Annunci di lavoro ingannevoli: ecco a cosa devi prestare attenzione

Stai cercando lavoro? Ebbene, allora devi prestare attenzione perché esistono diversi annunci ingannevoli. Non importa dove cerchi i tuoi annunci, ci sono alcuni fattori che fanno scattare alcuni campanelli d'allarme! Vieni subito a scoprire di cosa si tratta in questo articolo.

Image

Stai cercando lavoro? Ebbene, allora devi prestare attenzione perché esistono diversi annunci ingannevoli. 

Non importa dove cerchi i tuoi annunci di lavoro, puoi passare dai giornali cartacei al web, come anche ai volantini che vengono lasciati in giro per la tua città. Tuttavia, quando si tratta di annunci di lavoro la strada non è semplice. 

Le offerte possono essere numerose e sta a te scegliere quelle per le quali vale davvero al pena di investire il tuo tempo. 

Non è raro che tu ti possa trovare di fronte ad offerte di lavoro che potremmo considerare sospette. Ma quali sono i campanelli d’allarme che dovrebbero farti capire che l’offerta in questione potrebbe essere ingannevole?

Beh, una delle problematiche che affligge la maggior parte delle offerte di lavoro è la mancata indicazione dello stipendio. Insomma, viene spiegato tutto nel dettaglio, le mansioni, le responsabilità e quando l’azienda arriva al punto di dover dichiarare quanto verrà dato al dipendente, scatta il silenzio. 

Un altro campanello di allarme devi averlo quando ad una persona vengono affidate tante (o meglio, troppe) responsabilità, che esulano anche dalla figura ricercata. 

Ultima ma non per importanza: non viene specificato il nome dell’azienda. 

Ebbene, a volte rispondere a questi annunci è l’unico modo per scoprire quali sono queste informazioni mancanti. Ma andiamo a scoprire quali sono gli elementi che possono aiutarti a fare una selezione delle offerte di lavoro. 

Annunci di lavoro anonimi? Scatta un campanello d’allarme

Ebbene, come abbiamo sottolineato in precedenza, quando non viene specificato il nome dell’azienda al candidato sorge qualche domanda. 

Attenzione: non preoccuparti più del dovuto, la maggior parte delle offerte di lavoro che troverai specificano sempre il nome dell’azienda alla quale fanno riferimento. 

Infatti, solitamente viene messo per iscritto il nome della realtà che ricerca candidati, anche per fare in modo che questi possano vedere dov’è posizionata. 

Insomma, magari un candidato cerca lavoro in una determinata zona ma senza sapere il nome dell’azienda non potrà capire dove si trova. 

Come mai alcuni annunci di lavoro sono in forma anonima? In questo caso possiamo trovarci davanti a due possibilità:

  • Si tratta di agenzie interinali che, per contratto, non possono divulgare il nome dell’azienda per la quale stanno facendo selezione
  • Annunci anonimi, che sono illegali e, di conseguenza, sarebbe meglio evitare di rispondere 

È obbligatorio inserire lo stipendio nell’offerta di lavoro?

Ora passiamo ad una questione che, specie in Italia, è particolarmente sentita: l’assenza delle indicazioni sullo stipendio nelle offerte di lavoro. 

Ebbene, questo non viene scritto quasi mai all’interno dell’offerta. 

Attenzione però: la mancanza dell’indicazione dello stipendio da una parte può essere vista come un campanello d’allarme, ma dall’altra non vuol dire che l’offerta sarà ingannevole sicuramente. 

Infatti, questo potrebbe esserti presentato nel corso del colloquio dove riceverai la proposta. Tuttavia, dall’altro lato, potresti rischiare di perdere molto tempo per un lavoro che non ti retribuisce quanto meriteresti. 

Quali informazioni devi trovare in un’offerta di lavoro?

Ora che abbiamo capito quelli che sono i principali campanelli d’allarme quando si parla di offerte di lavoro, andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono le informazioni che dovremmo trovare all’interno di tale offerta. 

Ebbene, prima di tutto dovrà figurare il nome dell’azienda, oppure quello dell’agenzia interinale che si occupa, per conto di un’azienda, del processo di selezione. 

Attenzione: ciò che è fondamentale è che l’annuncio non sia in forma anonima. 

La seconda informazione che dovrebbe essere contenuta all’interno delle offerte di lavoro è quella relativa allo stipendio, oppure ad un range di stipendio. 

A volte capita di trovare la dicitura “stipendio commisurato all’esperienza del candidato” ebbene, per quanto possa non piacerci, non si tratta di un segnale di allarme. 

Poi cosa deve essere contenuto nell’offerta di lavoro?

Sicuramente i dati sulla posizione ricercata e le caratteristiche necessarie, nonché le mansioni che il candidato dovrà svolgere. 

Allo stesso modo, dovrà essere indicato il titolo di studio richiesto per la posizione e quali sono le conoscenze o i requisiti preferenziali.

Abbiamo finito qui? 

Ovviamente la risposta è no. Infatti, se l’azienda mette a disposizione dei bonus o dei benefit, questi possono entrare a far parte dell’offerta di lavoro. 

Infine, dovrà essere indicata la durata del rapporto di lavoro. Ad esempio, se abbiamo uno stage di 6 mesi dovrà essere indicato e, in questo caso, si dovrà chiarire se ci sarà o meno prospettiva di assunzione. 

Leggi anche: Nuove assunzioni per lavoratori autistici: arrivano gli incentivi. I requisiti per averli