la nuova compagnia aerea ITA che prenderà il posto di Alitalia, linea aerea conosciuta e utilizzata dagli italiani per viaggi e spostamenti sia nel territorio nazionale che internazionale. Alitalia, con sede a Fiumicino, che nel 1945 aveva la denominazione di ALII, è nata nel 1947.

Ha iniziato a procedere con una flotta di 37 aerei e ha collaborato con 3000 dipendenti. Negli anni ha volato fino a 81 destinazioni di cui 24 in Italia e 57 verso le altre città del mondo, fino ad arrivare a un totale di 3.600 voli settimanali e 102 rotte. 

Alitalia ha sempre avuto un successo mondiale nel settore del trasporto aereo, il quale è sempre stato premiato dal bilancio in attivo, voli low cost, sviluppo di mercato e, fondamentalmente ha sempre raggiunto una grande considerazione d'interesse da parte dei passeggeri.

Indennizzo o rimborso biglietti

L’ENAC, che è l'ente Nazionale per l'Aviazione Civile, ha rilasciato a ITA l'attestato di operatore e l'autorizzazione del trasporto aereo già dal primo volo di prova. Ma un dilemma iniziale è stato posto da parte degli italiani, ovvero la preoccupazione dei biglietti acquistati precedentemente con Alitalia. 

I biglietti già venduti con la trascorsa compagnia aerea sono ben 225 mila, ma tali non potranno ovviamente essere più utilizzati, di conseguenza non saranno più in commercio dal 14 ottobre.

A tal proposito saranno garanti indennizzi grazie al fondo di 100 milioni di euro denotati dal Governo per il risarcimento dei passeggeri.

I biglietti da parte di ITA non sostengono assolutamente tutti i voli che Alitalia ha accettato di cancellare, come ad esempio lo spostamento verso la Sardegna e i collegamenti intercontinentali, come è stato dichiarato sul sito web apposito di ITA:

“In questa prima fase non è stato possibile inserire tra le rotte in vendita quelli con oneri di servizio pubblico (come ad esempio i voli sulla Sardegna e Comiso) poiché Ita non è assegnataria dei bandi di continuità territoriale e non può rilevare automaticamente tali rotte nel momento in cui Alitalia in AS cesserà le operazioni. […] Inoltre per alcune destinazioni extra Ue (Algeria, Argentina, Brasile, Giappone, Stati Uniti) Ita sta completando il processo di certificazione necessario per avviare la commercializzazione e prevede di mettere in vendita i biglietti per tali Paesi quanto prima”.

Richiesta da parte degli ex dipendenti: cassa integrazione

Gli ex dipendenti di Alitalia hanno chiesto la cassa integrazione per quel personale che non rientrerà nella compagnia ITA fino al 2025. poichè sono numerevoli i lavoratori non assunti che rischiano di rimanere senza salvaguardia.

Di conseguenza, l'Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile e l'Associazione Nazionale Professionale Assistenti di Volo, al conseguimento della riunione con il ministero del Lavoro sulla petizione del rimando sull'Ammortizzatore sociale, ha considerato quanto segue tale dicitura: 

"Abbiamo colto l'occasione per ribadire la necessità di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per mettere velocemente in campo gli strumenti tecnicamente necessari per provvedere al mantenimento delle licenze / abilitazioni / certificazioni del personale e riqualificazione professionale per l'acquisizione di nuove competenze idonee a favorire le future prospettive lavorative. In materia, de Camillis ha dato positivo riscontro rispetto alla necessità di costruire la risposta adeguata di concerto con le Regioni. In considerazione dell'estrema urgenza e importanza della materia, il Ministero, a valle di una serie di verifiche necessarie, convocherà un nuovo incontro", sottolineano Anpac e Anpav.

Progetto della nuova compagnia aerea 

La compagnia Inizia a volare con 52 aerei ma già si pensa di aumentare la flotta a 78 aerei. Essa è composta da due traiettorie già provenienti da Alitalia: Milano Linate e Roma Fiumicino. Vola con 45 destinazioni e 61 rotte, ma l'obiettivo è quello di compiere 74 destinazioni e 89 rotte durante gli anni a susseguirsi fino al 2025. Le tratte più lunghe che scavalcano il territorio nazionale sono New York, Tokyo, Boston, Miami, San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles. Per un volo breve sono coperte tutte le principali destinazioni europee e mediterranee. In Italia, sono già assicurati scali aerei in tutti i principali aeroporti.

ITA acquisisce e integra con sè inizialmente fino a 2.900 dipendenti Alitalia, escludendone il restante i 7.600( motivo tale di protesta). Ma la compagnia  prevede che nei prossimi anni vengano assunti in tutto 5.700 ex dipendenti di Alitalia, indicativamente entro il 2025.

Il brand Alitalia sarà conferito attraverso una gara pubblica, riservata e gestita da Alitalia. ITA parteciperà a tale gara e tra l'altro ritiene che tale brand sia elemento fondamentale nella realizzazione del nuovo e relativo piano organizzativo. Anche le attività comprese nel settore “manutenzione” verranno abbandonate attraverso una gara pubblica alla quale potrà partecipare ITA appoggiando altri investitori. Fino all’avvenire di queste due gare, Alitalia potrà assegnare e garantire servizi di handling e di manutenzione a ITA per mezzo di una compravendita di fornitura.

Proteste da parte degli ex dipendenti 

Diverse sono le divergenze e contrasti da parte dei sindacati ed ex dipendenti che lavoravano per la precedente compagnia aerea da ben oltre trent'anni: la causa principale è stata concentrata dall'annunciazione del nuovo trasferimento di linea aerea che ha portato un ridimensionamento disarmante nel settore del personale. Ma gli ex lavoratori di Alitalia non demordono, infatti hanno reclamato i relativi ed esclusivi diritti chiedendo la cassa integrazione fino al 2025. 

D'altro canto invece esprime fiducia e approvazione il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini affermando quanto segue:

“Io sono convinto che Ita possa essere un soggetto forte, robusto, in grado non solo di coprire un importante segmento della domanda ma anche di fare accordi commerciali con altri soggetti”

Lo scorso 8 Settembre 2021 i lavoratori di Alitalia si sono riuniti per il centro di Roma in segno di protesta, formando un clamoroso corteo di un centinaio di persone, ciò ha determinato un considerevole disagio alle forze dell'ordine, bloccando le strade della capitale, da piazza Barberini, via delle Quattro Fontane e anche vicino a Palazzo Chigi. I dipendenti Alitalia hanno deciso di protestare per via della riduzione dei posti di lavoro, in quanto in molti di essi rischiano di perderlo.  

Gli altoparlanti sono stati strumenti di reclamo, accompagnati da bandiere delle organizzazioni sindacali e striscioni di protesta, un vero e proprio malcontento che radunava esclamazioni continue di rabbia e delusioni imperterrite:

«Noi siamo tutti Alitalia». 

Di seguito un video che riporta la disapprovazione degli ex dipendenti dopo la rottura della trattativa tra sindacati e ITA: 




Lavorare con ITA, organizzazione: 

Dal 15 ottobre 2021 ITA avrà 2.750-2.950 dipendenti che aumenteranno a 5.550-5.700 nel corso degli anni fino al 2025. Il nuovo contratto di lavoro garantirà un' amplia competitività e flessibilità a livello di attività.  

 ITA ha deciso di aprire le candidature per i nuovi posti di lavoro, assumendo dipendenti. Aperture iniziate dallo scorso 26 agosto 2021. I profili professionali ricercati per tale posizione e incrementati negli anni vanno a interessare e coinvolgere sia le aree operative di volo che quelle di terra, e tra le figure ricercate per la collocazione a Roma ci sono le seguenti:

  • Assistenti e Segretari
  • Administration, Finance & Control
  • Airline Operations
  • Brand Specialist
  • Responsabile Procurement Processes & Policies
  • Business & Leisure Sales
  • Responsabile IT Data Factory
  • Business Sustainable Transformation
  • Corporate Communications
  • Responsabile Work Safety 
  • Customer Operations
  • Data Protection Officer
  • Direct & Digital Sale
  • Fleet Development Specialist

Stipendio dei dipendenti 

Ma quali sono gli stipendi contrattuali da parte della linea aerea ITA? Ogni ruolo lavorativo ha ovviamente il proprio salario differente, in base all' incarico svolto tra ogni dipendente e la mansione svolta nel relativo posto di lavoro.

Le figure più rilevanti e di maggior responsabilità sono:  

  • I comandanti, quindi per coloro che hanno la maggiore responsabilità dei voli di ITA hanno un compenso di  6.217 euro, per un monte ore che è di 60. Lo stipendio precedente con la compagnia Alitalia ammontava intorno a 12.534 euro.
  • I piloti che si collocano secondariamente al ruolo del comandante hanno un guadagno che si aggira intorno ai 3.598 euro, sempre a fronte di 60 ore di volo. Alitalia  invece sosteneva una busta paga di 8.027 euro.
  • Hostess e steward, ovvero i collaboratori di volo, tenedo in considerazione sempre le 60 ore di lavoro, arriveranno alla cifra di 1.680 euro, mentre in precedenza la busta paga era di 2.582 euro.

Le cifre esposte non sono statisticamente somme concrete e garantite al 100%: potrebbero esserci dei cambiamenti, modifiche nelle esecuzioni provenienti da scatti di anzianità e premi, ma normalmente tale apporto varia con una diminuzione intorno al 50%.

Ovviamente gli stipendi per ogni dipendente potrebbero essere rivalutati con un aumento se la nuova linea aerea dovesse optare di muoversi su una tempistica più prolungata: le ore in più di lavoro saranno schedate come extra ma, diversamente da Alitalia, saranno comunque retribuite inferiormente. Il limite di ore di volo che un lavoratore potrà sostenere saranno 90.

Anche sul versante delle ferie lavorative vengono alla luce i primi problemi dopo la consultazione della nuova organizzazione aerea. L’associazione del personale navigante, ossia Navaid, afferma quanto segue:
“la parte normativa, solo a titolo di esempio, assegna al navigante solo 19 giorni di ferie all’anno, di cui solo 6 nel periodo maggio-settembre”.
Si conclude deducendo che le proteste e le disapprovazioni riguardante i posti di lavoro ed eventuali incongruenze passate con Alitalia continuano a non fermarsi e i cambiamenti potrebbero essere svariati, per ora ci attingiamo alle diciture concordate, ovvero alla presenza di una nuova linea aerea.